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"Regalate la vita"



Title: "Regalate la vita"
Da: "ahimsa"
Data: Wed, 30 Nov 2005 15:30:09 +0100
A: prea79, "Joe" <flespa at tiscali.it>
Oggetto: Fw: Da far girare . scrivete al Corriere!
 
----- Original Message -----
From: Radio Santec
To: Aam Terranuova
Sent: Wednesday, November 30, 2005 10:26 AM
Subject: Da far girare . scrivete al Corriere!

Cari amici degli animali,
ieri sul Corriere della Sera edizione Lombardia, è uscito un articolo che denigra la nostra azione di manifesti che molti di voi già conoscono, dal titolo "Voi uomini ci avete fatto ammalare, ora mangiate le nostre malattie" -
Sia il redattore che la signora che scrive non hanno capito il messaggio e lo hanno interpretato a loro modo. In allegato trovate l'articolo, il manifesto e la nostra risposta al Corriere, sperando che sia pubblicata. Non sarebbe male se le associazioni prendessero posizione e scrivessero al Corriere la loro opinione che ne dite?
Questo l'indirizzo del redattore : gschiavi at rcs.it
 
Un saluto cordiale a tutti.
www.Vita-Universale.it  - Aldo Galli
Stefano Delú

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Spettabile Redazione,

 
siamo certi che vorrete pubblicare la nostra risposta all¹articolo pubblicato dal Corriere di oggi, martedì 29 novembre, dal sig. G. Schiavi, basato sulla lettera della signora Favari riguardante i manifesti dell¹associazione Vita Universale.
Essi riportano il volto di quattro animali che dicono ³Voi uomini ci avete fatto ammalare, ora mangiate le nostre malattie².
Certamente come Lei scrive, ognuno è libero di pensare come vuole. Ma è per noi doveroso chiarire che la signora Favari sbaglia se pensa che siamo ³felici e contenti se qualcuno si ammala per il virus dell¹influenza aviaria², come non intendiamo assolutamente attirare ³l¹ira divina su chi mangia carne o augurargli addirittura la morte.²
Il messaggio trasmesso dai manifesti è ben diverso: esso denuncia una terribile, ma purtroppo concreta realtà, ossia che gli uomini hanno maltrattato e fatto ammalare gli animali, tenendoli in stalle oscure, privandoli della libertà, sfruttandoli e nutrendoli in modo malsano. Ora, come conseguenza, queste malattie ricadono sugli uomini; già Gesù di Nazaret disse ³ciò che l¹uomo semina, raccoglie².
E¹ vero che molte persone ancora non riescono a collegare la bistecca con il meraviglioso essere vivente e senziente, l¹animale che è stato rinchiuso per mesi in puzzolenti allevamenti di massa, senza vedere la natura, senza camminare, diviso e privato dai propri piccoli, nutrito con resti dei suoi simili fino a giungere al giorno del macello. Se poi gli animali si ammalano non è forse la loro unica possibilitá per dire basta, aiutateci? Chi è responsabile per tutta questa sofferenza? 

Molte persone che hanno visto questi manifesti ci hanno scritto esprimendo la loro approvazione. Non si tratta di fare minacce, bensì di sensibilizzare le coscienze su un argomento che viene spesso represso e tenuto nascosto: quello della sofferenza degli animali, non solo nei macelli, ma anche nei laboratori scientifici e in tutte le occasioni in cui essi vengono usati per il piacere e il divertimento dell¹uomo, dovuto ad una mancanza di responsabilità che deriva non per ultima anche dagli insegnamenti della chiesa, secondo la quale gli animali non hanno un¹anima. Invece gli animali percepiscono gioia e dolore, provano sofferenza e paura quando vengono uccisi brutalmente dall¹uomo. Questa sensibilizzazione ha quindi piuttosto lo scopo di proteggere gli uomini, di essere un monito che invita tutti noi a sviluppare un nuovo rapporto con gli animali. Non lo facciamo quali vegetariani fanatici, bensì sulla base di princìpi del cristianesimo originario, secondo i quali anche l¹animale è pervaso dallo stesso soffio di vita che si trova nell¹uomo: l¹alito divino. Per questo motivo il Comandamento ³non uccidere² per noi vale non soltanto per gli uomini, ma anche nei confronti degli animali e per questo motivo non mangiamo ciò che ha occhi, come dice il nostro motto in internet.
 
Potremmo quindi concludere con un invito: si avvicina il Natale; volete fare un bel regalo? Regalate la vita agli animali.
Un saluto cordiale

Associazione Vita Universale
Aldo Galli