[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

romanzo italiano



 

gentili amici di kuma, vi inoltriamo

questa iniziativa di davide bregola

sul romanzo italiano,

a presto,

gianluca iaconis, kuma



 

 

Ciao,
sto raccogliendo testimonianze d'autore su cosa è il Romanzo nel 21° secolo.
   Non so ancora esattamente cosa me ne farò, ma so perché lo faccio: a mio
avviso il romanzo italiano di questo inizio secolo ha dato prove di grande
interesse, ma la percezione del suo valore che se ne ha attraverso il
giornalismo culturale e la critica letteraria, sembra nulla o di poco conto.
   Sono spesso in giro per l'Italia, e tra le persone che frequento:
bibliotecari, professori, insegnanti, educatori, animatori, alla domanda:
"Quali
sono gli autori italiani attuali che conosci o dei quali hai sentito
parlare?"
le risposte sono sempre imbarazzate e insicure.
   Si è capito che attraverso gli uffici stampa delle case editrici uno,
due
casi eclatanti all'anno, siano la costante strategica che fa vendere un po'
di
copie, fa vincere premi, fa andare alla ribalta delle cronache "IL CASO"
dell'anno. Ma è un bel gioco che potrebbe durare ancora per poco.
   Mi interesserebbe sapere la tua idea di romanzo italiano nel nuovo
secolo.
Come deve essere? Come sarà? Come dovrebbe essere?
   In questi ultimi mesi si parla di "Restaurazione" da parte di alcuni
scrittori o critici, altri indicano il romanzo italiano come qualcosa che ha
a
che fare con la fine, la sconfitta.
       Secondo te?
   Ti chiedo di pensarci un po', e se vuoi mandami qualche riga, una
cartella,
gradirei esprimessi la tua "idea di romanzo".
   Se questa proposta di "autocoscienza collettiva" non ti interessa o non
ti
va di condividerla, sei libero di fare come credi.
   Questa lettera aperta è un tentativo di pensare e mettere per iscritto
qualche idea sparsa e disordinata che mi sembra essere "nell'aria" da un
po'. Si
tratta di ordinarla, discuterne, fare incontri pubblici, articoli su
riviste,
iniziare un dibattito serio ma anche disinteressato, rigoroso ma libero da
griglie codificate, serio ma senza volerlo a tutti i costi risolutivo.

Grazie
Davide Bregola
e-mail: dbregola at libero.it