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[Stampa] Africa centrale, Amnesty: governi e Onu devono unire le forze per ottenere il rilascio di oltre 350 ostaggi di un gruppo armato ugandese



COMUNICATO STAMPA
CS56-2008

AFRICA CENTRALE: AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE AI GOVERNI E ALL'ONU DI
UNIRE LE FORZE PER OTTENERE IL RILASCIO DI OLTRE 350 OSTAGGI DI UN GRUPPO
ARMATO UGANDESE

Amnesty International ha chiesto oggi alle Nazioni Unite e ai governi
dell'Africa centrale di agire immediatamente per ottenere il rilascio di
oltre 300 persone, tra cui donne e bambini, prese in ostaggio nelle ultime
settimane dal gruppo armato ugandese Esercito di resistenza del Signore
(Lra).

I rapimenti sono avvenuti nella Repubblica Centrafricana, nella Repubblica
Democratica del Congo e nel Sudan meridionale, proprio quando l'Lra aveva
annunciato di essere pronto a firmare l'accordo di pace col governo
ugandese, che avrebbe posto fine a 20 anni di conflitto caratterizzati da
crimini di guerra contro civili estranei ai combattimenti, come sequestri,
uccisioni illegali di massa e mutilazioni.

'Vi e' il forte timore che, come gia' successo in Uganda, gli ostaggi
possano essere usati come bambini soldato e ridotti in schiavitu'
sessuale' - ha dichiarato Amnesty International. 'Cio' nonostante, finora,
nessun governo della zona ha fatto alcunche' per cercare di ottenere il
loro rilascio'.

Negli anni passati, le donne e le bambine rapite dall'Lra sono state usate
come schiave sessuali, mentre gli uomini e i bambini venivano costretti a
compiere atrocita' in combattimento oppure obbligati a caricarsi in spalla
beni razziati.

I rapimenti piu' recenti hanno avuto luogo nei pressi di Obo, una citta'
della Repubblica Centrafricana sud-orientale al confine con la Repubblica
Democratica del Congo e il Sudan.

L'Lra pare aver spostato il proprio raggio d'azione nel sud della
Repubblica Centrafricana, per evitare l'arresto e il trasferimento al
Tribunale penale internazionale dei suoi comandanti, incriminati nel 2005
per crimini di guerra e contro l'umanita'. Negli ultimi giorni, le forze
dell'Lra si sarebbero spostate nella Repubblica Democratica del Congo,
portando con se' alcuni degli ostaggi.

Nella Repubblica Centrafricana operano attualmente cinque distinte forze
di sicurezza: quelle regolari del paese, quelle dell'Unione europea
(Eufor), quelle dell'Onu (Minurcat), quelle africane (Fomuc, Forza
multilaterale in Africa centrale) e quelle francesi.

Amnesty International chiede alle Nazioni Unite e alle altre forze
presenti nella zona, comprese l'Unmis che si trova nel Sudan meridionale e
la Monuc di stanza nella Repubblica Democratica del Congo, di assistere i
governi della regione per assicurare il rilascio degli ostaggi.

L'organizzazione per i diritti umani chiede inoltre alle forze
internazionali di peace-keeping e ai governi locali di collaborare per
ottenere la resa e l'arresto di tutte le persone ricercate dalla Corte
penale internazionale, compresi i leader dell'Lra.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 22 aprile 2008

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 -   e-mail: press at amnesty.it