[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

RDCONGO. NUOVI SPETTRI DI GUERRA - ROMA MARTEDI? 18 GENNAIO



<http://www.chiamafrica.it>



REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO. NUOVI SPETTRI DI GUERRA
ROMA, MARTEDI' 18 GENNAIO 2005 - ore 18.00
Libreria Odradek , via dei Banchi Vecchi 57 - tel. 06 6833451


Da cinquemila a 7.000 civili - soprattutto donne e bambini - hanno
attraversato a bordo di precarie imbarcazioni il lago Alberto al confine
tra Repubblica democratica del Congo e Uganda per sfuggire a nuovi scontri
nella zona dell'Ituri, nell'est dell'ex-Zaire. Lo riferiscono fonti
umanitarie dell'Alto commissariato dell'Onu per i profughi (Acnur),
precisando che stanno verificando se altri 10.000 congolesi hanno varcato
la frontiera in questi giorni a causa di non meglio precisati scontri tra
Hema e Lendu. I rifugiati congolesi si trovano ora a Hoima, circa 160
chilometri dalla capitale Kampala, dove hanno ricevuto assistenza; verranno
presto trasferiti a Kyaka, un centro di accoglienza per congolesi a circa
300 chilometri dalla capitale. All'inizio della settimana erano stati
segnalati incidenti e saccheggi anche più a sud, nella zona di Rutshuru e
Nyakakoma (nord Kivu), a pochi chilometri dal confine con l'Uganda; anche
in quelle circostanze i civili erano fuggiti dai villaggi a causa di
violenti combattimenti, tra miliziani Mayi-Mayi (guerriglieri locali
alleati del governo congolese) e ribelli della Rcd-Goma, l'ex-ribellione
che per anni ha controllato militarmente tutta la parte orientale
dell'ex-Zaire e che oggi dovrebbe far parte del riunificato esercito
nazionale.

E' quanto riporta in questi giorni l'agenzia Misna [15/01/05].

Solo una delle frequenti e allarmanti notizie che arrivano dall'est della
Repubblica Democratica del Congo, dove l'emergenza continua, in una spirale
di violenza e di soprusi che va avanti dal 1996. E' indispensabile fare il
punto sulle proporzioni di un dramma di cui i mezzi di informazione parlano
raramente, e di fronte al quale la comunità internazionale mostra ancora
troppe esitazioni. Più che aiuti umanitari servono scelte di informazione,
di politica, di economia, di "giustizia". Serve la capacità e la volontà di
capire.

Incontro con

JEAN LEONARD TOUADI
giornalista e scrittore

e con

PADRE GIOVANNI QUERZANI
missionario Saveriano, da 33 anni nella RD Congo

Durante l'incontro saranno proiettate immagini riprese a Bukavu la scorsa
estate da P.Querzani

INFO: 329/5713452 - info at chiamafrica.it - www.chiamafrica.it
via Francesco del Furia 18 - 00135 Roma
fax: 06/30995252


PER APPROFONDIRE

<http://www.chiamafrica.it/master/visualizza.asp?ID=1&spot=682&cartella=centro&pagina=1>Repubblica
Democratica del Congo: un massacro invisibile
<http://www.chiamafrica.it/master/visualizza.asp?ID=1&spot=6&cartella=destra&pagina=1>Congo
Attualità. Notizie sulla Repubblica Democratica del Congo



-------------------------------------------------------------------------------
<http://www.chiamafrica.it>Chiama l'Africa
Via Francesco del Furia 18 - 00135 Roma - tel 329/5713452 - fax: 06/30995252
Per non ricevere più questa mail scrivi a
<mailto:info at chiamafrica.it>info at chiamafrica.it oppure vai direttamente al
<http://www.cipsi.it/africa/mailing.asp>sito
Allo stesso recapito <mailto:info at chiamafrica.it>Email puoi segnalare
notizie, iniziative o appuntamenti
redazione a cura di Paola Luzzi