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NEWS: Giornali Internet 29/07/06



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CACCIA
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LA POLEMICA. I Verdi presentano in Regione 3 mila emendamenti
Caccia, dibattito lumaca
Beccalossi: «Un ostruzionismo strumentale»
http://www.bresciaoggi.it/storico/20060729/Provincia/E.htm
Il consiglio regionale, riunito in seduta da martedì, dopo l?esame dei
documenti di bilancio e del Dpef ha iniziato a prendere in considerazione i
provvedimenti legislativi in tema di attività venatoria. «Di fronte alla
presentazione di proposte ragionevoli e rispettose dell?ecosistema ?
commenta l?Assessore Regionale alla caccia Viviana Beccalossi - ben lontane
da quelle fatte proprie da altre regioni, la presentazione da parte dei
Verdi di quasi 3.000 emendamenti sembrano dare ragione a chi denuncia la
strumentalità degli stessi. L?atteggiamento di questi consiglieri, e dei
loro amici che si prodigano in appelli a difesa della fauna hanno un grosso
limite ? continua Beccalossi ?: si fermano ai confini della nostra regione e
non trovano eco in quelle dove gli stessi Verdi siedono in Giunta».
«Da parte nostra e come gruppo di An - conclude Beccalossi ? continueremo,
nonostante si sia in aula da martedì, a fare il nostro dovere, convinti che
le nostre proposte siano la migliore mediazione tra tutti gli interessi e le
sensibilità in campo».
Intanto, dall?assessorato provinciale arriva una precisazione: come
riportato nel calendario venatorio, la caccia al fagiano è possibile dal 17
settembre al 31 dicembre, mentre è vietata nel mese di gennaio.
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FRIULI VENEZIA GIULIA
La Regione riforma la legge sulla caccia, sarà pronta entro fine anno
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=3017801&Luogo
=Nordest&Pagina=2
Udine
Con l'approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di disegno
di legge recante 'Disposizioni per la tutela della fauna selvatica omeoterma
e per il prelievo venatorio' prende formalmente avvio la riforma del
complessivo sistema di gestione ed esercizio della attività venatoria in
Friuli Venezia Giulia. Lo ha reso noto ieri la Giunta regionale riunitasi a
Udine. Il disegno di legge, presentato dall'assessore Enzo Marsilio,
risponde ad un preciso impegno della Giunta e della maggioranza consiliare e
concretizza il lungo lavoro preparatorio svolto per giungere ad un testo che
possa conciliare le esigenze di tutela della fauna con quelle di una oculata
gestione della stessa e di un corretto esercizio venatorio. L'obiettivo è di
approvare la legge entro l'anno. I contenuti della proposta consistono nella
ridefinizione dei ruoli dei vari soggetti chiamati ad operare.
Alla Regione in particolare viene riservata una competenza amministrativa
decisionale, oltre che in materia di tutela della fauna, nella gestione
venatoria attraverso l'adozione del Piano venatorio distrettuale, strumento
di attuazione territoriale della pianificazione venatoria regionale. Di
particolare significato la semplificazione delle procedure introdotta con la
proposta ed il rafforzamento della efficacia ed efficienza della azione
amministrativa anche attraverso la modifica delle modalità di esercizio del
controllo che passa da quello preventivo sugli atti dei Distretti a quello
del risultato della gestione venatoria. Fondamentale, nella proposta della
Giunta, è l'attuazione di un trasferimento di competenze, attualmente svolte
dalla Regione, compatibili con il rispetto dell'interesse pubblico.
A tal fine la proposta individua, oltre alle Riserve di caccia ed ai
Distretti venatori, un nuovo soggetto associativo a carattere regionale,
costituito dai cacciatori residenti ed esercenti l'attività sul territorio
della regione, che promuove la tutela della fauna e del territorio ed il
corretto esercizio venatorio. A questa Associazione la Regione affida le
competenze in materia di organizzazione dell'esercizio venatorio ed in
particolare l'ammissione dei cacciatori alle Riserve di caccia.
