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Re: [africa] Re: Movimento africani in sciopero della fame a Roma



Aggiornamento ricevuto da OUATTARA
Patrizia
 
Per chi vuole aggiungersi: 
Iinviare il proprio nome, cognome, paese, recapito telefonico, e mail, quanti giorni, scrivendo alla seguente e mail :
Gaoussou OUATTARA  ouattara1 at gmail.com


1) OUATTARA Gaoussou Cote D’Ivoire  oltranza
2) DABRE Yacouba Burkina Faso  7G
3) MBEZELE Felicité Cameroun   7G
4) GAYE Lamine Senegal
5) KIZILALA Mayele Congo Democratico
6) BUFO Aurora italia
7) RAJA Aftab Pakistan
8) DIAW Pape Senegal – (FI)
9) FOFANA Mamadou Cote d’Ivoire
10) KANTE Mamourou Guinea
11) DIARA Samakou Mali
12) KOUMA Maurice Cote d’Ivoire
13) UMUKUNZI Eugenie Burundi
14) NITUNGA Alice Burundi
15) TEFERA Senny Mali
16) DEMBELE Soutougoumba Mali
28) BACHCU ASS. DHUUMCATU BANGLADESH
29) EDUARDO MATECCI ITALIA
30) NABI L KADRHL TUNISIA
31) ER-RAJA ER KABIR MAROCO
32) M.S. BASCIR PAKISTAN
33) MALICK NADEEM PAKISTAN
34) ANSELM PASQUALE ITALIA
35) BRANDO FINITI ITALIA
36) GUBBINI CINZIA ITALIA
37) SAJJAN AHMAD PAKISTAN
38) MIRRAHADER SHARGUL PAKISTAN
39) SADDIQ KAMAL PAKISTAN
40) MONIR RASAMANDALI BANGLADESH
41) LUISA ABATE DONNE CONTRO RAZZISM,O
42) M.PAOLA BANDI ITALIA
43) FRANCESCO DE LORENZO ITALIA
44) SAGLAN ALI RADJA PAKISTAN
45) SHAH KHAN PAKISTAN
46) MOHAMED ARSHID PAKISTAN
47) SHER KHAN PAKISTAN
48) MOHAMED SHAHBAZ PAKISTAN
49) SADJAD AKBAR PAKISTAN
50) MIANA RSMAN BANGLADESH
51) SILVA SRI LANKA
52) ZELLICIG SRI LANKA
53) SAYED PAKISTAN
54) ABDUL SHARIF PAKISTAN
55) ZAFAR IQBAL PAKISTAN
56) IQBAL DHALI PAKISTAN
57) MIOMONIR BANGADESHH
58) M. SIDIQ PAKISTAN
59) ANGELO DI FURIO PRES. ITALIA BANGLADESH ONLUS
60) VALERIA BIZZARRI ITALIA
61) SOHIL AMIR PAKISTAN
62) AL DIN KHALAD BANGLADESH
63) TSHOMBE MUTSHAIL LUC CONGO
64) ABDUL HALIMA BANGLADESH
65) MOHAMED TARIQ JAVED PAKISTAN
66) MOHAMED ARIF PAKISTAN
67) MURAD ALI BANGLADESH
68) BHATTI MOHAMED TUFAIL PAKISTAN
69) BHATTI ZABAIR HASSAN PAKISTAN
70) NAZEER AZIZ PAKISTAN
71) ZAHIR MOURAS PAKISTAN
72) EUGENIO VICECONTE ITALIA
73) CHIARA BARTOLACCI ITALIA
74) MASSIMO MAMARELLA ITALIA
75) ANTONELLA D’ANGELO SANTE ITALIA
76) OUKKAL MOHAMED ALGERIA
77) DAGMAWI GYMER
78) ZAFIQ AR ALI PAKISTAN
79) SHANBAL NADEEM PAKISTAN
80) SARA GRIMALDI ITALIA
81) MARIA GIOVANNA CASU ITALIA
82) MARIZA MANCINI ITALIA

 

ROMA 12 DICEMBRE 2009

 

Care sorelle, Cari fratelli

Non ci resta più che ricorrere allo sciopero della fame !

Leggi ingiuste o leggi non applicate, mancanza di coraggio dei politici, atteggiamenti politici ambigui ci hanno condotto verso una situazione dove l’assurdità compete con l’incoerenza.

Ci vogliono dagli 8 ai 15 mesi per rinnovare un permesso di soggiorno della validità di un anno; spesso il permesso arriva che è già scaduto. Nonostante le nuove procedure elettroniche in alcune città l’arretrato è enorme.

Si tratta di mesi di carcere grande come il Paese Italia, visto che possiamo stare solo in Italia e, ogni tanto, una o due volte l’anno ci danno il permesso per fare visita ai familiari nei Paesi di provenienza. Aggiungiamo a questo che “I morti di fame” che ormai siamo, mandano nei loro Paesi più soldi dei famosi “aiuti allo sviluppo” del Governo.

C’è un rifiuto ufficiale a favorire l’integrazione degli immigrati regolari. Non ce la facciamo più!  

Chiediamo che l’articolo 4 comma 9 del testo Unico – che prevede 20 giorni per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno- sia applicato. L’enorme arretrato, i ritardi di mesi ci impediscono di lavorare e creano problemi quotidiani, facendoci vivere come dei fuorilegge.

 Vogliamo gridare al mondo la nostra rabbia, che non porta disperazione, ma è carica di speranza: questo è il Paese dove abbiamo scelto di vivere.

Qui sono nati i nostri figli; qui è la terra dei Balotelli.

Anche per noi è qui la nostra patria: VOGLIAMO CHE CI GARANTISCA LA LEGGE. Vogliamo potere inserirci nella rete della legalità!!!

 Perciò iniziamo oggi uno sciopero della fame, arma nonviolenta e pacifica, con la quale non vogliamo certo “farci del male” (che non sarebbe più di quanto ne è stato fatto contro di noi finora) ma rendere
più visibile la nostra situazione di “Morti di Fame” nell’Occidente dell’abbondanza. Che prevalga la forza della verità e della legge. Chiunque la pensa come noi può aderire.

Come funziona è molto semplice: niente cibo, acqua sola e tre bevande zuccherate al giorno (cappuccini, spremute d’arancia), per non smettere di pensare, di scrivere, di agire.