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ARCICACCIA LAZIO: "PERICOLOSA DERIVA SU TEMI AMBIENTE



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From: Niseema
 

Omniroma-REGIONE, ARCICACCIA LAZIO: "PERICOLOSA DERIVA SU TEMI AMBIENTE"




(OMNIROMA) Roma, 27 ott - "La pericolosa
deriva che ha investito
l'amministrazione Regionale sulle problematiche ambientali,
faunistiche e venatorie non può essere sottaciuta: l'unanime
constatazione è frutto della riflessione congiunta che è stata
fatta da tutto il quadro attivo, dagli organismi dirigenti e dai
presidenti dei maggiori circoli dell'Arci Caccia del lazio
riuniti a Roma, in via straordinaria, dalle presidenze
provinciali, regionali e nazionale dell'associazione.
All'incontro, decisamente affollato, hanno partecipato tra
l'altro i rappresentanti di tutte le federazioni provinciali
nonché una corposa delegazione dell'Arci Caccia di Roma". È
quanto si legge in una nota dell'Arcicaccia lazio.
"Durante l'incontro - riferisce l'associazione venatoria - tutti
i convenuti hanno sottolineato, argomenti alla mano, i livelli
di superficialità, inefficienza e pretestuosità che hanno
contraddistinto l'azione degli assessorati all'Agricoltura e
all'Ambiente della regione lazio. Molte le questioni che
meriterebbero ben altre soluzioni: dalla gestione del territorio
al pieno decollo degli ambiti territoriali di caccia, dalla
difesa delle colture agricole attraverso l'utilizzo delle
deroghe all'attuazione dei tavoli di concertazione, dalla
contestuale e corretta applicazione delle leggi su caccia e
parchi alla definizione di un nuovo piano faunistico regionale.
Senza contare la cattiva gestione che ha accompagnato la
promulgazione del calendario venatorio fino alla boutade
propagandistica, nel contesto della problematica influenza
aviaria, della richiesta di chiusura della caccia ai migratori.
Quest'ultima uscita se non fosse tragica per dimostrazione
evidente di incompetenza superficialità e distacco dalla realtà
(in merito si sono pronunciati i ministri della sanità d'Europa,
l'organizzazione mondiale della sanità, gli Istituti
zooprofilattici, l'Infs, i quali, tutti, hanno escluso l'ipotesi
della chiusura della caccia)  potrebbe essere archiviata come
iniziativa che ha fatto ridere il mondo. Richiamiamo soprattutto
l'assessore Valentini al lavoro che gli compete così come
chiediamo al presidente Marrazzo di vigilare di più sul lavoro e
il non lavoro dei suoi assessorati. La riunione dell'Arci Caccia
del lazio oltre a stigmatizzare quanto sopra ha deciso di
portare avanti la mobilitazione dando il via ad un osservatorio
regionale che svolgerà costanti operazioni di monitoraggio
sull'attività degli assessorati. L'Arci Caccia ha deciso di
investire il Consiglio regionale e le forze politiche della
situazione determinatasi e nei prossimi giorni terrà una serie
di incontri. L'Arci Caccia ha chiesto altresì la convocazione
immediata del comitato tecnico faunistico venatorio regionale".
red