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DOPING A CAVALLI:CORSE TRUCCATE IN CAMPANIA, 25 ARRESTI/ANSA



----- Original Message -----
 

NELL'ORGANIZZAZIONE ANCHE VETERINARI E FARMACISTI
   (ANSA) - NAPOLI, 27 FEB - Cavalli dopati per vincere le
corse, in maggior parte clandestine ma anche competizioni
regolari, e incassare i premi delle scommesse.
Dell'organizzazione, che agiva soprattutto in Campania, facevano
parte fantini, proprietari di scuderie, medici, farmacisti,
veterinari, informatori scientifici, allevatori di cavalli. Con
25 ordinanze di custodia, alcune in carcere altre agli arresti
domiciliari, eseguite oggi dai carabinieri dei Nas di Napoli (24
in Italia, mentre un altro indagato e' stato fermato all'estero)
e' stata sgominata una ''centrale'' attiva nel settore delle
corse ippiche ed in grado di alterare i risultati.
    I provvedimenti sono stati emessi dal gip Paola Valeria
Scandone su richiesta del pm della Dda di Napoli Giovanni Conzo.
Le accuse contestate sono di associazione per delinquere
finalizzata alla truffa ai danni dell'Unire, ricettazione,
detenzione ed immissione in commercio di farmaci dopanti
clandestinamente prodotti nel territorio nazionale e ceduti in
regime di esercizio abusivo della professione sanitaria.
   L'inchiesta sfociata oggi negli arresti, effettuati
soprattutto nelle province di Napoli e Caserta, rappresenta lo
sviluppo di una indagine avviata dai Nas nel settembre 2004 e
che conta complessivamente 114 indagati.
   Nel corso dell' operazione, denominata Diomede, sono state
sequestrate circa 10mila confezioni di medicinali vietati dal
regolamento antidoping. Tra queste sostanze, antipiretici,
analgesici, antistaminici, stimolanti respiratori, ormoni
sessuali, anabolizzanti, farmaci che modificano la coagulazione
del sangue. Gli inquirenti hanno accertato che anche il Viagra
veniva utilizzato in dosi massicce per il doping.
   E' stato sequestrato anche un ippodromo clandestino, a
Marigliano: una struttura abusiva attrezzata con pista, tribune,
box per i cavalli, autostart, torretta per la giuria e
parcheggi. Una struttura edificata in assenza di concessione
edilizia e che doveva essere abbattuta, secondo una disposizione
del Comune. Il provvedimento tuttavia non e' stato mai eseguito.
Gli investigatori dei Nas hanno sottolineato anche il rischio
per la salute, soprattutto dei bambini e degli ammalati,
conseguente all' attivita' illegale. I cavalli, infatti, al
termine della carriera venivano destinati alla macellazione con
il pericolo quindi di introdurre nel circuito alimentare carni
ricche di ormoni che possono provocare gravi danni, tra i quali
l'insorgere di tumori. I militari hanno eseguito 65
perquisizioni in abitazioni e scuderie degli indagati e anche
presso gli ippodromi di Agnano (Napoli) e Cirigliano di Aversa,
in provincia di Caserta. Durante l' indagine avviata nel 2004
sono stati sequestrati complessivamente 82 cavalli iscritti all'
Unire.
   Gli investigatori svolgeranno accertamenti anche su eventuali
omissioni nei controlli antidoping in quanto, dagli esami
eseguiti in occasione delle gare regolari al centro
dell'inchiesta, mai sarebbero emersi sospetti di uso di sostanze
proibite. Dalle intercettazioni telefoniche gli inquirenti hanno
scoperto che i componenti della organizzazione erano in grado di
anticipare l'esito delle corse e puntavano sui cavalli
sottoposti al ''bombardamento'' di farmaci illeciti.
   ''Siamo davanti ad una vera e propria emergenza criminalita'
nel mondo dei cavalli'', e' il il commento di Legambiente.  
''Un'emergenza a 360 gradi - ha affermato l'associazione
ambientalista - che va dalle corse clandestine che ormai
dilagano in Sicilia, Campania e Puglia, alle truffe dei concorsi
ippici, dagli ippodromi della camorra ai cavalli dopati,
passando per la macellazione clandestina. Gli arresti di oggi
dimostrano sempre di piu' come e' molto sottile il confine tra
legalita' e illegalita' nell'ambito delle corse dei cavalli. La
Societa' Ippodromi & Citta' S.p.A. (che gestisce l'ippodromo di
Agnano, ha intanto sottolineato ''la propria assoluta
estraneita' all'oggetto dell'indagine'' precisando ''di avere
fornito la massima collaborazione ai carabinieri del
Nas''.(ANSA).
     LN
27-FEB-06 19:11 NNN