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RE: "Nessuno protegge i consumatori." Figurati gli animali...



Ho una proposta: 
perchè non fare tanti bei volantini di questo bellisimo ed efficacissimo
testo e spargerli ovunque? 

Ovviamente in versione riassunta perchè la "vecchietta" o il "contadino",
per usare termini che ai nostri cari politici piacciono tanto, si scoraggerebbero
e lo butterebbero via. 

Come posso ottenere il permesso, Joe, per farlo? (Almeno nella mia città).

Grazie,

Simona.




>-- Messaggio Originale --
>Date: Sat, 29 Oct 2005 21:06:21 +0200
>Subject: "Nessuno protegge i consumatori." Figurati gli animali...
>From: Joe <flespa at tiscali.it>
>To: <animali at peacelink.it>
>Reply-To: animali at peacelink.it
>
>
>La verità sull'influenza aviaria
>Postato il Saturday, 29 October @ W. Europe Daylight Time
>
>L'allarmismo della pandemia aviaria
>
>
>di Luciano Gianazza
>
>
>
>
>In questi giorni abbiamo spesso visto in tv e nei giornali l¹opera di
>convincimento sull¹ineluttabilità della pandemia aviaria. i vari operatori
>hanno diffuso così bene le loro notizie, preparate per allarmare la
>popolazione al fine di fare accettare misure preventive notevoli senza
>difficoltà. i vaccini sarebbero l¹arma preventiva per combattere la
>pandemia. la soluzione quindi consisterebbe nel vaccinare il modo intero.
>sappiamo in realtà cosa sono le vaccinazioni e cosa fanno, in questo sito
>ti
>puoi documentare e averne un¹idea. vaccinare milioni di persone potrebbe
>causare davvero una pandemia, che si potrebbe poi curare con altri vaccini.
>
>
>Naturalmente questo è il desiderio dell¹industria farmaceutica, che se si
>realizzasse farebbe affluire nelle sue casse somme di denaro immense come
>non mai nella storia dell¹uomo. La lobby delle pillole ha spinto i suoi
>operatori così tanto che hanno fatto davvero un bel lavoro. Abbiamo sentito
>i vari comunicati che ci informavano dei nuovi focolai apparsi qui e là,
>dei
>volatili morti, delle vittime umane e tutto ciò che fa di contorno alla
>creazione della paura. Lo stato d¹allarme ha funzionato però in maniera
>imprevista: le persone hanno smesso di mangiare i polli, causando un crollo
>delle vendite e la protesta della lobby dei pollaioli. Non sono d¹accordo
>di
>rimetterci soldi per far guadagnare i fabbricanti di pillole e fialette
e
>fanno cortei e manifestazioni di protesta.
>
>I direttori dei telegiornali, rei di aver creato eccessivo allarmismo,
>ammettono una piccola parte di responsabilità, non sono stati solo loro,
>ci
>sono anche i politici, l¹OMS, le case farmaceutiche e chissà chi altri.
Ora
>ci chiedono di aiutare i pollaioli e i lavoratori che rischiano di perdere
>il lavoro se la domanda diminuisse ulteriormente. Dovremmo aiutarli
>comprando pollo italiano, perché il pollo italiano è sicuro. Concedono
>spazio del TG alle festicciole di strada, ufficializzate dalla
>partecipazione del politico del giorno, in cui si mangiano polli arrosto,
>con tanto di leccata di dita e tutti che dicono: ³Uhm, che buono, davvero
>buono². Hai mai visto qualcuno disprezzare la sua merce?
>
>I virus non si vedono e il fatto che il pollo sia buono per il gusto dei
>manifestanti non significa che non ne contenga. Nel pollo, come in qualsiasi
>organismo vivente, convivono migliaia di virus. Generalmente sono innocui
>per la salute dell¹organismo che li ospita, fino a quando una malattia non
>prepara il terreno adeguato per una proliferazione eccessiva. Gli animali
>allevati in maniera intensiva contraggono malattie che si tenta di curare
>impiegando antibiotici, vaccini e farmaci di diverso genere. I polli non
>sfuggono a questa prassi. Ognuno fra le migliaia di virus che vivono
>nell¹organismo dei polli potrebbe essere eletto come il propagatore di
>un¹influenza aviaria. Ma l¹influenza è solo apparente, si tratta del
>risultato dei metodi con cui vengono allevati. Lo spazio in cui vivono,
>ristrettissimo, le condizioni antigieniche, i farmaci con cui vengono
>farciti, il tipo di alimentazione sono la vera causa delle malattie e della
>conseguente proliferazione virale. Se portiamo un pollo in tavola, cosa
>stiamo veramente mettendo nel piatto?
>
>Lasciamo la parola ad un esperto: Guglielmo Donadello, consulente aziendale
>del settore zootecnico. Fonte del testo: www.disinformazione.it
>
>"Tutti i polli che compriamo e mangiamo, in tutto il mondo, appartengono
>oramai ad un paio di razze ibride (denominate COBB 500, brevettate dalla
>Cobb Breeding Company), nate in laboratori di genetica applicata,
>selezionate esclusivamente per l¹ingrassaggio. Il risultato di queste
>selezioni è una vera macchina biologica ad elevatissimo ³indice di
>conversione²: un pollo mangia un chilo e mezzo di mangime e ne ³produce²
>uno
>di carne. Vive solo 35 giorni (non ha neanche il tempo per diventare pazzo).
>Questi polli denominati ³galletti² quando arrivano a ³maturazione² pesano
>vivi in media sui 2,3 chili, e preparati a busto circa 1,2. Per avere queste
>rese così elevate e cicli biologici così accelerati servono allevamenti
e
>mangimi adatti.
>
>Come vengono allevati
>
>Si chiama allevamento industriale integrato, le cui principali fasi sono:
