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«La Provincia autorizza l'abbattimento dei cuccioli di volpe» (fwd)



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From: freepork

IL GAZZETTINO DI PADOVA
24 APRILE 2005

 

Vitturi (Lac): «La Provincia autorizza l'abbattimento dei cuccioli di volpe»


Venezia
La provincia di Venezia autorizza l'abbattimento dei cuccioli di volpe e
delle loro madri - è questa l'amara realtà che emerge dall'attenta lettura
dell'autorizzazione, datata 9 marzo 2005, sottoscritta dal dirigente
dell'ufficio caccia-pesca provinciale, dottor Chiaia. - Dalla documentazione
in nostro possesso si evince che le volpi femmine, in questo periodo
rinchiuse al sicuro nelle tane in compagnia dei loro cuccioli, saranno
letteralmente stanate dai micidiali cani da tana. Questi cani sono
addestrati ad insinuarsi negli stretti cunicoli in modo da aggredire e far
fuggire all'esterno le madri con i loro cuccioli. All'esterno, appunto, dove
ci saranno i cacciatori che, sotto l'occhio della polizia provinciale,
completeranno l'opera abbattendo a fucilate le malcapitate volpi anche in
zone ed in tempi normalmente vietati alla caccia. E tutto solamente per fare
un favore ai cacciatori, i quali si lamentano di abbattimenti, peraltro mai
documentati, della loro selvaggina (lepri e fagiani) da parte di esemplari
di volpe. Va detto che il provvedimento provinciale non è ancora esecutivo
dal momento che manca proprio la documentazione relativa al censimento della
popolazione di volpe e delle prede da questa abbattute. Questo non ci
tranquillizza affatto. Chi credete siano gli incaricati a determinare i
danni provocati dalle volpi ed il loro numero? Naturalmente i cacciatori,
gli unici che abbiano un diretto interesse a dimostrare che il Miranese è
invaso da questi simpatici mammiferi poco più piccoli di un cane domestico.

Insomma, l'operazione si configura come il solito favore privatistico che
prevarica l'interesse pubblico a vivere in un ambiente più naturale, magari
percorso da qualche esemplare di volpe, ma libero dal piombo degli amanti
della natura calibro 12.

Massimo Vitturi

delegato provinciale Lac



 
 

IL GAZZETTINO DI PADOVA
24 APRILE 2005
 
 
 
Vitturi (Lac): «La Provincia autorizza l'abbattimento dei cuccioli di volpe»
 
 
Venezia

La provincia di Venezia autorizza l'abbattimento dei cuccioli di volpe e delle loro madri - è questa l'amara realtà che emerge dall'attenta lettura dell'autorizzazione, datata 9 marzo 2005, sottoscritta dal dirigente dell'ufficio caccia-pesca provinciale, dottor Chiaia. - Dalla documentazione in nostro possesso si evince che le volpi femmine, in questo periodo rinchiuse al sicuro nelle tane in compagnia dei loro cuccioli, saranno letteralmente stanate dai micidiali cani da tana. Questi cani sono addestrati ad insinuarsi negli stretti cunicoli in modo da aggredire e far fuggire all'esterno le madri con i loro cuccioli. All'esterno, appunto, dove ci saranno i cacciatori che, sotto l'occhio della polizia provinciale, completeranno l'opera abbattendo a fucilate le malcapitate volpi anche in zone ed in tempi normalmente vietati alla caccia. E tutto solamente per fare un favore ai cacciatori, i quali si lamentano di abbattimenti, peraltro mai documentati, della loro selvaggina (lepri e fagiani) da parte di esemplari di volpe. Va detto che il provvedimento provinciale non è ancora esecutivo dal momento che manca proprio la documentazione relativa al censimento della popolazione di volpe e delle prede da questa abbattute. Questo non ci tranquillizza affatto. Chi credete siano gli incaricati a determinare i danni provocati dalle volpi ed il loro numero? Naturalmente i cacciatori, gli unici che abbiano un diretto interesse a dimostrare che il Miranese è invaso da questi simpatici mammiferi poco più piccoli di un cane domestico.

Insomma, l'operazione si configura come il solito favore privatistico che prevarica l'interesse pubblico a vivere in un ambiente più naturale, magari percorso da qualche esemplare di volpe, ma libero dal piombo degli amanti della natura calibro 12.

Massimo Vitturi

delegato provinciale Lac