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NEWS: Giornali Internet 27/06/06



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CACCIA
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CAMISANO Dopo un litigio per il pagamento il gestore del laghetto di pesca
sportiva ha imbracciato la doppietta. Denunciato
Per il pesce spara contro gli slavi
Due coppie con un bimbo stavano andando via quando la loro auto e' stata
fermata da un colpo di fucile
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2979987&Luogo
=Vicenza&Pagina=5
Camisano Vicentino
(m.a.) Un diverbio che degenera in una sparatoria. E si sfiora la tragedia.
Succede a Camisano Vicentino, all'esterno del laghetto di pesca sportiva,
situato in via Vanzo Vecchio. Sono le 19 di domenica scorsa, quando anche
gli ultimi clienti dell'impianto decidono di andarsene. Si tratta di due
coppie di slavi, una con il figlio di 6 anni. Hanno trascorso l'intera
giornata sulla riva di quel catino artificiale, prendendo il sole e
affannandosi fra lenze e ami: biglietto d'ingresso cinque euro, quindi un
euro fino al primo chilo di pescato e 4 per quelli successivi. All'uscita
pero' i conti non tornano: e comincia una concitata discussione con il
gestore, Paolo Forestan, 66 anni, che risiede nelle immediate vicinanze. Da
quanto ricostruito dai carabinieri, i conteggi fra le parti non collimano e
alla fine dal confronto piuttosto animato si passa anche agli insulti. I due
stranieri, di 27 e 29 anni, con le rispettive compagne e il bimbo, pagano
quello che reputano giusto e salgono in auto, seguiti dagli improperi e
dalle maledizioni di Forestan. Nemmeno il tempo di percorrere alcune
centinaia di metri e vengono freddati da un rumore sordo e sinistro: un
colpo di doppietta che fa afflosciare il pneumatico sinistro posteriore e
mette a rischio lo stesso controllo del veicolo. A mirare e a premere il
grilletto dell'arma da caccia e' Forestan che scarica con precisione la
raffica di pallini. Terrorizzati i quattro telefonano al 112, temono il
peggio e il piu' spaventato e' il bambino: sul posto arrivano i militari
della stazione di Camisano e una pattuglia del radiomobile di Vicenza che
cercano di chiarire una situazione che pareva avere tutte le premesse per
sfociare nel dramma. Bastava un errore e la sventagliata poteva raggiungere
l'interno dell'abitacolo e ferire qualcuno degli occupanti.Raccolte le
diverse testimonianze i militari, informato il magistrato di turno, hanno
denunciato Forestan a piede libero con l'accusa di danneggiamento, tentate
lesioni e minacce aggravate.
Quindi hanno proceduto al sequestro penale dell'arma con cui ha centrato la
ruota della macchina e anche di un vero e proprio arsenale comunque detenuto
legalmente da Forestan. In uso all'uomo, infatti, sono stati trovati altri
quattro fucili, di cui due cosiddette repliche di armi da guerra, e
altrettante pistole, piu' 110 cartucce.
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Caccia alle volpi: task force della Provincia per ucciderle
Una task force di dieci uomini specializzati nel settore stanno catturando
gli animali per poi ammazzarli.
http://www.ilpiccologiornale.it/wmview.php?ArtID=1581
di Alex Corlazzoli
E' caccia alle volpi. L'assessore all'Agricoltura della Provincia di
Cremona, Giorgio Toscani, preferisce utilizzare il termine ?piano di
controllo? ma la sostanza e' sempre la stessa: in questo mese e' in atto un
piano per uccidere le volpi in eccesso presenti nelle zone di ripopolamento
e caccia.
Una task force di dieci uomini specializzati nel settore stanno catturando,
attraverso l'ausilio di cani da tana, gli animali per poi ammazzarli. Un
provvedimento preso con tutte le cautele del caso ma reso necessario per
riequilibrare la presenza e la convivenza tra volpi, lepri e fagiani.
"Non si tratta di nessun piano anti volpi e neanche di uno sterminio. Non
utilizzate" spiega l'assessore Toscani, "questa terminologia. Il mondo
venatorio in questi anni ha creato l'habitat affinche' si sviluppasse la
selvaggina ma e' chiaro che in questo habitat anche le volpi hanno trovato
spazio. Ora quest'ultime stanno mettendo in serio pericolo fagiani e lepri".