>produzione della gallina ovaiola, incubatoi delle uova, produzione dei
>pulcini,, macelli, industria di lavorazione, logistica e
>commercializzazione. Nel nostro paese due aziende controllano oltre il 70%
>del mercato. Una è l¹AIA del gruppo Veronesi e l¹altra è del gruppo Amadori.
>L¹allevamento viene svolto in grandi capannoni dove possono stare decine
>di
>migliaia di volatili: con una densità di 10-15 per metro quadro, cioè sino
>a
>30 chili di ³carne² a mq. (I regolamenti dell¹Unione Europea per gli
>allevamenti biologici stabiliscono invece in tre polli per metro quadrato
>la
>densità massima ammissibile).
>
>Beccano tutto ciò che ha colore paglierino, giorno e notte, grazie
>all¹illuminazione artificiale. Le temperature sono sempre elevate (anche
>a
>causa della luce e delle deiezioni, che vengono raccolte con una ruspa per
>la produzione della pollina, sottoprodotto usato come concime agricolo o
>combustibile (e fino a 10 anni fa come mangime per bovini da ingrasso).
Le
>condizioni igieniche sono terribili. Gli animali vivono dal primo all¹ultimo
>giorno della loro breve vita calpestando e dormendo sulle loro deiezioni.
>Le
>infezioni batteriologiche sono contrastate dal primo all¹ultimo giorno di
>vita con gli antibiotici contenuti nei mangimi.
>
>Ma per i virus ­ come si sa ­ non ci sono farmaci. Da qui l¹uso di vaccini
>che, come è noto, creano anticorpi che contrastano le manifestazioni
>patologiche del virus, ma impediscono l¹eradicazione dello stesso,
>consentendo che animali solo apparentemente sani siano commercializzati,
>con
>il rischio che il virus si trasferisca dall¹animale all¹uomo.
>
>A questo si aggiunge il rumore spaventoso provocato dal pigolare di 50.000
>­
>100.000 animali spaventati, tenuti in quelle condizioni. L¹organismo del
>pollo, che è pur sempre un animale diurno, viene messo a dura prova:
>l¹apparato digerente stressato, la sua capacità di resistenza agli agenti
>patogeni fortemente indebolita. Nel territorio dove sono inseriti, senza
>un
>minimo di criterio di biosicurezza, questi allevamenti sono delle vere e
>proprie bombe batteriologiche, pericolose e costose per tutta la
>collettività. Pericolose, in quanto incubatoi di possibili virus
>trasmissibili agli uomini come salmonelle e influenze; costose, come per
>il
>caso dell¹ultima peste aviaria, costata alla sola regione veneta 110
>miliardi di lire, e ben 500 allo stato.
>
>Cosa mangiano 
>
>In regime naturale, i polli dovrebbero mangiare solo mais, soia e fibre,
>trasformando proteine vegetali in proteine nobili. Il tipo broiler (broiler:
>pollo selezionato per essere cotto alla griglia, alla piastra o arrosto
-
>nota di medicinenon.it), che rappresenta il 99% dei 520 milioni di polli
>e
>dei 22 milioni di tacchini che mangiamo ogni anno, mangia invece
>esclusivamente mangimi industriali, prodotti in larga misura da due o tre
>aziende. Le formule di questi mangimi sono top secret; possono in questo
>modo metterci dentro di tutto e di più. Il mais e la soia, che sono i
>componenti principali (fino al 60/70%), sono in grandissima parte di
>importazione e di produzione transgenica, perché costano meno.
>
>Contrariamente alle normative per i bovini, i mangimi per pollame e tacchini
>possono contenere farine di carne e di pesce, pannelli di olio esausto,
>grassi di origine animale. La vicenda di due anni fa dei polli belgi alla
>diossina è dovuta a un ³eccesso² di PCB ma, se si rientra nei limiti
>tollerati, è legale dare da mangiare ai polli anche oli esausti di motori.
>Ma i risultati migliori si ottengono con le proteine animali derivate dalle
>interiora, dalle teste, dalle zampe e dalle piume ottenute dai loro simili
>morti in precedenza, oltre alle proteine animali acquistate dove costano
>meno (farine di sangue e di pesce). Di queste proteine, ai polli ed ai
>tacchini ne vengono somministrate una quantità fino al 30% nel tacchino,
>un
>po¹ meno per il pollo.
>
>Cosa si ottiene 
>
>Si ottengono dei pulcinotti venduti come galletti o tacchini, con una carne
>senza gusto né qualità organolettiche, e di dubbia salubrità. I polli così
>allevati, se li cucini due minuti di più letteralmente si sbriciolano, e
>se
>li lasci raffreddare rilasciano il classico odore di pesce con cui sono
>stati parzialmente allevati. Oggi la carne di pollo non viene offerta da
>nessun ristorante degno di questo nome. Viene data solo nelle mense delle
>fabbriche, delle scuole o per le tavole delle famiglie sotto i mille euro
>al
>mese. 
>
>Per i tacchini è ancora peggio: la carne è letteralmente immangiabile.
>Amadori la tritura, aggiunge un po¹ di manzo e propone con la pubblicità
>i
>rotoloni di carne ³per una buona domenica da passare in famiglia². Questi
>rotoli sono fatti con la carne di tacchini con aggiunta di carne di manzo
>e
>­ come si dice in gergo ­ con la giusta quantità di aromatizzanti.
>
>Nessuno protegge i consumatori.
>
>I nostri 7000 veterinari pubblici, come da precise istruzioni, guardano,
>registrano, e alla fine non possono fare altro."
>
>=========
>
>(http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=34&mode=&o
>rder=0&thold=0)
>


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