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Good 50x70, i poster pro AMREF per i diritti delle donne (comunicato stampa)



GOOD 50x70, I POSTER PRO AMREF PER I DIRITTI DELLE DONNE
Tra i lavori selezionati dalla giuria del progetto di comunicazione sociale, che oggi inaugura la sua terza edizione alla Triennale di Milano, l'organizzazione sanitaria africana "adotta" quello dell'indiana Charutha Reghunath - "Educate Africa" - per richiamare l'attenzione di tutti sulla necessità di sostenere l’emancipazione femminile

Milano, 19 giugno 2009 - Per la terza edizione di "Good 50x70", il progetto internazionale di comunicazione sociale inaugurato oggi alla Triennale di Milano, AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit del continente africano, ha proposto ai partecipanti al concorso di ideare dei poster sul tema della violazione dei diritti delle donne, per richiamare l'attenzione e l'impegno di tutti sulla necessità di promuovere e sostenere l’emancipazione femminile.

«Per il miglioramento della società – spiega Thomas Simmons, direttore di AMREF Italia – è necessaria l'inclusione delle fasce più emarginate. A partire proprio dalle donne, perché le opportunità di sviluppo del continente africano poggiano in primo luogo sulle loro spalle, sul loro senso di responsabilità e solidarietà, e sul loro spirito di intraprendenza professionale ed economica».

Le cifre descrivono uno scenario allarmante. Ogni anno nei Paesi in via di sviluppo 82 milioni di ragazze adolescenti vanno in spose, 14 milioni danno alla luce un bambino, 83 milioni non sanno né leggere né scrivere, mentre un numero imprecisato è costretto ad abbandonare la scuola mettendo a rischio la propria salute. Negli slum dell'Africa sub sahariana – dove si concentra il 74 per cento della popolazione urbana, e dove i dati sulla salute sessuale e riproduttiva delle donne sono simili a quelli tradizionalmente negativi che si registrano nelle aree rurali – nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni il numero di ragazze sieropositive è fino a cinque volte superiore rispetto a quello dei coetanei maschi. Ciò è dovuto a numerosi fattori: il facile avviamento alla prostituzione favorito dalla povertà estrema, la dissoluzione dei tessuti sociali e degli equilibri familiari, la mancanza di istruzione e di autonomia decisionale delle donne, sottomesse al dispotismo di mariti e partner.

«Per chi, come AMREF, è impegnato da anni sul campo nella costruzione di un futuro migliore per il continente – aggiunge Simmons – questa situazione è inaccettabile. In Africa, infatti, non ci sarà mai né salute né sviluppo senza la piena affermazione di diritti e opportunità per tutte le donne, a cominciare dalle più vulnerabili che vivono senza tutela sulle strade delle baraccopoli. Rispetto alle aree rurali, le città offrono maggiori possibilità educative, network associativi, media, diffusi strumenti di comunicazione per combattere l’esclusione. L'empowerment delle donne nelle aree urbane dei paesi in via di sviluppo costituisce uno dei pilastri della strategia globale per costruire città più sostenibili».

Dei 210 poster selezionati dalla giuria di "Good 50x70" tra i 4.210 pervenuti da tutto il mondo, quelli che riguardano il tema dei diritti delle donne sono 30. AMREF ha scelto di "adottare" quello dell’indiana Charutha Reghunath - "Educate Africa" - che comunica in modo semplice, immediato ed efficace l’approccio dell'organizzazione ai problemi del continente.

«Nei nostri media - si legge nella motivazione della scelta - l’Africa è spesso sinonimo di guerre, emergenze e malattie, che contribuiscono a perpetuare lo stereotipo di un continente alla deriva, senza reali prospettive di sviluppo e di riscatto. AMREF, viceversa, non indugia sui problemi che affliggono l’Africa, ma privilegia, sia nella comunicazione sociale che nei progetti di cooperazione realizzati sul campo, un approccio positivo. Che punta cioè a valorizzare le risorse e le potenzialità del continente, a partire dai giovani e dalle donne, delle sue comunità e delle soluzioni da loro proposte per affrontare i problemi. Il poster di Charutha Reghunath traduce con equilibrio grafico e sintesi questa impostazione, valorizzando sia la tradizione che gli strumenti per una reale emancipazione femminile».

La mostra dei poster di "Good 50x70" alla Triennale è patrocinata dal Comune di Milano e sarà visitabile fino al 12 luglio (ingresso libero).

Tutti i poster selezionati dalla giuria sul tema proposto da AMREF possono essere scaricati in alta definizione dalla galleria pubblicata sul sito di Good 50x70: http://good50x70.org/2009/gallery/womens-rights-violations/

AMREF, fondazione africana per la medicina e la ricerca, è stata fondata a Nairobi nel 1957. Oggi impiega in Africa oltre 800 persone, per il 97% africani, e gestisce circa 140 progetti di sviluppo sanitario in sei paesi (Etiopia, Kenya, Sudafrica, Sudan, Tanzania e Uganda). Il network internazionale di AMREF è composto da 12 sedi in Europa, Stati Uniti e Canada. AMREF Italia ha due sedi a Roma e a Milano.
 

Ufficio stampa AMREF Italia – Simone Ramella
Tel. 06-99704664 – Cell. 347-9416538 – E-mail: simone.ramella at amref.it

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