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Manifesto per la terra



 
Manifesto per la terra
Un manifesto per concepire un'etica che trascende l'interesse umano a breve termine. E' questo il lavoro compiuto da Ted Mosquin e Stan Rowe
 
Premesse
Molti movimenti artistici e filosofici hanno pubblicato un proprio Manifesto, in cui venivano esposte verità che per gli autori erano evidenti come le cinque dita della mano. Anche questo Manifesto riporta verità di per sé evidenti, così ovvie per noi come le cinque parti del meraviglioso mondo che ci circonda - terra, aria, acqua, fuoco/luce solare e organismi - e in cui viviamo e ci muoviamo: da esso alimentiamo il nostro esistere. Il Manifesto è centrato sulla Terra: viene messo a fuoco il valore centrale spostandolo dall'umanità all'Ecosfera che la comprende - quella rete di processi e strutture organiche/inorganiche/simbiotiche che costituiscono il Pianeta Terra.

L'Ecosfera è la matrice che avvolge tutti gli organismi e dà loro la Vita, è intimamente intercollegata con essi nella storia dell'evoluzione fin dal principio del tempo. Gli organismi sono formati dall'aria, dall'acqua e dai sedimenti, che a loro volta portano in sé le formazioni e le tracce organiche. La composizione dell'acqua del mareè mantenuta stabile dagli organismi, che pure mantengono in situazione stazionaria un'atmosfera che sarebbe altrimenti di composizione improbabile. Piante ed animali hanno plasmato le rocce calcaree i cui sedimenti formano le nostre ossa. Le false divisioni che abbiamo fatto fra vivente e non-vivente, biotico e abiotico, organico ed inorganico, hanno messo a rischio la stabilità e il potenziale evolutivo dell'Ecosfera.

L'esperimento dell'umanità, vecchio di diecimila anni, di adottare un modo di vita a spese della Natura e che ha il suo culmine nella globalizzazione economica, sta fallendo. La ragione prima di questo fallimento è che abbiamo messo l'importanza della nostra specie al di sopra di tutto il resto. Abbiamo erroneamente considerato la Terra, i suoi ecosistemi e la miriade delle sue parti organiche/inorganiche soltanto come nostre risorse, che hanno valore solo quando servono i nostri bisogni e i nostri desideri. E' urgente un coraggioso cambiamento di attitudini e attività. Ci sono legioni di diagnosi e prescrizioni per rimettere in salute il rapporto fra l'umanità e la Terra, e qui noi vogliamo enfatizzare quella, forse visionaria, che sembra essenziale per il successo di tutte le altre. Una nuova visione del mondo basata sull'Ecosfera planetaria ci indica la via.

Dichiarazione di convinzioni
Ciascuno cerca un significato nella vita, e di appoggiarsi su convinzioni che prendono varie forme. Molti si rivolgono a fedi che ignorano o tolgono ogni importanza a questo mondo e non si rendono conto in senso profondo che siamo generati dalla Terra e sostenuti da essa durante tutta la vita. Nella cultura industriale oggi dominante, la Terra-come-comunità non è una percezione di per sé evidente. Pochi si soffermano giornalmente a considerare con un senso di meraviglia la matrice avviluppante da cui siamo venuti e verso la quale alla fine tutti ritorneremo. Poiché noi siamo un prodotto della Terra, l'armonia delle sue terre, mari, cielo e dei suoi innumerevoli bellissimi organismi porta ricchi significati raramente compresi.

Noi siamo convinti che, finché non viene riconosciuto che l'Ecosfera è l'indispensabile terreno comune di tutte le attività umane, la gente continuerà a mettere al primo posto il proprio interesse immediato. Senza una prospettiva ecocentrica che mantenga saldamente valori e scopi in una realtà ben più grande di quella della nostra sola specie, la risoluzione dei conflitti politici, economici e religiosi sarà impossibile. Finché la ristretta focalizzazione sulle comunità umane non viene ampliata fino a comprendere gli ecosistemi della Terra - le situazioni locali e regionali in cui viviamo - i programmi per modi di vivere sostenibili e in buona salute sono destinati a fallire.

Un attaccamento fiducioso all'Ecosfera, un'empatia estetica con la Natura circostante, un sentimento di riverente meraviglia per il miracolo della Terra Vivente e le sue misteriose armonie, è un'eredità umana oggi in gran parte non riconosciuta. Se vengono di nuovo emotivamente riconosciute, le nostre connessioni con il mondo naturale incominceranno a colmare il vuoto che si è formato vivendo nel mondo industrializzato. Riemergeranno importanti scopi ecologici che la civilizzazione e l'urbanizzazione hanno nascosto. Lo scopo è il ripristino della diversità e della bellezza della Terra, con la nostra specie ancora presente come componente cooperativa, responsabile, etica.

PRINCIPI DI BASE

1 - L'Ecosfera è il Centro di Valore per l'Umanità.

2 - La Creatività e la Produttività degli Ecosistemi della Terra dipendono dalla loro Integrità

3 - La Visione del mondo centrata sulla Terra è confermata dalla Storia Naturale

4 - Un'Etica Ecocentrica si basa sulla Consapevolezza del nostro Posto in Natura

5 - Una Visione del mondo Ecocentrica dà valore alla Diversità degli Ecosistemi e delle Culture

6 - Un'Etica Ecocentrica supporta la Giustizia Sociale.