Un intervento studiato nei minimi termini e per mesi. E' stato fatto un
monitoraggio notturno per verificare l'effettiva presenza delle volpi. Il
piano elaborato e' stato sottoposto all'Istituto nazionale della fauna
selvatica. E poi messo in atto attraverso l'utilizzo di uomini che hanno
seguito un apposito corso e sono autorizzati a fare questo mestiere.
"Va specificato" continua Toscani, "che l'intervento riguarda solo il 20 per
cento del territorio cremonese ovvero la zona del Casalasco e del Cremonese,
non il Cremasco. Io stesso sto tenendo sotto controllo giorno per giorno la
situazione e siamo a livelli di cattura molto bassi".
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Domani a Cagliari nuova manifestazione di protesta per il piano faunistico e
il calendario venatorio
Santa alleanza delle doppiette
Caccia, le associazioni unite contro la Giunta
http://www.unionesarda.it
Domani a Cagliari nuova manifestazione di protesta per il piano faunistico e
il calendario venatorio Santa alleanza delle doppiette Caccia, le
associazioni unite contro la Giunta "Quarantottomila persone perbene che
reclamano rispetto per i loro diritti". Si definiscono cosi' i
rappresentanti delle associazioni venatorie sarde, unite per la prima volta
dopo anni di divisioni. A fare da collante, in generale l'avversione per la
politica ambientale della Giunta Soru. In particolare il calendario
venatorio, il piano faunistico regionale, quello forestale. E
l'atteggiamentoquasi persecutorio dell'assessore all'Ambiente, Tonino
Dessi'. Domani si torna in piazza, per manifestare proprio davanti alla sede
dell'assessorato, in via Roma, a Cagliari. E in contemporanea con la
riunione del Comitato faunistico regionale, che dovra' varare il nuovo
calendario venatorio.
LA PROTESTA. Non ci si attende grandi novita' dal nuovo calendario.
Difficile che possano essere cancellate altre giornate di caccia, "dopo la
riduzione dello scorso anno, fatta senza alcun supporto scientifico ?
denuncia il presidente provinciale di Federcaccia, Ignazio Artizzu ? ma solo
in base all'umore dell'assessore Dessi'". Due giornate in meno per la
tortora, quattro di silenzio imposte dall'assessorato a ottobre.
"E consulenti emiliani chiamati da Dessi', nonostante l'istituzione
dell'Arpas ? attacca Gino Medde, presidente dell'Acp ? come se non avessimo
esperti anche qui. E come se le stesse associazioni venatorie non potessero
dire la loro sul territorio e sulla fauna sarda"
L'ALLEANZA. Troppi vincoli, troppe chiusure nei confronti dei cacciatori.
Che hanno trovato piena intesa con il Movimento sardo Pro territorio.
"Respingiamo l'istituzione di 135 nuove aree protette ? esordisce il
coordinatore Alessio Pasella ? Dal '92 lottiamo contro le aree parco, fatte
sulla testa dei cittadini. Ora aggiungono i Sic (siti di interesse
comunitario) e le zone di protezione speciale: 461 mila ettari di superficie
dovrebbero essere bloccati, secondo l'assessore Dessi', anche in violazione
delle direttive europee". No a un quadro giuridico vincolistico, "quella di
domani sara' la prima di tante iniziative in tutta l'Isola.
Non permettiamo a nessuno di cacciarci dal nostro territorio". Ancora in
piazza, quindi, per dire le ragioni dei cacciatori. "E magari ? aggiunge
Artizzu ? per sapere dall'assessore a cosa sono serviti i soldi ottenuti con
le nostre quote (passate da 5 a 50 euro all'anno). Sembra per ripagare gli
allevatori dei danni provocati dalla selvaggina. Ma non hanno sempre detto
che selvaggina non ce n'e'?".
FRANCESCA ZOCCHEDDU
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IL VERTICE I rappresentanti di Intesa democratica si sono confrontati con
l'assessore regionale Marsilio sul testo contestato dagli ambientalisti
decidendo la scaletta dei lavori
Legge sulla caccia, la bozza pronta entro luglio
Nelle prossime tre settimane incontri tecnici e di maggioranza per mettere a
punto il testo definitivo da portare in Consiglio
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2979431&Luogo
=Udine&Pagina=UDINE
Trieste
(ro.ur.) La legge sulla caccia entra nella fase di confronto in vista della
stesura di un testo condiviso. L'incontro che ha visto ieri l'assessore
regionale Enzo Marsilio a confronto con i rappresentanti della maggioranza
di Intesa Democratica e' stato il momento per pianificare le mosse dei
prossimi venti giorni. "e' stata una normale riunione di routine - assicura
Marsilio - nella quale abbiamo stabilito le tappe per arrivare ad una bozza
di legge al massimo entro fine luglio. Nelle prossime tre settimane ci
saranno incontri tecnici e di maggioranza per poter poi predisporre il
testo".
