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cani "inforcati"



Per favore, quando potete, inviate questa mail, grazie
Roberto Tomasi


comune.grandola at tin.it; laprovincia at laprovincia.it;
albertokormos at aliceposta.it

Egregio Signor Sindaco,

siamo realmente disgustati per quanto sta accadendo a Grandola; l'orribile
episodio di violenza verso i cuccioli della famiglia di Lucia Romano e
Alberto Kormos, infilzati con un forcone, per noi può essere anche dovuto
anche alla Sua ben tiepida risposta a quanto accaduto precedentemente.

Lei scrisse - quando cercò di cacciare i cani dalla casa del signor Kormos:

A Grandola, sul Lago di Como non abbiamo alcun problema: la popolazione
lavora, il paese è bello e pulito e gli animali non sono affatto
perseguitati!
E guarda caso a Grandola Comune e Pro loco organizzano manifestazioni come
la corsa delle galline e il palio degli asini, che sono quanto di più
diseducativo esista per il rispetto degli animali - come confermato dagli
esperti.

Bene, sappia che faremo vedere a tutti le foto dei cani infilzati affinché
si possano farsi un'opinione sull'inesistenza - secondo Lei - di problemi
per  gli animali "a Grandola sul Lago di Como". Distinti saluti



nome, cognome e città





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Spiegazione


A Grandola, sul Lago di Como non abbiamo alcun problema: la popolazione
lavora, il paese è bello e pulito e gli animali non sono affatto
perseguitati!
Però noi facciamo rispettare le leggi, soprattutto quelle riferite all'
"igiene ambientale": i nove cani vivevano in condizioni igieniche non
affatto rispettate e quindi occorreva intervenire con ordinanza.
Distinti saluti. Il Sindaco.

Ecco, questa è la bella risposta del Sindaco di Grandola alle nostre
proteste per quanto stava accadendo, cioè l'ordinanza di sgombero dei cani
di Lucia Romano e Alberto Kormos, costretti a tenere i cani in cortile
perché già aggrediti.
Adesso due cuccioli sono stati infilzati con il forcone : Grandola è anche
un paese noto nella zona per l'organizzazione del palio degli asini (da un
po' di anni) e - novità - anche della corsa delle galline; in tutta la
provincia - come già detto - le feste con animali, trainate dalla corsa
delle oche organizzata a Como, stanno allargandosi, rafforzando
l'insensibilità verso gli animali, come ben spiegato dalla psicologa Franca
Meotti e dallo psichiatra Stefano Cagno.
Quello che scandalizza è la sostanziale insensibilità denunciata dal Lucia e
Alberto del Sindaco; è evidente che se il Sindaco avesse subito preso una
veemente posizione di condanna contro i precedenti episodi e non avesse
invece dato corda ad alcuni suoi concittadini zoofobi, le premesse sarebbero
state diverse e - forse - non sarebbe accaduto questo orrore.
Facciamo sapere al Sindaco che  faremo diventare quanto accaduto un emblema
di come possa essere scarsa la sensibilità verso gli animali in questo paese
"bello e pulito", che faremo avere sempre la massima solidarietà verso la
famiglia di Lucia e Alberto e che non lasceremo certo cadere nel
dimenticatoio questo episodio,  come sicuramente vorrebbe.
Potete vedere le foto dei due cagnolini "inforcati" ma sopravvissuti e la
lettera scritta da Lucia e Alberto all'indirizzo
http://www.animalitalia.it/Iniziative/grandola-lucia&alberto.htm



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