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NEWS: Giornali Internet 30/07/05



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CACCIA
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Regione. Grande disputa fino alle ore piccole nell?aula di palazzo
Ferro-Fini sulla nuova versione della legge veneta in tema venatorio
Scende la notte sulla caccia in deroga
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Cac.htm
Venezia. Grande disputa fino a notte, nell'aula di palazzo Ferro-Fini, sulla
nuova versione della legge veneta sulla caccia in deroga, proposta dalla
giunta-Galan e sostenuta dal centrodestra. E grande polemica fuori, nelle
calli, fin dalla mattina di ieri, con gli ambientalisti schierati a
contestare la normativa approdata alla discussione e al voto allo scadere
della sessione di lavori pre-vacanziera, con un'accelerazione sul calendario
del consiglio regionale fatta per non mancare l'appuntamento di metà
settembre con la nuova stagione venatoria.
Dopo quattro ore di scontri e tentativi di mediazione, il presidente
consiliare Marino Finozzi ha mandato maggioranza e opposizione nel
'pensatoio' delle decisioni in extremis: andare avanti a oltranza fino alle
ore piccole, sfidando l'impervio percorso dell'ostruzionismo giurato dal
centrosinistra; o rinviare tutto alla settimana prossima, sconvolgendo il
piano-ferie di tutti? Terza ipotesi, coltivata fino all'ultimo: limare
quelli che i critici giudicano "eccessi filo-cacciatori" delle novità
legislative e sfornare un testo che non stravolga le regole già in vigore
(sostanzialmente riducendo il numero delle nuove specie abbattibili).
L'esordio mattutino a Venezia era stato a base di proteste della Lega
protezione uccelli e delle altre associazioni ecologiste, e di un gran pacco
di emendamenti dei Verdi alla proposta che la maggioranza di centrodestra -
attarverso l'aennista Moreno Teso - avrebbe portato al confronto in serata.
"Programmazione del prelievo venatorio in deroga su più anni, non più solo
uno, ma cinque, secondo le indicazioni della disciplina europea": questa la
novità maggiore della legge elaborata dalla giunta della Casa delle libertà,
scritta per riconfermare quella già votata l'anno scorso, ma anche per
raddoppiare il numero delle specie cacciabili e per agevolare i cacciatori
con un decisivo ritocco normativo (consentire che i capi cacciati possano
essere annotati sull?apposito tesserino alla fine della giornata venatoria).
"La legge non passerà" aveva preannunciato l'opposizione: e il consigliere
dei Verdi Gianfranco Bettin ha subito scaricato sui colleghi mezzo metro
cubo di carta ("riciclata, s'intende" ha precisato) con oltre 4000
emendamenti dall'espressa finalità ostruzionistica. Di fronte a una
situazione del genere, si sono messi in molti - anche nella maggioranza - a
lavorare a un compromesso.
Mentre Bettin & C. tuonavano contro la legge-blitz ("la verità è che la
giunta-Galan e in particolare l?assessore di An Elena Donazzan vogliono
semplicemente pagare il dazio post-elettorale all?esercito di doppiette che
ha contribuito in maniera non indifferente alla loro vittoria in aprile")
sono andati avanti tentativi di ridurre l'impatto normativo: limitare a
due-tre anni la durata della deroga, salvare qualcuna delle specie che
tornerebbero cacciabili, togliere alle 'doppiette' la chance di scrivere a
piacimento il bilancio della giornata venatoria.
Toccava proprio alla Donazzan, protagonista dell'operazione-deroga, dare il
segnale della possibile conciliazione: ma l'assessore bassanese - sul suo
banco in divisa da cacciatora, con camicia 'tattica' e spalline
d'ordinanza - ha offerto poche chance agli interlocutori che puntavano sulla
'riduzione del danno' per arrivare a una formulazione della legge che
bloccasse l'ostruzionismo
Si saprà oggi l'esito degli ultimi conciliaboli notturni e la sorte di un
provvedimento che - numeri della relazione introduttiva alla mano -
interessa particolarmente i cacciatori vicentini. Sono loro, spiegano bene i
dati della Regione, a 'sparare in deroga' più di tutti: l'80 per cento degli
abbattimenti dichiarati (447 mila su un totale di 553 mila capi delle sette
specie finora cacciabili) è conteggiato nel Vicentino; si tira ai fringuelli
(259 mila capi dichiarati) ma si colpiscono anche più cormorani qui (179 su
289) che nel resto del Veneto, laguna marinara compresa.
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Quaglie nel mirino ma solo dei cani Caccia senza sparo oggi a Formigara
http://www.laprovinciadicremona.it/index.asp?id=6717&sezione=PAESI&edizione=
20050730
FORMIGARA ? Oggi e domani il porto di Formigara ospiterà una gara di caccia,
per la precisione una prova senza sparo per cani da ferma su quaglie. Ad
organizzarla è l?Associazione nazionale libera caccia di Formigara, insieme
ai ?colleghi? della Fidc di Cornaleto. La competizione si divide in due
categorie, libera e cacciatori, che a loro volta si suddividono in due
raggruppamenti: uno riservato ai cani di origine inglese, l?altro ai
continentali. La gara inizia oggi pomeriggio alle 14 e prosegue domani
mattina a partire dalle 7. Per i cacciatori, due giorni di impegno e
soddisfazioni, che servirà per tastare la preparazione dei cani da caccia.
