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Milano: Morte di un bosco?



COMUNICATO STAMPA

BOSCO DI GIOIA: LA REGIONE E IL COMUNE APRONO IL CANTIERE E MASSACRANO PIANTE E ANIMALI 
PROTETTI - ESPOSTO DELLA LAC PER IL MANCATO
RISPETTO DELLE NORME

C'era una volta un bosco, di impianto non naturale, forse, con alberi di origine esotica 
per lo piu', ma verde e accogliente e
soprattutto l'unico in una zona di Milano che ancora piu' di altre deve subire 
l'aggressione della speculazione edilizia. E scusate
se e' poco, si potrebbe quindi pensare che le istituzioni abbiano provveduto a 
tutelarlo...

Invece no, in queste ore stanno procedendo a distruggerlo. Dichiara Guido deFilippo, 
segretario della Lega per l'Abolizione della
Caccia:
"Approfittando della distrazione natalizia e sotto la protezione della forza pubblica e' 
iniziato il massacro di alberi e cespugli e
per conseguenza degli animali in questa stagione in letargo tra le radici e il substrato, 
per esempio ricci, pipistrelli e
lucertole, tutti protetti con i loro habitat da leggi nazionali e convenzioni 
internazionali che l'Italia si e'
impegnata ad osservare; anche gli uccelli dovranno spostarsi ed e' lungo l'elenco delle 
specie anche rare, per esempio il falco
pellegrino, che frequentano la zona. Pertanto la nostra responsabile cittadina, Graziella 
Zavalloni, ha presentato un esposto in
Procura chiedendo il sequestro del cantiere".

I lavori sono comunque fermi per patenti e inammissibili irregolarita' anche nelle cose 
minime, mancano per esempio i cartelli con i
nomi delle imprese al lavoro (evviva la trasparenza!), ma si teme che superati con 
brutalita' e mancanza di scrupoli gli ostacoli
frapposti dagli ambientalisti la Regione procedera' ad edificare sul luogo un 
vanaglorioso monumento a se stessa con l'esecuzione di
un progetto che, in barba ai propositi di riciclaggio delle tante aree edificate in 
abbandono esistenti, andra' a distruggere uno
dei pochissimi spazi verdi sopravvissuti, grazie a una proprietaria che l'aveva ceduta 
agli enti pubblici dietro assicurazione che
sarebbe stata mantenuta la sistemazione a verde e la vocazione sociale.
A meno che il magistrato che si occupa del caso non decida diversamente

Per Informazioni 
Lega Abolizione Caccia, Lombardia
Tel 02 47711806 - 333 5242295
Email: info at abolizionecaccia.it