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Ciad: Amnesty International lancia un'azione urgente a favore di quattro leader dell'opposizione



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COMUNICATO STAMPA
CS15-2008

CIAD: AMNESTY INTERNATIONAL LANCIA UN'AZIONE URGENTE IN FAVORE DI QUATTRO
LEADER DELL'OPPOSIZIONE

Amnesty International ha lanciato oggi un'azione urgente in favore di
quattro leader dell'opposizione, arrestati domenica 3 febbraio dalle forze
di sicurezza di N'Djamena, la capitale del Ciad. L'organizzazione per i
diritti umani teme che possano essere torturati o essere vittime di
sparizione forzata.

Dei quattro oppositori - Lol Mahamat Choua, Ngarlejy Yorongar, Ibni Oumar
Mahamat Saleh e Wadel Abdelkader Kamougue' - non si hanno notizie da 48
ore. Secondo informazioni ricevute da Amnesty International, potrebbero
trovarsi all'interno del palazzo presidenziale.

'Il governo del Ciad deve immediatamente rendere noto cosa e' accaduto ai
quattro uomini, spiegare perche' sono stati arrestati e far sapere alle
loro famiglie e ai loro avvocati dove si trovino esattamente' - ha
dichiarato Tawanda Hondora, vicedirettore del Programma Africa di Amnesty
International. 'I quattro detenuti devono essere incriminati per un
delitto di accertata natura penale oppure immediatamente rilasciati'.

Le autorita' ciadiane non hanno fornito alcuna giustificazione legale per
i quattro arresti. Oggi, un portavoce della presidenza ha persino risposto
ad Amnesty International di 'non poter confermare se queste quattro
persone siano state arrestate'.

'Il governo del Ciad sembra usare l'attuale conflitto con l'opposizione
armata come una copertura per arrestare gli oppositori pacifici' - ha
accusato Hondora. 'Mentre il mondo segue i combattimenti in corso, queste
persone vengono portate via dalle loro abitazioni e non sappiamo con
certezza cosa potra' accadergli'.

Amnesty International teme che i quattro oppositori possano fare la stessa
fine di un gruppo di civili e militari arrestati dalle forze di sicurezza
dopo che, nell'aprile 2006, l'opposizione armata aveva attaccato
N'Djamena. Il governo continua a rifiutare di fornire informazioni su di
loro e neanche rende noto se siano ancora vivi o morti.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 5 febbraio 2008

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press at amnesty.it





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