[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

RE: VIGILANTE UCCIDE PITBULL A MILANO IN ZUFFA TRA CANI



Che tristezza. Quel tipo si merita il ritiro a vita del porto d'armi!!!!! Ce la metto tutta per non provare rabbia per tutto quello di orribile che facciamo noi uomini ma pure con i migliori propositi notizie del genere mi fanno venire sentimenti di odio verso il genere umano. Ma poi penso che quella guardia giurata quando ha sparato al cane è come se abbia sparato a sè stesso perchè da quel momento la sua anima è morta. Spero che il porto d'armi gli venga ritirato a vita, perderà il suo lavoro ma almeno imparerà. Perchè non scriviamo alle persone per cui lavora, per far sapere che noi non vogliamo un individuo del genere a proteggerci.


From: "Francesca" <francesca at cuccefelici.com>
Reply-To: animali at peacelink.it
To: "Animali Peacelink" <animali at peacelink.it>
Subject: VIGILANTE UCCIDE PITBULL A MILANO IN ZUFFA TRA CANI
Date: Tue, 31 Jan 2006 00:45:44 +0100

      www.animalieanimali.it
      info at animalieanimali.it
      (Ieri, oggi e domani)
      VIGILANTE UCCIDE PITBULL A MILANO IN ZUFFA TRA CANI
      30 gen 06
      Per proprietaria animale no nera necessario sparare.

30 gennaio 2006 - Alessandra, 18 anni, non riesce a scacciare l'immagine del suo pitbull Duke, mentre agonizza, raggiunto dai colpi di pistola di un suo vicino di casa, guardia giurata, proprietario di un altro pitbull, con il quale si stava azzuffando nei pressi di un piccolo parco pubblico, a Milano. ''Aveva lo sguardo carico di odio - racconta la studentessa, riferendosi al vigilante -. Non ha nemmeno provato a separarli''. Alessandra era uscita di casa, giovedi' sera, con Duke e Berri, un altro suo cagnolino meticcio, per una passeggiata, come faceva ogni sera. Ha visto da lontano il suo vicino di casa, R.F., 55 anni, guardia giurata, in giro con il suo pitbull, e ha girato l'angolo. ''Dopo poco, pero' - racconta - quel cane e' arrivato alle spalle''. E qui e' cominciata la zuffa. Duke senza museruola ma al guinzaglio, l'altro libero, ma con la museruola, mentre il meticcio, secondo Alessandra, scappava spaventato. ''Non ha neanche provato a separarli - ricorda -. Ha detto: 'se non la smettono sparo al tuo', e cosi' ha fatto''. Piu' di due colpi, secondo la ragazza, forse tre o quattro. La studentessa e' corsa a casa, ha chiamato i genitori, ma quando sono arrivati Duke era gia' morto. ''Era buono, anche se era un pitbull. L'avevamo preso in un canile - continua -. Succede abbastanza spesso che, quando si incontrano, i cani maschi litighino. Ma uno deve conoscere il proprio cane. Deve sapere come riuscire a portarlo via. Non era necessario che lo uccidesse. Lo ha voluto uccidere! Poi, se n'e' andato senza nemmeno voltarsi''. Alessandra, ora, continuera' a tenere il ''piccolino'', ma non vuole altri cani. R. F., che nella ricostruzione degli agenti della squadra Volante e della Polizia locale ha sparato due colpi con la sua Walter ppk, 7.65, ora e' indagato con le ipotesi di 'uccisione di animali altrui' (punita con una condanna fino a 18 mesi, oppure con una multa di alcune centinaia di euro) e di 'spari in luogo pubblico' (punita con un'ammenda). La pistola gli e' stata sequestrata. Ieri, invece, tre persone, un uomo di 69 anni e due donne di 55 e di 26, sono state azzannate da un pitbull in via Falck, sempre a Milano. Per loro ferite lievi e ora dovranno decidere se sporgere denuncia. Per il proprietario del pitbull, un ventenne, e' in arrivo, in base al regolamento d'Igiene del Comune di Milano, una sanzione amministrativa di alcune decine di euro, relativa alla mancanza di museruola e guinzaglio. L'animale e' stato riconsegnato al padrone e spettera' all'Autorita' sanitaria stabilire se puo' ancora tenerlo con se'.
      (ANSA)