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NEWS: Giornali Internet 29/10/05



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CLONAZIONI
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Scienza. Nel Laboratorio di tecnologie di riproduzione di Porcellasco
Sono nati 14 maialini Tutti clonati da Galli
http://www.laprovinciadicremona.it/index.asp?id=16124&sezione=CREMONA&edizio
ne=20051029
di Nicola Arrigoni Sono 14 maialini, nati da due scrofe differenti: 8 da una
e sei dall?altra. I 14 suinetti sono nati nel Laboratorio di Tecnologie di
Riproduzione di Porcellasco. Dopo il toro Galileo, la puledra Prometea, lo
scienziato Cesare Galli e il suo staff hanno bruciato un?altra tappa nel
percorso scientifico della clonazione a fini terapeutici. «Si tratta di un
esperimento preliminare volto a dimostrare che la tecnica della clonazione
somatica può essere applicata con successo anche nella specie suina ? spiega
Cesare Galli ? Oltre alle potenziali ricadute in campo zootecnico questo
risultato si inserisce in una più importante strategia di sviluppo della
ricerca biomedica». La prospettiva è quella di creare maiali geneticamente
modificati con geni umani per facilitare la terapia cellulare che
permetterebbe di curare malattie come l?infarto e il diabete. La scelta del
maiale nasce dal fatto che l?animale è il più compatibile con l?uomo. «La
clonazione dei 14 maialini fa parte del progetto Stellar, progetto volto a
sviluppare modelli animali di grossa taglia che permettano di verificare la
qualità e le caratteristiche cellulari e molecolari delle cellule staminali
embrionali clonate in diverse specie animali ? continua Galli ?. I 14 maiali
sono stati clonati con la stessa tecnica di trasferimento nucleare con cui
due anni fa era nata la cavalla Prometea: da una cellula adulta è stato
estratto il nucleo, che è stato poi inserito all?interno di un ovocita a sua
volta privato del suo nucleo. Una volta introdotta nell?ovocita, la cellula
adulta è tornata indietro nello sviluppo fino ad assumere le potenzialità di
una cellula staminale. Quindi il programma genetico è stato riavviato e ha
dato luogo alla formazione di un embrione, poi trasferito in utero». Non si
tratta della prima clonazione in assoluto di maiali, ma comunque sia l?
esperimento condotto da Cesare Galli rappresenta un passo preliminare per
«dimostrare che la tecnica della clonazione somatica può essere applicata
con successo anche alla specie suina ? ha detto Galli ?. Il nostro
esperimento contribuisce indirettamente alla ricerca sullo xenotrapianto,
ricerca che passa attraverso la clonazione di suini da cellule somatiche
ingegnerizzate per ottenere organi immunocompatibili con l?uomo». La nascita
dei 14 porcellini risponde «alla pressante esigenza di sviluppare delle
strategie che migliorino la riprogrammazione delle cellule somatiche
differenziate in cellule staminali embrionali delle quali possano essere
derivate cellule da utilizzare per la terapia cellulare o organi per lo
xenotrapianto», osserva lo scienziato Cesare Galli, coordinatore del
progetto cofinanziato dalla European Science Foundation (ESF) e dal
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
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