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APPELLO : Africani e Radicali in sciopero della fame per chiedere legalità sui permessi di soggiorno



Ciao a tutti

Gassou OUATTARA, Dabre YACOUBA ed altri amici dal 12 dicembre sono in sciopero della fame per chiedere legalità sui permessi di soggiorno.

Ricevo da loro questo appello.

Diffondete

Grazie

Patrizia

 

Mai più morire come Sher Kan, di mancanza di diritto!

VIDEO  http://www.radioradicale.it/scheda/293174

 

Roma, 12 dicembre 2009

Immigrazione: Africani e Radicali in sciopero della fame per chiedere legalità sui permessi di soggiorno http://www.radicali.it/view.php?id=150624

 

 APPELLO

Vi preghiamo o di fare girare per un massimo di adesione

 

Care sorelle, Cari fratelli

Non ci resta più che ricorrere alla nonviolenza, allo sciopero della fame !

Leggi ingiuste o leggi non applicate, mancanza di coraggio dei politici, atteggiamenti politici ambigui ci hanno condotto verso una situazione dove l’assurdità compete con l’incoerenza.

Ci vogliono dagli 8 ai 15 mesi per rinnovare un permesso di soggiorno della validità di un anno; spesso il permesso arriva che è già scaduto. Nonostante le nuove procedure elettroniche in alcune città l’arretrato è enorme.

Si tratta di mesi di carcere grande come il Paese Italia, visto che possiamo stare solo in Italia e, ogni tanto, una o due volte l’anno ci danno il permesso per fare visita ai familiari nei Paesi di provenienza. Aggiungiamo a questo che “I morti di fame” che ormai siamo, mandano nei loro Paesi più soldi dei famosi “aiuti allo sviluppo” del Governo.

C’è un rifiuto ufficiale a favorire l’integrazione degli immigrati regolari. Non ce la facciamo più!  

Chiediamo che l’articolo 4 comma 9 del testo Unico – che prevede 20 giorni per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno- sia applicato. L’enorme arretrato, i ritardi di mesi ci impediscono di lavorare e creano problemi quotidiani, facendoci vivere come dei fuorilegge.

 Vogliamo gridare al mondo la nostra rabbia, che non porta disperazione, ma è carica di speranza: questo è il Paese dove abbiamo scelto di vivere.

Qui sono nati i nostri figli; qui è la terra dei Balotelli.

Anche per noi è qui la nostra patria: VOGLIAMO CHE CI GARANTISCA LA LEGGE. Vogliamo potere inserirci nella rete della legalità!!!

 Perciò iniziamo oggi uno sciopero della fame, arma nonviolenta e pacifica, con la quale non vogliamo certo “farci del male” (che non sarebbe più di quanto ne è stato fatto contro di noi finora) ma rendere
più visibile la nostra situazione di “Morti di Fame” nell’Occidente dell’abbondanza. Che prevalga la forza della verità e della legge. Chiunque la pensa come noi può aderire.

Come funziona è molto semplice: niente cibo, acqua sola e tre bevande zuccherate al giorno (cappuccini, spremute d’arancia), per non smettere di pensare, di scrivere, di agire. Per chi vuole aggiungerci, basta inviare il proprio nome, cognome, paese, recapito telefonico, e mail, quanti giorni, scrivendo al seguente e mail : ouattara1 at gmail.com

 

1)  OUATTARA Gaoussou          Cote d’voire  3890597341  ouattara1 at gmail.com                    oltranza

2)  DABRE  Yacouba                    Burkina  Faso  3477199306 abdoulrazak393 at gmail.com                             7G                               

3)  MBEZELE   Felicité                 Cameroun       3395799322    antizamba at yahoo.it                     7G             

4)   GAYE      Lamine                    Senegal

5)  KIZILALA  Mayele                  Congo Democratico