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Cronaca di un sequestro inaspettato



La Pulce nell'Orecchio
_edizione straordinaria_
(newsletter delle Cucce Felici)
#36
Cronaca di un sequestro inaspettato _

Cari amici coi pupazzi di neve e la carota sul naso,
eccoci purtroppo a raccontarvi una storia triste, di cui ci auguriamo un
tempestivo lieto fine.
Sabato 21 gennaio ci siamo visti sequestrare il rifugio dal capo della Asl
veterinaria di L'Aquila: contestualmente la struttura ci è stata affidata in
custodia.
Se avete voglia di leggere la cronaca, potete gustarvi i due articoli
(http://www.cuccefelici.com/bbforum/viewtopic.php?t=8234) usciti sulla
stampa locale in questi giorni.
Non c'è molto da aggiungere, in realtà: è vero che da parte della Asl è
stato un atto dovuto, è altrettanto vero che sarebbe stato sufficiente fare
un controllo, una segnalazione e darci un termine entro il quale mettere a
norma il rifugio.
Di fatto la contestazione è stata la mancata realizzazione delle tettoie a
copertura del 20% della superficie dei box, come previsto dalla legge
regionale (LR 89/99 allegato A
http://www.cuccefelici.com/pagethree/laws/LR86_99.htm).
Va detto che il rifugio, nel corso della sua realizzazione ha sempre
rispettato la normativa e questo ha reso possibile presentare un progetto a
"sanatoria edilizia".
Infatti, anche gli spazi per i cani sono esattamente il doppio di quelli
minimi previsti dalla legge di cui sopra.
Gli ospiti del rifugio di Bazzano possono usufruire di box 5mt x 10, in cui
stanno mediamente 3/4 cani.
Ci preme sottolineare che il servizio veterinario della Asl non ha
riscontrato alcun tipo di maltrattamento ai danni degli ospiti del rifugio.
è inutile dire che - fosse per noi - il rifugio sarebbe a norma da tempo e -
sempre fosse per noi - i cani avrebbero tutti la cuccia con vasca
idromassaggio, soppalco, aria condizionata, antenna satellitare, limousine
parcheggiata fuori e bipede che gli lima le unghie.
Scherzi a parte: il rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di
L'Aquila è l'unico nel raggio di molti chilometri ed è già molto pieno
(circa 400 ospiti).
Suddetto rifugio nasce alla fine del 1998, quando il Comune decide di
smantellare il vecchio canile delle 99 Cannelle per destinarlo ad altro uso:
va sottolineato che - normalmente - un canile viene costruito dal Comune (o
chi per lui) e poi dato in gestione a privati o associazioni animaliste.
Il nostro caso è diverso: i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del
Cane di L'Aquila hanno costruito a proprie spese e con le proprie forze,
inizialmente, un rifugio per 60 cani su un piccolo terreno.
Contestualmente si è reso necessario affittare una struttura (una ex stalla
ed un ex fienile che ha gravato sulle casse dell'associazione per circa
30mila euro l'anno) in località Filetto, nei pressi di L'Aquila: l'elevata
altitudine ha dato problemi di temperature assai rigide l'inverno e la
distanza dalla città ha creato disagi per ciò che riguarda le emergenze.
Nel corso degli anni la Asl veterinaria ha sempre riconosciuto le due
strutture, fino a che l'associazione non ha deciso di smantellare il rifugio
di Filetto, che tra l'altro portava ad una dispersione di energie fra le due
strutture, e di ampliare il rifugio di Bazzano, per creare un unico, grande,
rifugio.
Inutile dire quale sforzo economico abbia comportato l'ampliamento del
rifugio di Bazzano: è stato possibile, infatti, solo attraverso la
concessione di fidi bancari.
I cani sono stati tutti trasferiti da Filetto a Bazzano ed ora i volontari
stanno cercando di ottimizzare la struttura, così da potervi lavorare al
meglio.
Essenziale, nell'Agosto del 2005, è stata la collaborazione con la sezione
di Milano della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che ci ha donato una
struttura magazzino/infermeria/box degenza
(http://www.cuccefelici.com/bbforum/viewtopic.php?t=7631): non li
ringrazieremo mai abbastanza!
Enorme aiuto è pervenuto anche dai tantissimi che hanno aderito al nostro
Progetto Ristrutturazione Cucce
(http://www.cuccefelici.com/bbforum/viewtopic.php?t=7701).
E' ovvio che, finora, non abbiamo provveduto alle tettoie per un problema di
soldi (detto in parole povere): l'enorme sforzo economico che, lo scorso
anno, abbiamo dovuto affrontare, si fa ancora sentire. Nei box, per ora, i
nostri ospiti hanno una cuccia a testa coperta con le onduline, per
ripararli dalle intemperie.

Come i lettori più assidui delle Pulce ben sanno, la realtà di L'Aquila -
come dell'Abruzzo in genere - è particolare. Sono stimati nel solo
territorio aquilano da 4 a 6mila cani randagi, anche se un censimento vero e
proprio non esiste. In Abruzzo ce ne sono circa 42mila.
Inutile dire che lavorare in una realtà come questa non è semplice, visto
che le emergenze sono sempre in agguato.

Questa Pulce ci sembrava dovuta per tutti i nostri lettori e, soprattutto,
sostenitori che da anni ci aiutano e credono in noi.
Ciò che è successo è senz'altro grave e ci metterà in notevoli difficoltà
dovendo accelerare i tempi per la messa a norma del rifugio: tutto sommato
non ci scoraggiamo e andiamo avanti, cercando di superare anche questa
difficoltà imprevista.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento (info at cuccefelici.com -
329.9064859).
Grazie a tutti,
Lo Staff


www.cuccefelici.com