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NOCIVOSARAITU
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Battaglia "ecologica" ai piccioni mais medicato a Santa Margherita
L'operazione in tre cicli scatterà a giorni e costerà 27 mila euro
http://www.ilsecoloxix.it/Secolo_notizia01OK.asp?IDNotizia=349872&IDCategori
a=591
Santa Margherita L'amministrazione comunale sammargheritese ha deciso di
realizzare un progetto per limitare l'indiscriminato proliferare dei
piccioni sul territorio cittadino, grazie alla collaborazione con
l'associazione animalista Ayusia, che ha suggerito di dare applicazione a
uno studio effettuato da Paolo Albonetti, funzionario del Comune di Genova e
docente del corso di gestione della fauna urbana al Dipartimento per lo
studio del territorio e delle sue risorse. Lo studio è stato giudicato
rispettoso dei piccioni stessi e incisivo per quanto riguarda il controllo
del loro aumento demografico.
Spiega l'assessore Mauro Foppiani: «A giorni partiremo con un nuovo progetto
per limitare il moltiplicarsi dei piccioni: abbiamo preso in considerazione
i suggerimenti dati da Ayusia con l'obiettivo finale di assicurarci che gli
uccelli nei centri abitati siano costituiti da colonie sane e potenzialmente
non dannose, numericamente dimensionate e distribuite sul territorio in
armonia con le esigenze igienico-sanitarie ed ecologiche di tutela
dell'arredo urbano e del patrimonio artistico. I piccioni verranno
alimentati quotidianamente per circa sei mesi con mais medicato, trattato
con nicarbazina e il programma avrà una durata triennale».
Tutti conoscono l'effetto negativo provocato di piccioni che planano sulle
noccioline dei tavolini del bar e rovinano così la pausa aperitivo di
turisti e residenti a scapito dell'immagine stessa del territorio e dei
pubblici esercizi in esso collocati: e gli organizzatori di questo sistema
di controlo precisano che sul territorio non verrà lasciata alcuna sostanza
nociva per l'uomo e il trattamento renderà sterili i piccioni solo
momentaneamente. Ayusia presterà la propria opera di distribuzione del mais
medicato a titolo volontario e l'intera operazione di controllo demografico
costerà circa novemila euro per ogni ciclo d'intervento.
G. B.
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PALIO
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La Lav denuncia gravi maltrattamenti al Palio di Avola
«Un cavallo è stato legato per la lingua»
http://www.lasicilia.it/giornale/3007/interno_esteri/ie09/04.htm
Avola. «Orrore al Palio di Avola: cavallo legato per la lingua e
maltrattato, altri cavalli terrorizzati». Lo afferma la Lav in un comunicato
nel quale chiede al prefetto i Siracusa di sospendere subito la «folle corsa
dei cavalli in un circuito pericolosissimo». Grazie anche all'interessamento
del segretario dell'Ente Fauna, Paolo Pantano, la Lav tuona: «La criminalità
inquina le gare ippiche». Di sevizie al cavallo, parla la nota della Lav.
«L'immediato intervento del commissario di polizia Teo Belvisio ha portato
alla denuncia per maltrattamenti dell'uomo, un 29enne e alla liberazione del
cavallo». Secondo la Lav durante le prove a cronometro dei giorni scorsi,
altri episodi hanno confermato «l'assoluta pericolosità della corsa e i
maltrattamenti subiti dagli animali: due cavalli, imbizzarriti per lo stress
e le condizioni di trattamento, non volevano entrare nelle gabbie di
partenza, disarcionando i fantini».
Viene stgmatizzata inoltre l'inerzia degli organismi competenti malgrado la
diffida inviata. «Nonostante ciò - prosegue l'organo ambientalista - dalla
prefettura non è giunta alcuna risposta e quindi vi è il rischio che altri
cavalli possano subire sevizie durante la corsa prevista per domani sera».
L'osservatorio "Zoomafia" Lav ha inviato un articolato dossier al comitato
per la Sicurezza pubblica di Siracusa e all'Antimafia di Catania.
R.R.
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MALTRATTAMENTI
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Gatto ucciso per gioco
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2524879&Luogo=Venezi
a&Pagina=1
VENEZIA - Gettano fuori dall'auto in corsa, in mezzo alla strada, un gattino
nero, nato da poche settimane, per farlo morire e poi scappano via. Lo
lanciano fuori dal finestrino. Il resto è questione di pochi istanti. Il
cucciolo, ovviamente spaventato, muore incastrato sotto le ruote di un auto.
Proprio dove la bestiola aveva cercato rifugio, tanto era rimasta
terrorizzata dal volo. Alcuni passanti hanno cercato di trarre il gattino in
salvo, ma lui aveva cercato di salvarsi sotto l'auto nel momento in cui la
stessa vettura, per una beffarda e sfortunata coincidenza, si stava per
mettere in marcia. Così il gatto non ha avuto scampo. E' la storia di un
crudele abbandono di animali, come purtroppo si ripetono spesso, soprattutto
nel periodo estivo, da parte di uomini senza cuore. E, ancor di più, per il
gattino, finito schiacciato sotto le ruote dell'auto, sono le sequenze di
una fine atroce. L'episodio si è verificato giovedì nel tardo pomeriggio,
tra le 18 e le 19 al Lido, in lungomare Marconi. Una scena consumatasi,
sotto gli sguardo esterrefatto di alcuni bagnanti (tra cui una bambina ora
sotto shock) al rientro dalle spiagge. Nessuno, però, al momento è riuscito
ad individuare la targa dell'auto che, proveniente dal piazzale Casinò, era
diretta verso via Colombo, ma sono comunque partite le ricerche per tentare
di identificare la vettura e i responsabili del gesto.
Lorenzo Mayer

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it