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In attesa delle elezioni... in Congo. Il caso di Radio Okaj



Emittente di pace

In Congo, Radio Okaj, nata come emittente dell'ONU, trasmette aspettando la pace... Una ONG svizzera specializzata nella creazione di comunicazione in zone di crisi, ha firmato con l'ONU un accordo per la realizzazione di una stazione radio, in Congo, in grado di garantire imparzialita' e rigore nel periodo precedente alle elezioni.

Elisabetta Caravati
Fonte: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_15847.html

Dopo la Guerra Fredda, l'ex Zaire ha vissuto uno dei piu' atroci conflitti armati; non a torto qualcuno ha definito tale conflitto: la Prima Guerra Mondiale Africana; infatti almeno nove paesi, dal 1998 al 2003, dell'Africa sub-sahariana e un'infnita' di milizie locali, sono stati i protagonisti, di una guerra senza scrupoli e pieta', di una guerra senza fine; di una guerra per la spartizione di risorse idriche e boschi e miniere di oro, diamanti, rame e uranio...

I caschi blu dell'ONU sono arrivati soltanto nel 2000. Un anno dopo, il Presidente del paese è stato assassinato...

Nel dicembre 2001 una ONG svizzera specializzata nella creazione di comunicazione in zone di crisi, ha firmato con l'ONU un accordo per la realizzazione di una stazione radio, in Congo, in grado di garantire imparzialita' e rigore nel periodo precedente alle elezioni. Cosi' quattordici giornalisti congolesi, stipendiati dall'ONU hanno incominciato, nella capitale del Congo, a trasmettere musica, sport, ma soprattutto notizie 24 ore su 24, con otto stazioni regionali collegate in rete da una ventina di trasmettitori. La popolazione, poco alla volta, si e' resa conto che i giornalisti raccontano la verita' e non si tirano indietro mai, nemmeno, ad esempio, per denunciare i centocinquanta caschi blu accusati di pedofilia, prostituzione e stupri nell'est del paese...

La situazione in Congo non e' facile; si auspica che le nuove elezioni sappiano portare una pace definitiva e permanente; la radio aiuta la gente a capire, e a sperare...

Nonostante la guerra sia ufficialmente finita del 2003 in alcune zone del Paese i civili sono ancora sottoposti a violenze da parte delle milizie locali che si rifiutano di entrare a far parte di un esercito regolare... La radio trasmette ogni notizia: infermieri e medici che minacciano di scioperare perche' non pagati da mesi; disordini delle brigate militari; saccheggiamenti di miniere e poi musica e sport e ancora notizie di ogni genere, notizie 24 ore su 24... nell'attesa della pace!

Il figlio del Presidente ucciso, al contrario del padre, dice di volere la pace!
In giugno si votera'...