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sua maestà in maiale.....



Varano, il maiale non piace a tutti
http://www.gazzettadiparma.it/gazzettadiparma/GF_viewArticle.jsp?idarticolo=
50820819&showimage=on
VARANO MELEGARI - Domani il paese si appresta a celebrare uno degli
appuntamenti pi ù attesi dell'anno: la festa di « Sua maestà il maiale » con
rievocazione della lavorazione delle carni, musica e appuntamenti
gastronomici nei vari ristoranti ( il programma è nella pagina a fianco). La
manifestazione ha sempre avuto un grande successo e richiama tantissime
persone desiderose di conoscere o riscoprire il secolare rito della
maialatura. Quest'anno, però, la grande festa ha un oppositore. La Lav, Lega
antivivisezione ha chiesto di annullare l'appuntamento. « E' una
manifestazione diseducativa e lo è ancora di pi ù l'uccisione di un animale
senza necessità » protesta la Lav chiedendo di scegliere tradizioni meno
cruente. La Lav ha anticipato al sindaco di Varano ( in questo periodo il
Comune è però retto da un commissario di nomina prefettizia), al Servizio
Veterinario della Asl di Borgotaro e all'assessorato regionale alla Sanità
dell'Emilia- Romagna, l'istanza per chiedere l'annullamento della « Festa
del maiale » in programma domani al Parco Cordani. « Mostrare in pubblico lo
smontaggio pezzo a pezzo del suino- oggetto e continuare a considerare
un'occasione di festa l'uccisione, senza alcuna reale necessità, di un
animale - protesta Mauro Bottigelli, responsabile nazionale per la Lav di
palii e feste con animali - rischia di stimolare comportamenti emulativi
soprattutto nei giovani e li allontana da un valore troppo spesso
trascurato: il rispetto verso la vita di ogni essere vivente » . Secondo
Bottigelli, la sensibilità collettiva è sempre pi ù attenta al rispetto
degli animali cosí, come le riforme legislative conquistate e in atto a loro
tutela: « I tempi sono quindi maturi per iniziare a celebrare feste e
tradizioni non cruente - sostiene l'esponente della Lav -. A beneficiarne
sarà anche la nostra salute, considerate le ripetute raccomandazioni mediche
a limitare il consumo di carni » . « Siamo sorpresi - insiste la Lav - che
il Servizio Veterinario rilasci pareri favorevoli per manifestazioni
contrarie alle indicazioni del proprio Ministero, dove cioè gli animali sono
considerati semplici oggetti, appiattendosi unicamente sul controllo degli
aspetti meramente sanitari » . La Pro Loco si è detta sorpresa per
l'atteggiamento della Lav. « Sono affermazioni incredibili; sembra che
vivano fuori dal mondo - afferma il presidente dell'associazione, Giovanni
Rabidi -. Finchè ci sarà gente, ci sarà l'uccisione del maiale. Del maiale,
tra l'altro, non si butta nulla. Non ci sono sprechi e di certo la
maialatura non è inutile o fine a sè stessa. Inoltre - insiste Rabidi - alla
nostra festa, che si svolge con tutte le necessarie autorizzazioni, il
maiale arriva già morto, ucciso altrove. Al Parco Cordani facciamo vedere
come si effettua la lavorazione tradizionale. Non credo che ci sia nulla di
straordinario » . In paese c'è chi ipotizza che ci possa essere una
manifestazione di protesta da parte di alcuni aderenti alla Lav. « A noi fa
piacere che ci siano tante persone. Avrei piacere che venissero anche loro:
potrebbero cosí vedere e controllare quello che facciamo, scoprendo che la
lavorazione è solo naturale, secondo tradizione e che nulla viene buttato.
E' ovvio - conclude il presidente della Pro Loco - che noi non reagiremo ad
eventuali provocazioni ».