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AMREF AL G8. Promemoria n. 4: ridurre la mortalità infantile

«L’educazione degli adulti è molto importante perché aiuta a non far morire i bambini. Se entrambi i genitori accudiscono un bambino, se gli occhi che guardano un bambino sono quattro, è più facile diagnosticare una malattia. Se i bambini sono il futuro, allora la nostra salute è ricchezza!». www.millenniumnews.it

Quarto Obiettivo del Millennio
RIDURRE LA MORTALITÀ INFANTILE

Nel settembre del 2000, 191 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno stretto un patto per rendere il mondo migliore nel nuovo millennio attraverso otto obiettivi concreti da raggiungere entro il 2015 per ridurre la povertà e i suoi effetti.

Il quarto Obiettivo del Millennio prevede di:

  • ridurre di due terzi, fra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni.


LA MORTALITÀ INFANTILE NEL MONDO.
Ogni anno nel mondo muoiono 9,7 milioni di bambini sotto i cinque anni, pari a una media di 26.000 decessi al giorno. Circa il 40% di tutte le morti sotto i cinque anni si verifica durante il periodo neonatale (primo mese di vita). Le principali cause di mortalità infantile sotto i cinque anni sono polmonite (19%), malattie diarroiche (17%), nascita prematura (10%), malaria (8%), morbillo (4%), Aids (3%). La denutrizione è un fattore decisivo in circa il 50% dei decessi. Un bambino che nasce in un Paese in via di sviluppo ha 14 volte più probabilità di morire entro il primo mese di vita rispetto a un bambino nato in un paese industrializzato.

LA MORTALITÀ INFANTILE IN AFRICA. Dal punto di vista della mortalità infantile l’Africa Sub-Sahariana resta l’area più problematica del mondo. Il tasso di mortalità infantile, infatti, è pari al 49% di tutti i decessi registrati nel mondo. In media un bambino su sei muore prima di aver compiuto cinque anni. In Africa Sub-Sahariana circa quattro milioni di bambini muoiono ogni anno durante il primo mese di vita. La mortalità neonatale riguarda il 40% di tutti i decessi sotto i cinque anni e quasi il 60% dei decessi infantili, sotto un anno di età. Per ogni neonato che muore, altri 20 soffrono di lesioni alla nascita, di complicazioni dovute al parto prematuro o di altri disturbi neonatali.

COSA FA AMREF. Grazie al progetto “Foundation 4 Africa”, sostenuto dalle Fondazioni Cariplo, Cariparma, Monte dei Paschi di Siena e Compagnia di San Paolo, AMREF concentra i propri sforzi per contrastare la mortalità infantile nel Nord Uganda, regione colpita da vent’anni di guerra civile in cui la popolazione vive in condizioni igienico-sanitarie pessime e in cui il tasso di mortalità dei bambini sotto i cinque anni è tra i più alti al mondo. Il progetto prevede, tra le varie attività, il rafforzamento del programma governativo di vaccinazione della popolazione infantile dei distretti di Gulu, Kitgum e Pader contro le sette malattie infettive più diffuse: tubercolosi, difterite, pertosse, tetano, poliomielite, epatite B e Haemophilus Influentiae B. A ogni bambino viene fornita una carta sanitaria in cui sono annotate tutte le informazioni sanitarie che lo riguardano, in modo da monitorarne la salute e la crescita. La vaccinazione è uno strumento efficace e a basso costo e AMREF forma operatori sanitari locali in grado di agire su tutto il territorio, anche nelle zone rurali più remote. Sensibilizzazione delle famiglie sull’importanza della copertura vaccinale dei bambini, fornitura di servizi ostetrici e di ricovero gratuiti, preparazione di “vaccinatori  comunitari”, organizzazione dei “Child Health Days” per avvicinare l’intera popolazione al tema della salute infantile: sono questi i fronti principali su cui è impegnato lo staff di un progetto che, proteggendo la salute dei bambini, rafforza le fondamenta su cui costruire il futuro del Nord Uganda. Investire sia sulla creazione di  nuove competenze e servizi specialistici di pediatria, sia sull’attivo coinvolgimento delle famiglie e delle autorità locali significa, infatti, aumentare la consapevolezza comunitaria e trovare le migliori risposte africane allo sviluppo.

LA MORTALITÀ INFANTILE NEL TG DI MILLENNIUM NEWS. La campagna Millennium News di AMREF racconta gli Obiettivi del Millennio dal punto di vista dei ragazzi e delle ragazze di strada di Nairobi, che si sono trasformati in giornalisti per realizzare otto telegiornali. Clicca qui per scaricare il file video della quarta edizione del tg, dedicata alla mortalità infantile.

AMREF AL G8 CON GCAP. AMREF fa parte della Coalizione Italiana contro la Povertà (GCAP) e sarà presente al vertice dell’Aquila con Giulia De Ponte (giulia.deponte at amref.it), responsabile advocacy di AMREF Italia, e Victoria Kimotho (victoria.kimotho at amref.org), coordinatrice internazionale advocacy di AMREF. Per maggiori informazioni sulle proposte di AMREF al vertice del G8: http://www.amref.it/locator.cfm?SectionID=927.

AMREF, fondazione africana per la medicina e la ricerca, è stata fondata a Nairobi nel 1957. Oggi impiega in Africa oltre 800 persone, per il 97% africani, e gestisce circa 140 progetti di sviluppo sanitario in sei paesi (Etiopia, Kenya, Sudafrica, Sudan, Tanzania e Uganda). Il network internazionale di AMREF è composto da 12 sedi in Europa, Stati Uniti e Canada. AMREF Italia ha due sedi a Roma e a Milano. 

Ufficio stampa AMREF Italia – Simone Ramella
Tel. 06-99704664 – Cell. 347-9416538 – E-mail:
simone.ramella at amref.it