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DUE CANI LASCIATI SENZA CIBO, DENUNCIATO IL PROPRIETARIO PER MALTRATTAMENTO



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CASOLI (CHIETI): DUE CANI LASCIATI SENZA CIBO, DENUNCIATO IL PROPRIETARIO PER MALTRATTAMENTO
Una femmina con mantello bianco ? nero, meticcia di circa quattro anni, legata ad un albero con una catena ed un maschio nero, anch?esso meticcio, di circa cinque anni d?età sono stati ritrovati nel cortile di una casa in vendita. La femmina presentava i segni di un grave dimagramento ed una iniziale iporeattività agli stimoli. Così è scattata la denuncia del proprietario dei cani per maltrattamento di animali

8 Febbraio ? A seguito di alcuni controlli svolti nei giorni scorsi in località ?Guarenna Nuova? di Casoli (Chieti), gli agenti del locale Comando Stazione Forestale ha denunciato all?Autorità Giudiziaria un sessantaquattrenne, meccanico di Roma, per maltrattamento di animali. Infatti, una sua vicina di casa aveva segnalato ai forestali di Casoli ed alla Asl di Lanciano ? Vasto l?uccisione di sei galline del suo pollaio. Temendo si trattasse di cani randagi aveva poi indicato il rifugio di un cane scuro che si rifugiava nella limitrofa casa disabitata. Raggiunta l?abitazione indicata dalla signora, gli agenti forestali, accompagnati dal veterinario della Asl, hanno individuato dapprima una femmina con mantello bianco ? nero, meticcia di circa quattro anni, legata ad un albero con una catena lunga circa tre metri e, successivamente, un maschio nero, anch?esso meticcio, di circa cinque anni d?età, che circolava liberamente. La femmina presentava i segni di un grave dimagrimento, ed una iniziale iporeattività agli stimoli tattili e sonori. Il maschio invece sembrava in discreto stato di nutrizione e reattività. Dalla presenza di resti di carcasse di polli sparsi in prossimità dei ricoveri dei cani si è presunto quindi che il maschio, una volta liberatosi, abbia provveduto a fornire un qualche alimento anche alla femmina, catturando le galline nel vicino pollaio. Grazie ad un cartello di messa in vendita della casa, posto sul portone d?ingresso, i forestali sono riusciti a risalire al proprietario dell?immobile, che vive e lavora a Roma. Questi ha indicato in un signore del posto colui che avrebbe dovuto provvedere al mantenimento dei suoi cani. Interpellato a sua volta, il custode ha affermato di non aver avuto alcun incarico da parte dell?indagato. Così è scattata la denuncia del proprietario dei cani per maltrattamento di animali, mentre il servizio di accalappiacani della Asl ha provveduto a portare le bestiole presso il canile sanitario di Fallo (Chieti). Ma le disavventure dei due cani purtroppo non erano concluse: infatti l?accalappiacani ha denunciato ai Carabinieri di Casoli il loro furto dal suo furgone, proprio mentre li stava trasportando al canile. Ora si confida nella collaborazione dei cittadini affinché i cani vengano ritrovati.