PRINCIPI DI AZIONE

 7 - Difendere e Preservare il Potenziale Creativo della Terra

 8 - Ridurre la Dimensione della Popolazione Umana

 9 - Ridurre il Consumo Umano di Parti della Terra

10 - Promuovere un Modo di Governare Ecocentrico

11 - Diffondere questo Messaggio

Perché questo Manifesto?
Questo Manifesto è centrato sulla Terra. In particolare è ecocentrico, che significa centrato sul complesso, piuttosto che biocentrico, che significa centrato sugli organismi. Il suo scopo è di estendere e approfondire la comprensione dell'Ecosfera e dei valori primari del Pianeta Terra, che dona e sostiene la vita.  Il Manifesto consiste di sei Principi di Base che ne stabiliscono la ragione fondamentale, più cinque Principi di Azione che ne derivano ed evidenziano i doveri dell'umanità verso la Terra e verso gli ecosistemi geografici che la Terra comprende. Il Manifesto viene offerto come guida al pensiero, al comportamento e alla politica sociale etici.

Nel corso dell'ultimo secolo c'è stato qualche miglioramento nelle attitudini scientifica, filosofica e religiosa verso la Natura non-umana. Apprezziamo gli sforzi di coloro la cui sensibilità verso una Terra in rapido degrado ne ha fatto ampliare la visione verso l'esterno, fino a riconoscere il valore intrinseco delle terre, degli oceani, degli animali, delle piante e delle altre creature. Tuttavia, a causa della mancanza di una comune filosofia ecocentrica, molta di questa buona volontà si è sparsa in cento direzioni diverse. È stata neutralizzata e resa inefficace da un unico, profondo, dato-per-certo credo culturale che assegna il primo valore assoluto all'Homo sapiens sapiens e poi, in sequenza, agli altri organismi in base al loro tipo di relazione con il primo.

La recente conoscenza profonda che la Terra, l'Ecosfera, è qualcosa di valore supremo è derivata dagli studi cosmologici, dall'ipotesi Gaia, dalle foto della Terra dallo spazio e specialmente dalla comprensione dell'ecologia. La realtà ecologica centrale per gli organismi - circa 25 milioni di specie - è che sono tutti Figli della Terra. Nessuno esisterebbe senza il pianeta Terra. Ciò che chiamiamo Vita, che costituisce un mistero e un miracolo, è inseparabile dalla storia evolutiva della Terra, dalla sua composizione e dai suoi processi. Perciò la priorità etica deve spostarsi dall'umanità alla Terra, che la comprende. Il Manifesto è una traccia di ciò che consideriamo un passo essenziale verso una relazione sostenibile fra la Terra e gli umani.

PRINCIPI DI BASE

Principio 1.  L'Ecosfera è il Centro di Valore per l'Umanità.

L'Ecosfera, il globo della Terra, è la sorgente che genera la creatività dell'evoluzione. Dagli ecosistemi inorganici/organici del pianeta si sono generati gli organismi: in principio le cellule batteriche e infine quei complessi sistemi di cellule che sono gli esseri umani. Pertanto, gli ecosistemi dinamici, che si esprimono in modo complesso e intercollegato in tutte le parti dell'Ecosfera, hanno un valore e un'importanza maggiori delle specie che contengono.

La realtà e il valore dell'essenza ecologica ed esterna di ciascuna persona hanno avuto scarsissima attenzione in confronto al pensiero filosofico dedicato all'essenza interiore dell'umanità, una focalizzazione individualistica che ha allontanato l'attenzione dalle necessità ecologiche e ha fatto trascurare l'importanza vitale dell'Ecosfera. Esteso alla società come interesse soltanto per il benessere della gente, questo omocentrismo (antropocentrismo) è una dottrina di egocentrismo-di-specie che porta a distruggere il mondo naturale. Il biocentrismo che estende l'empatia e la comprensione oltre la razza umana fino a comprendere gli altri organismi costituisce un avanzamento etico, ma il suo scopo è limitato. Non riesce ad apprezzare l'importanza dei "dintorni" ecologici globali. Senza l'attenzione centrata sulla priorità della Terra-come-contesto, il biocentrismo rischia di diventare facilmente uno sciovinistico omocentrismo, perché chi fra tutti gli animali è comunemente considerato il migliore e il più saggio? L'Ecocentrismo, enfatizzando l'Ecosfera come il sistema primario che dà la Vita piuttosto che un semplice supporto per la vita, fornisce il modello cui l'umanità deve richiamarsi come guida per il futuro.

Noi umani siamo espressioni coscienti delle forze generative dell'Ecosfera, la nostra "vivibilità" individuale è sperimentata come inseparabile dall'aria riscaldata-dal-sole, dall'acqua, dalla terra e dal cibo che gli altri organismi ci forniscono. Come tutti gli altri esseri viventi generati dalla Terra, siamo stati "messi in sintonia", attraverso una lunga evoluzione, con le sue risonanze, i suoi cicli ritmici, le sue stagioni. Il linguaggio, il pensiero, le intuizioni - tutte provengono direttamente o metaforicamente dal nostro essere fisico sulla Terra. Oltre l'esperienza conscia, ogni persona incorpora un'intelligenza, un'innata saggezza del corpo che, senza alcuna partecipazione cosciente, la rende adatta a partecipare come parte simbiotica degli ecosistemi terrestri. La comprensione della realtà ecologica che gli umani sono Figli-della-Terra sposta il centro dei valori dall'omocentrico all'ecocentrico, dall'Homo sapiens al Pianeta Terra.