Risorse regionali per 9,082 milioni di euro, che hanno generato un
contributo dello Stato pari a 2,311 milioni di euro, per un importo
complessivo dunque di 11,393 milioni di euro, sono state messe a
disposizione della Giunta del Friuli Venezia Giulia, con una delibera
approvata ieri su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco
Moretton, per sostenere l'accesso alle abitazioni in locazione da parte
degli inquilini in difficoltà.
I finanziamenti della Regione saranno ora assegnati a 189 Comuni del Friuli
Venezia Giulia che ne hanno fatto richiesta; di questi, 46 saranno in grado
di mettere in campo - sempre a questi fini - ulteriori 1,282 milioni di
euro. Globalmente la "manovra" sarà in grado di soddisfare le richieste
giunte ai rispettivi Comuni di appartenenza da parte di 7.245 locatari.
Lo.Ma.
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PESCA
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PAPOZZE
Pesca vietata sul Po otto denunce per il commercio dei filetti di siluro
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=3017387&Luogo
=Rovigo&Pagina=1
Papozze
Otto denunce a piede libero e mezza tonnellata di filetto di pesce finito
sotto sequestro. È il bilancio della brillante operazione condotta dai
militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Mantova nei
pressi di Governolo, lungo gli argini del Po. Dopo una lunga serie di
appostamenti e pedinamenti le Fiamme gialle sono riuscite a sgominare una
vasta organizzazione criminale dedita alla pesca e alla commercializzazione
del pesce siluro. L'attività investigativa ha consentito di individuare un
gruppo di cittadini ungheresi, alcuni residenti nel nostro paese, che si
dedicavano a questa remunerativa attività.
Il sodalizio contava su strutture logistiche in territorio di Papozze ed
imbarcazioni dotate di motori idonei alla navigazione sul Po. La cattura del
pesce siluro avveniva nelle ore notturne. In Polesine i finanzieri hanno
scoperto una vera e propria catena di montaggio: le operazioni di
filettatura avvenivano nei pressi dei luoghi di pesca e in un casolare
abbandonato, a ridosso dell'abitazione di uno degli indagati. Il prodotto
veniva poi congelato e stoccato in una capiente cella freezer nascosta
all'interno di una roulotte, parcheggiata nel cortile della casa di un
pescatore. L'organizzazione si concedeva persino il lusso di lasciare in
vita le eccedenze di pescato. Gli esemplari catturati venivano legati a pali
di legno conficcati nell'alveo del fiume, in attesa di essere ripescati al
viaggio successivo. Stando alle prime indicazioni buona parte del filetto di
pesce era destinato al mercato del Nord Est europeo, dove il prodotto è
particolarmente apprezzato. Sono in corso ulteriori accertamenti sul
territorio nazionale per individuare i commercianti all'ingrosso cui
venivano destinate, in completa inosservanza delle norme igienico sanitarie,
ingenti partite di pesce siluro. Otto le persone denunciate a piede libero
per i reati di associazione per delinquere finalizzata al commercio di
alimenti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, frode in
commercio, vendita di prodotti non genuini e maltrattamento di animali. A
capo dell'organizzazione vi sarebbe M.L., trentasettenne ungherese, definito
dagli stessi connazionali il "business man". Le numerose perquisizioni hanno
permesso alle Fiamme gialle di sequestrare mezza tonnellata di filetto di
pesce siluro congelato, per un valore di oltre 5.000 euro, oltre a varia
attrezzatura per la pesca, tra cui diverse reti in nylon.
L.I.
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AMBIENTE
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Petrolio da navi bombardate: si rischia disastro ambientale
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20060729&ediz=01_NAZIONALE&npag=12&;
file=I.xml&type=STANDARD
DAMASCO - Un «disastro ambientale» potrebbe abbattersi sulle coste della
Siria a causa del petrolio fuoriuscito dalle cisterne e dalle navi libanesi
bombardate da Israele. Lo sostengono le autorità ambientali siriane, secondo
cui una macchia di petrolio si starebbe avvicinando al litorale di Tartus in
seguito all'esplosione di alcune cisterne di combustibile. La macchia è
ferma a 10 chilometri dalla costa, di fronte ai villaggi di Hamidiya e
Mintar. L'esperto in questioni ambientali Muhammad al-Oudat, dell'Ente per
l'Energia Nucleare, ha affermato che questa macchia può distruggere la fauna
marina se non si prendono misure urgenti.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it