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com stampa Convegno ad Ancona di Chiama Africa e CIPSI




COMUNICATO STAMPA



Convegno internazionale: "L'AFRICA IN PIEDI, DALLE RADICI IL FUTURO",
Ancona, 28 – 30 settembre 2007



EUGENIO MELANDRI (CHIAMA L'AFRICA): "Dobbiamo smettere di parlare noi di
Africa, e cominciare a permettere che sia l'Africa a parlarci.

Non è l'Africa ad avere bisogno di noi, siamo noi ad avere bisogno di lei
per ricominciare a dare il giusto peso alla vita e alle cose".





Roma, 20 settembre 2007 –  “L'AFRICA IN PIEDI, DALLE RADICI IL FUTURO” è il
titolo del convegno internazionale che si svolgerà ad Ancona dal 28 al 30
settembre, organizzato da Chiama l’Africa, Cipsi, Provincia di Ancona, in
occasione della Settimana della Pace, insieme a Cipsi, Agesci, Beati i
costruttori di pace, Noi ragazzi del mondo, con il patrocinio di Comune di
Ancona e Regione Marche.

Eugenio Melandri, coordinatore nazionale di Chiama l'Africa, nel presentare
il convegno ha dichiarato: "Le ultime polemiche sulla presenza di cittadini
immgrati nel nostro paese manifestano che la nostra è una società che
diviene sempre più intollerante e vive le convulsioni della paura e della
decadenza. Pretendiamo che il mondo sia fatto a nostra immagine, e
soprattutto di salvaguardare i nostri interessi anche a discapito di quelli
degli altri. Proprio per questo abbiamo bisogno di scoprire gli altri.
Dobbiamo smettere di parlare noi di Africa e cominciare a permettere che
sia l'Africa a parlarci. Dobbiamo smettere di aiutare l'Africa e creare
invece le condizioni affinchè l'Africa realizzi se stessa in pienezza. Non
è l'Africa ad avere bisogno di noi, siamo noi ad avere bisogno di lei per
ricominciare a dare il giusto peso alla vita e alle cose. Qualsiasi tipo di
cooperazione che non tenga conto di questo condanna se stessa al
paternalismo e all'inutilità".

Al convegno partecipano: Alex Zanotelli, Jacqueline Ki-Zerbo, Djibtril
Tamsir Nane, e alcuni rappresentanti della società civile di Rep. Dem.
Congo, Guinea Cameroun, Sierra leone, Burundi, Ruanda, Zimbabwe. Kenia,
Togo, Benin, Senegal, Tanzania.

A dieci anni dalla nascita di “Chiama l'Africa” questo settimo Convegno
internazionale vuole segnare un passo in avanti per un nuovo impegno a
costruire reti di relazioni e per immaginare e sperimentare insieme, a
partire da tante esperienze in atto, un mondo in cui tutte le persone e
tutti i popoli, a partire dalle proprie radici e dalla propria cultura,
abbiano la possibilità di realizzare pienamente se stessi, nel dialogo e
nella cooperazione reciproca.

Il convegno, che quest'anno si inserisce nella grande iniziativa della
Tavola della Pace e dell'Onu dei Popoli, vuole lanciare alcuni impegni
particolari:

-         L'accompagnamento solidale ai processi di riconciliazione in atto
portati avanti soprattutto dai giovani;

-         la vicinanza e la collaborazione con i movimenti che si impegnano
in tanti paesi a nella difesa dei diritti umani e della democrazia;

-         la creazione di reti e di relazioni tra gruppi di società civile
africani e degli altri continenti;

Anche per questo ad Ancona verrà lanciato un nuovo viaggio dell'Africa
nelle piazze italiane. Nonostante la rimozione che di essa fanno la
politica, l'economia e i mezzi di comunicazione, L'AFRICA C'E’!

Domenica 30 settembre si svolgerà un’Assemblea con gli africani che
partecipano al Convegno e rappresentanti europei, asiatici,
latino-americani, per costruire una rete di relazioni organizzate per la
pace e i diritti: “In rete per un modo diverso”.

Per partecipare e per informazioni:
<mailto:info at chiamafrica.it>info at chiamafrica.it - tel. 06.5414894

E’ necessario far pervenire la scheda di partecipazione (scaricare dal sito
www.chiamafrica.it).



Ufficio Stampa: Nicola Perrone,

CIPSI - Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale –

Tel.   +39/06/54.15.730 - cell. 329.0810937 - E-mail:
<mailto:ufficiostampa at cipsi.it>ufficiostampa at cipsi.it -
<http://www.cipsi.it/>www.cipsi.it





PROGRAMMA



venerdì 28 settembre 0re 18.00

PROLOGO

Saluti delle autorità

Jaqueline Ki Zerbo

L'Africa di Joseph: ricordando lo storico Ki-Zerbo

P. Alex Zanotelli

La Mia Africa tra contraddizioni e speranze

Djibril Tamsir NIANE

Volevano un'altra Africa: Le grandi figure africane e il loro sogno di
un'Africa diversa



.  ore 21 Concerto

Foly du Burkina



sabato 29 settembre ore 09.00

A. NEL PASSATO IL FUTURO

Jaqueline Ki-Zerbo

L'Africa delle donne tra storia e  futuro

Djibril Tamsir NIANE
Il perché dei conflitti. Necessità e forme di riconciliazione



B. IERI OGGI DOMANI

Rep. Dem. del Congo: 50 anni per arrivare alle elezioni

Rigobert Minani

Burundi: il futuro sulle colline

Petronilla Kibwa

Ruanda: se la morte non vince  

Laurien Ntenzimana

 Sierra Leone: rinasce la terra della libertà

Maria Kamara

Tanzania: l'eredità di Nyerere

Godrfey Msumonge

Zimbabwe: la lotta per la democrazia

Elias Mudzuri



C. TRA LOTTA E SPERANZA

Tavola rotonda con:

Pierre Kabeza

(RDC – insegnate sindacalista),
Abel Gbetoenonmon

(Benin – giornalista),
Mamadou Lamine Bah

(Guinea – giornalista),
Adelaide Magombe Dona

(Burundi del centro giovani di Kamenge)

Guilaine Mbolo Akond

Nnanga Mbarca Minique

(Cameroun – dell'associazione dei bambini lavoratori)
Tre giovani di Congo Ruanda e

Burundi



21.00; LE SCIMMIE VERDI

Pièce teatrale di Daniele Barbieri e Hamid Barole Abdu





Domenica 30 settembre 09.00

IN RETE PER UN MONDO DIVERSO



Assemblea con gli africani che

hanno partecipato al Convegno e

rappresentanti europei, asiatici,

latino-americani, per costruire una

rete di relazioni organizzate per

la pace e i diritti. Partecipa inoltre



Edward Oyugi

(Kenia - Social Development Forum)