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NEWS: Giornali Internet 30/05/06



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CACCIA
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L'operazione guidata sul Grappa dai carabinieri di Solagna in collaborazione
con le unita' cinofile di Torreglia
Il cane scopre fucile e munizioni nascoste
Denunciato un allevatore di Cismon. Indagini per scoprire cacciatori di
frodo
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/PrBas/D.htm
(d. m.) Ha fiutato un'arma e delle munizioni tenute illegalmente anche se
erano seppellite nel bosco, a trenta centimentri di profondita'. I
carabinieri della stazione di Solagna, in collaborazione con un'unita'
cinofila dell'Arma proveniente dall'apposito centro di Torreglia (Pd), nei
giorni scorsi hanno denunciato un allevatore residente sul massiccio del
Grappa per il possesso abusivo di armi e munizioni. Si tratta di M.V., 48
anni, residente in Col della Martina, comune di Cismon, reo di detenere una
carabina calibro 22 e circa duecento cartucce senza averne fatto denuncia. A
trovare il fucile e i proiettili e' stato un esemplare di pastore tedesco di
nome Grif, specializzato proprio nel rinvenimento di armi ed esplosivi.
L'attivita' investigativa dei carabinieri di Solagna era partita qualche
tempo fa. Durante un servizio predisposto per indagare su vari furti
avvenuti di recente ai danni per lo più di turisti che salivano in montagna,
il comandante Vito Sitran e i suoi uomini sono infatti venuti a conoscenza
che sul Grappa erano attivi dei cacciatori di frodo. Indagando sulle persone
che risiedono abitualmente o stabilmente sul massiccio, i sospetti sono ben
presto caduti sul cismonese e sul figlio. e' quindi iniziato un servizio
mirato di controllo che, alcuni giorni fa, e' sfociato in una perquisizione
alla quale ha partecipato anche un'unita' cinofila altamente addestrata.
In un boschetto pertinente all'abitazione di M.V. e' stata trovata prima la
carabina, e poi, poco distante, anche le munizioni. In casa, invece,
facevano bella mostra diversi "trofei" di caccia, ovvero teste e corna di
caprioli. L'allevatore e' stato quindi denunciato per possesso abusivo di
armi, ma i guai potrebbero non essere finiti. Sono infatti in corso degli
accertamenti sulla provenienza della carabina, in seguito ai quali potrebbe
scattare anche il deferimento per il reato di ricettazione.
Inoltre, i carabinieri di Solagna stanno indagando per poter accusare il
cismonese anche di caccia di frodo, perseguito dal codice penale
contestualmente al reato di furto. La legge, infatti, considera
"indisponibile" la selvaggina nei confronti di coloro che la cacciano senza
la licenza. Altre novita' potrebbero arrivare nei prossimi giorni: sembra
siano state individuate le persone a cui venivano venduti caprioli e
ungulati abbattuti illegalmente.
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Cervo abbattuto nel parco, a giudizio
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2942466&Luogo
=Belluno&Pagina=FELTRE
SOVRAMONTE - L'accusa, formulata dalla Procura a carico di Demis Antoniol,
30 anni, e' di aver abbattuto un cervo all'interno del Parco delle Dolomiti
Bellunesi in Comune di Sovramonte. L'episodio si sarebbe verificato il 15
settembre 2002. Nella consumazione del reato c'e' pure la contestazione di
aver esercitato la caccia uccidendo un capo di tipica forma stanziale alpina
di cui e' vietato l'abbattimento. Ieri si e' aperto il processo davanti al
giudice del Tribunale di Belluno. L'imputato e' difeso dall'avvocato Daniela
Tonion. Per il Parco, costituitosi parte civile, c'e' l'avvocato Luciano
Perco. L'udienza dibattimentale e' fissata per il 20 settembre.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it