Solo una volta espletati questi incontri tecnico-politici sara' il momento
di ascoltare direttamente associazioni ambientaliste (gia' piuttosto
critiche) e, piu' in generale, i soggetti interessati dalla materia: "Prima
e' necessario avere un quadro definito sul quale confrontarci - sostiene
l'assessore - e a quel punto saremo in grado di porci di fronte ad
associazioni ed enti del settore per confrontarci".
Marsilio, nonostante alcuni malumori emersi sul disegno di legge uscito
dalla giunta, e' comunque fiducioso sul percorso intrapreso: "Speriamo di
chiudere in tempi brevi. - auspica - Credo che entro la fine di luglio
potremo avere una bozza di legge".
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Gianni Chiarato scrive una lettera aperta ai cittadini per organizzare una
manifestazione
Caccia, richieste e polemiche
"C'e' grande malessere per la pessima gestione del settore"
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=5527
 Latina (26/06/2006) - E' stata scritta da Gianni Chiarato una lettera
aperta rivolta a tutti i cittadini della provincia di Latina sulla questione
caccia.
"Amici - scrive Chiarato - come sapete da qualche tempo e' nato un comitato
spontaneo trasversale all'associazionismo classico. In comune condividiamo
un malessere per la pessima gestione della caccia nella nostra Provincia,
dovute alle presunte inadempienze dell'assessorato caccia pesca e
agricoltura. Avevamo ufficializzato, il 12 giugno una grande manifestazione
contro il sistema caccia, sotto la Provincia per il 1 luglio, con l'auspicio
che tale iniziativa avrebbe contribuito a sensibilizzare tutti i cacciatori
e le loro associazioni di riferimento, oltre chiaramente all'ente Provincia.
Oggi con grande soddisfazione, possiamo ufficializzare che il 40-50% circa
dei cacciatori pontini, hanno capito che bisogna voltare pagina,
sottoscrivendo a sostegno un documento indirizzato al Presidente della
Provincia Armando Cusani, al quale tutti riconoscono grande sensibilita'
alle tematiche sociali, dove si chiede di verificare le presunte
inadempienze e responabilita' dell'ente alle disposizioni di alcuni articoli
legge in materia. Abbiamo deciso nel frattempo di sospendere la
manifestazione del 1 luglio. Hanno aderito a sostegno del comitato
spontaneo, l'associazione provinciale Libera Caccia a firma del presidente
Pietro Di Mambro, per il Cpa Provinciale il vice presidente Claudio Barteni,
per l'Enal caccia il presidente sezione Borgo Sabotino Claudio Croatto, per
la sezione Italcaccia Norma il presidente Roberto Marini , sezione
Italcaccia Borgo Grappa il Presidente Giorgio Calisi e tanti presidenti sud
della Provincia hanno apprezzato l'iniziativa intrapresa. Con la speranza
che questa lettera sia un punto d'incontro per tutto l'ambiente (cacciatori,
agricoltori, ambientalisti, associazioni, presidenza della provincia)
auspico al piu' presto, un'assemblea aperta a tutti, di cui mi faccio
promotore, dove il presidente della provincia le associazioni tutte, i
presidenti di sezione i cacciatori e gli agricoltori, potranno intervenire
portando a conoscenza le proprie esperienze in merito, per una nuova e
funzionale gestione del territorio".
Chiarato fra le critiche mosse sottolinea quella della mancata richiesta da
parte della Provincia alla Regione, di creare un Osservatorio sul tema.
Sulla vocenda si e' gia' sviluppata una polemica con l'assessore Tiero
ancora tutta da risolvere. Intanto, la proposta di una manifestazione di
protesta da organizzare a Roma si fa pressante, perché - sostiene Chiarato -
nel mesei di agosto nessuno ascoltera' le richieste dell'associazione a
setembre ormai, il calendario venatorio sara' una realta'. L'appello e'
stato lanciato, ora bisogna vedere chi lo raccogliera'.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it