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Re: LE PAROLE DI PRODI SULL'AFRICA



condivido in pieno. Giuliana vicepresidente di Chiama l'Africa
----- Original Message ----- 
From: "Puntocritico" <info at puntocritico.net>
To: <africa at peacelink.it>
Sent: Thursday, May 18, 2006 6:18 PM
Subject: LE PAROLE DI PRODI SULL'AFRICA


> COMUNICATO STAMPA DI ANDREA GENOVALI - PRESIDENTE NAZIONALE PUNTOCRITICO -
> SULLE DICHIARAZIONI AL SENATO DI PRODI NEI CONFRONTI DEI RAPPORTI CON
> L'AFRICA
>
> Ha ragione romano Prodi quando dice che l'africa è troppo spesso
> dimenticata. E' importante che nel suo discorso al Senato egli abbia
> ricordato il continente africano. Adesso però occorre passare dalle parole
> ai fatti e considerare l'Africa come il nostro futuro, sia come Italia che
> come Unione Europea, e dunque avere con questo grande continente un
> rapporto paritario e soprattutto equo.
>
> Oggi, dal punto di vista strategico, è indispensabile un'alleanza tra
> Unione europea e Unione africana e in questo il governo di Romano Prodi
> deve spendersi con decisione. Infatti sono questi i due continenti che,
> nell'attuale contesto geopolitico mondiale per motivi diversi sono
> destinati a subire maggiormente la competizione globale rischiando di
> essere marginalizzati - in particolare, sembra emergere dall'ultimo
> incontro del Wto a Hong Kong uno schema che prevede una divisione dei
> compiti con l'America a dominare, l'Asia dedita allo sviluppo industriale
a
> basso costo e l'Africa limitata al reperimento delle materie prime.
>
> L'alleanza tra UE e UA servirà a portare avanti assieme istanze comuni
> davanti alle grandi istituzioni mondiali - come, appunto, il Wto, le
> Istituzioni finanziarie internazionali, l'Onu e le sue agenzie... - e
> creare le premesse per un'asse Nord-Sud di dialogo-sviluppo-pace capace di
> spezzare la spirale del conflitto Est-Ovest. L'alleanza tra UE e UA,
> innanzitutto di tipo politico ed economico, deve poi declinarsi in tutti
> gli altri piani.
>
> Noi pensiamo, allora, ad un primo atto importante dal punto di vista
> simbolico e sostanziale che il nuovo governo dovrà fare: la cancellazione
> totale e definitiva del debito estero dei paesi africani più impoveriti.
Si
> tratta infatti di un debito illegittimo ed odioso. L'Italia e l'UE
dovranno
> sostenere quei governi che intendono arrivare ad una definizione
> internazionalmente riconosciuta di questo debito odioso che va quindi
> cancellato.
>
> L'Unione Europea, inoltre, e anche in questo l'Italia deve giocare un
ruolo
> di grande importanza, deve sostenere l'Unione Africana in maniera nuova e
> paritaria; considerandola soggetto politico e non solo oggetto di
> cooperazione Acp. In questa ottica è necessario rimettere in discussione
> gli attuali negoziati sugli Accordi di Partenariato Economico tra Ue e
> paesi ACP.
>
> La cooperazione e gli aiuti allo sviluppo sono ancora regolati da una
> visione colonialista, in particolare nel caso del continente africano. In
> pratica, l'Africa non è ancora decolonizzata.
>
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