[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

R:[africa] presidio contro il massacro a gaza



Title: R:[africa] presidio contro il massacro a gaza
BASTA CON I BOMBARDAMENTI SU GAZA
BASTA CON L'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA

Le Forze Armate israeliane continuano i loro raid su Gaza, che hanno già provocato oltre 400 morti, tra le quali decine di civili.
La tregua - concordata il 19 giugno con durata di 6 mesi - che oggi viene ipocritamente dichiarata rotta da Hamas, non solo dalla stampa israeliana, ma da quella internazionale, per giustificare l'ingiustificabile, il massacro di civili palestinesi - era già stata violata nel periodo di vigenza, dall'esercito israeliano, facendo alcune decine di vittime. Nonostante questo l'Unione Europea ha continuato non solo a mantenere relazioni privilegiate con Israele, ma a sostenerne il potenziamento, fortunatamente non ancora votato dal Parlamento europeo, che ne ha chiesto la dilazione, ma sostenuto dai Ministri degli Esteri, compreso quello italiano.
La popolazione di Gaza, già ridotta allo stremo da quasi due anni di assedio ed embargo, nonché di privazione della libertà di movimento, in violazione di tutte le convenzioni internazionali, compreso il diritto internazionale umanitario, oggi vive sotto terrore e bombe.
Il lancio di missili sulle città israeliane ?che comunque condanniamo ?non può essere equiparato alla ?otente macchina da guerra israeliana? e ipocritamente usato come giustificazione per lo scatenamento di una guerra totale e dei massacri.
L'immobilità e il silenzio della Comunità internazionale, perfino di fronte alla espulsione da parte israeliana, di un suo rappresentante Robert Falk, relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani, è una delle premesse del massacro attuale. Ad Israele, nonostante i suoi crimini, viene garantita scandalosamente l'impunità.

L'attuale massacro a Gaza è la continuazione delle politiche di occupazione israeliane e della scelta dei dirigenti di qual paese di distruggere ogni soggetto politico palestinese, giudicato comunque "terrorista": è stato così con il Presidente Arafat, oggi è Hamas.
L'obiettivo è quello di sempre: mantenere l'occupazione, distruggere la resistenza palestinese, rendere impossibile una soluzione che porti alla fine dell'occupazione di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme est.

Noi, organizzazione e associazioni milanesi, vogliamo rispondere all'appello del pacifista israeliano Michel Warshawski che ci chiede "amici e compagni del movimento sociale internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, di reagire immediatamente contro questo nuovo crimine di guerra commesso dal mio governo e dal mio esercito: più che mai il popolo palestinese ha bisogno della vostra mobilitazione, della vostra solidarietà e dei vostri sforzi. Più che mai dovete fare pressione sui vostri governi per imporre sanzioni a Israele e perché sia chiaro che uno Stato che viola le regole più elementari della legge internazionale deve essere escluso dalla comunità delle nazioni civili".

Per questo rilanciamo il suo appello per manifestare sabato 3 gennaio a Milano ........

PER LA FINE IMMEDIATA DEI BOMBARDAMENTI E DEL BLOCCO ECONOMICO SU GAZA
LA FORZA MILITARE NON E?MAI LA SOLUZIONE ?L?NICA SICUREZZA E?LA PACE


 




Il 29-12-2008 10:55, "rachid khay" <khayrach at yahoo.it> ha scritto:

oggi 29/12/2008
ore 17
presidio d'avanti alla prefettura di genova
largo lanfranco
contro il massacro del popolo palestinese
per chiedere l'immediato cessate il fuoco ed esprimere la nostra solidarietà