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NEWS: Giornali Internet 27/02/06



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CACCIA
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Aveva animali protetti nel congelatore, denunciato un imbalsamatore
http://www.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idartic
olo=260432&idtipo=3
LUGANO - L? Ufficio caccia e pesca ha presentato denuncia penale al
Ministero pubblico contro un imbalsamatore di un Comune dell?area del Monte
Generoso nei cui congelatori sono stati trovati alcuni animali protetti da
convenzioni internazionali.
Secondo la legge è punibile chiunque uccida, importi o  metta in vendita
animali di specie protetta.
Stando a quanto scrive oggi il Corriere del Ticino si tratterebbe di un
imbalsamatore. Nel suo congelatore sono stati trovati  una ventina di
animali: un airone rosso, uno sparviere, un gufo comune, un francolino di
monte, picchi verdi, un rigogolo, un cuculo, tordi e scoiattoli.
Secondo le prime analisi è stato accertato che gli animali sono stati uccisi
con armi da fuoco. Per imbalsamare animali occorre chiedere un?
autorizzazione all? Ufficio caccia e pesca e nel caso in questione, stando a
quanto viene riportato, ciò non è stato fatto.
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ANFIBI
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ANIMALI: MIGLIAIA ROSPI MIGRATORI DECIMATI SU NOSTRE STRADE
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20060227092433837058.ht
ml
(ANSA) - ROMA, 27 feb - Forse non tutti lo sanno, ma ogni anno sulle strade
italiane muoiono migliaia e migliaia di rospi, schiacciati dalle auto in
transito. Questa poco conosciuta strage di anfibi avviene quando l' inverno
sta per finire e arrivano le piogge, e grandi popolazioni di rospi e di rane
cominciano a migrare nel tentativo di raggiungere fiumi, laghi e stagni per
deporre le uova, e invece finiscono la loro marcia sotto le ruote delle
macchine. Secondo i dati del Centro Studi Arcadia, che con il progetto Rospi
si occupa in Italia della tutela degli anfibi, su 47 localita' oggetto delle
campagne, nel 2004 sono stati 8.650 quelli uccisi dai veicoli in transito e
censiti, e 138.000 i fortunati messi in salvo dai volontari. Nel 2005 il
bilancio, su 49 localita', e' stato di 110.000 anfibi salvati e 7.890 morti
sulle nostre strade. Oggi sono 51 le localita' dove si sono attivate le
campagne dei volontari del progetto Rospi, presenti in 8 regioni (Lazio,
Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli, Toscana, Marche e Puglia). ''I rospi
sono i primi anfibi che migrano per andare a riprodursi - spiega Raoul
Manenti, referente del progetto a Castello Brianza, vicino Lucca - e cosi'
segnano la fine dell' inverno. Per loro la primavera comincia quando il
termometro segna 5/7 gradi di temperatura e piove, quindi c'e' grande
umidita' ma e' finito il grande freddo''. Grazie al progetto Rospi, dal 1990
al 2005 in Italia sono stati salvati piu' di un milione di anfibi,
appartenenti a 11 specie. A rischio soprattutto la pianura padana, oltre
alle aree appenninica e tirrenica. ''Le zone piu' battute sono quelle
intorno alle citta' - sottolinea uno dei coordinatori del progetto a livello
nazionale, Christiana Soccini - ma attualmente il posto dove una grande
popolazione e' in pericolo si trova vicino al lago d' Idro, in provincia di
Brescia, perche' non ci sono abbastanza volontari, essendo un luogo lontano
dai grossi centri''. Proprio vicino a Idro sono stati costruiti i primi
'rospodotti' in Italia, tunnel che consentono agli anfibi di passare
dall'altro lato delle strade in tutta sicurezza. In 12 localita' il progetto
Rospi ha posizionato barriere per diversi km di lunghezza e realizzato
tunnel stradali, piu' di una decina quelli vicino al lago d'Endine
(Bergamo). In questa zona infatti si e' assistito allo spostamento di 30.000
anfibi alla volta. Dal 1990 ad oggi al progetto di salvataggio hanno
partecipato oltre 3.000 persone, mentre nel 2005 i volontari sono stati piu'
di 800. ''Solo nell'area di Castello Brianza - racconta Manenti - sono
almeno duemila i rospi e 600 le rane rosse che hanno gia' cominciato la
migrazione, oltre ad alcuni esemplari di rana di Lataste, una specie rara,
tipica della pianura padana''. Molti esemplari maschi pare non debbano
nemmeno faticare troppo ''perche' spesso sono le femmine a portarli sulla
schiena'' racconta il volontario, che insieme ad altri si ritrova in giorni
prefissati, di sera, vicino al 'lagone', lo stagno locale, per mettere gli
animali nei secchi da una parte della strada e portarli in salvo oltre la
striscia di asfalto, dal lato dello stagno. A fare da tam tam per il
salvataggio basta un passaparola e i bambini partecipano volentieri: ''A
darci una mano vengono in molti - spiega Manenti - dai dieci anni in su,
accompagnati dalle famiglie''. Ma i piu' sensibili al problema, secondo
l'artefice del progetto Rospi, Vincenzo Ferri, rimangono gli anziani: ''Gli
altri la sera corrono sulle strade e non vedono le stragi''. (ANSA). Y62-GER
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ALLEVAMENTO
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Aviaria: Francia vaccina 700mila animali
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id=%7B9DC66DC1-9BE1-4498-AB40-
07AB0664DCD7%7D
PARIGI - Al via, da oggi, la vaccinazione preventiva contro l'influenza
aviaria di anatre e oche nel dipartimento delle Lande, nel sud della
Francia. Si interverra' in 148 allevamenti situati in zone umide. Il
direttore dei servizi veterinari, Arthur Tirado, ha precisato che la
vaccinazione coinvolgera' allevamenti al di sotto dei 100 animali e non
verra' imposta se l'allevatore dimostrera' di poter garantire uno stretto
isolamento'' di oche e anatre. (Agr)

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it