[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

NEWS: Giornali Internet 28/09/06



======
CACCIA
======
Colpi di fucile contro un labrador
http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=DD7A646BE62503397E013AB
CBEC64453
FERMO - Un cane labrador è stato trovato dal suo padrone agonizzante, in un
campo poco distante da casa. Sugli arti anteriori i chiari segni di alcuni
colpi di fucile sparati quasi a braciapelo. L?animale con ogni probabilità,
non si salverà.
Il fatto è stato denunciato ieri mattina al commissariato di Fermo dal
signor Postacchini, residente in contrada Moie e proprietario dello
splendido esemplare di cane. L?uomo non riusciva a trovare il suo cane dal
giorno prima.
Dopo averlo lungamente chiamato è andato a farsi un giro nelle campagne
vicino alla sua abitazione trovando, poco distante, il cane agonizzante. I
due arti anteriori erano in cancrena, completamente spezzati dai colpi
sparati verosimilmente da un cacciatore che il giorno prima si trovava nella
zona. Zona che è infatti spesso interessata da battute di caccia.
Con ogni probabilità l?ignoto cacciatore deve essersi trovato di fronte all?
animale e per paura di un?aggressione deve avergli sparato. Il gesto è
sembrato comunque di una crudeltà rara. Postacchini ha sporto denuncia
contro ignoti agli agenti di polizia del commissariato di Fermo sperando in
questo modo di poter rintracciare l?autore del gesto.
-----
Bracconiere fermato mentre caccia un cervo.
http://www.lanuovasardegna.it
CAGLIARI. Sorpreso nelle campagne di Sinnai mentre stava aspettando di
impallinare la sua preda, un cervo sardo, specie protetta perchè a rischio
di estinzione, una guardia giurata di Quartu Sant? Elena, E.D., di 61 anni,
è stato denunciato dagli agenti del Corpo forestale per bracconaggio e
possesso di fucile risultato rubato. Nella sua abitazione, inoltre, sono
state sequestrate trappole per uccelli e tagliole per lepri e cinghiali. Non
mancavano visori notturni per facilitare la caccia al buio. Ma nel freezer c
?erno porzioni di carne di cinghiale e cervo, bottini di precedenti battute
di frodo. Il nucleo investigativo di Polizia ambientale e forestale e gli
agenti delle stazioni forestali di Castiadas, Muravera e Sinnai, erano sulle
tracce dell?uomo da parecchi giorni, dopo la scoperta di diverse postazioni
per la cattura dei cervi. Il servizio di appostamento dei rangers ha dato i
suoi frutti: il bracconiere è stato bloccato armato in località Genna
Suncunnas, nel comune di Sinnai, poco lontano dalla trappola che aveva teso.
La trappola consisteva in una pastura di cibo predisposta per far avvicinare
la preda. Un modo facile attrarla e poterla colpire
-----
Sui Sette Fratelli cacciava cervi sardi: bracconiere denunciato dalla
Forestale. GIAN CARLO BULLA.
http://www.lanuovasardegna.it
SINNAI. Appostato sui Sette Fratelli per sparare a un cervo, Enrico Dessì
(61 anni), guardia giurata di Quartu, è stato denunciato a piede libero dall
?autorità giudiziaria per ricettazione, caccia a specie protette e uso di
armi non consentite. Il bracconiere è stato sorpreso nel tardo pomeriggio di
martedì dagli agenti del Corpo forestale di vigilanza ambientale dell?
Ispettorato ripartimentale di Cagliari nel versante orientale dei Sette
Fratelli, in località Genna Suncunnas, ai confini tra i comuni di Sinnai e
Maracalagonis, mentre era appostato con un fucile carico in attesa della
preda nei pressi di una pastura opportunatamente predisposta in precedenza.
Le pasture solitamente utilizzate dai cacciatori di frodo sono costituite da
mandorle per i cinghiali e da mais per i cervi. Il bracconiere è stato
bloccato dagli agenti che lo hanno immediatamente disarmato del fucile, poi
risultato rubato. All?operazione di polizia hanno partecipato il nucleo
investigativo di polizia ambientale forestale (Nipaf) e le stazioni
forestali di Castiadas, Muravera e Sinnai. Nell?abitazione di Dessì a Quartu
e nell?azienda agricola di proprietà di due pensionati di Sinnai (L.L. e
L.C), denunciati a piede libero per concorso negli stessi reati dei quali è
accusata la guardia giurata, i forestali hanno trovato undici fucili di
diversi calibri, due pistole, 700 cartucce, trappole per volatili, tagliole
per selvatici, visori notturni per la caccia al buio e altri congegni
utilizzati per l?attività di bracconaggio. Poi carne di cervo e di
cinghiale. «I forestali - ha detto il direttore del servizio territoriale
dell?Ispettorato ripartimentale di Cagliari Carlo Masnata - hanno inferto un
duro colpo al fenomeno del bracconaggio in uno dei più significativi areali
boscati popolati dal cervo sardo».
-----
Sinnai. Guardia giurata e cacciatore di frodo di Quartu denunciato dalla
Forestale
Scoperto l?arsenale del bracconiere
Sequestrati fucili, pistole, 400 trappole e un visore notturno
http://www.unionesarda.it
Alta tecnologia e inventiva. Il cacciatore di frodo fermato nelle montagne
tra Sinnai e Geremeas dai Forestali e denunciato per porto illegale d?armi,
ricettazione, cattura di selvaggina protetta non si era fatto mancare nulla
per riuscire ad avere ragione di cerci e cinghiali. Nel suo arsenale,
sequestrato dai ranger delle stazioni di Sinnai, Castiadas e Muravera, ma
anche dagli 007 del Nucleo di polizia dell?Ispettorato forestale di
Cagliari, oltre a quattrocento trappole di vario genere (tagliole e lacci),
800 cartucce, anche un fucile da caccia calibro 12 rubato nel 1992 a Sinnai
(da qui la denuncia per ricettazione), otto fucili da caccia (questi sì,
regolarmente registrati), pistole (anche queste regolari e utilizzate per la
sua professione di guardia giurata) e un sofisticato visore notturno a raggi
infrarossi (del costo di tremila euro) che, sistemato sul fucile, permetteva
di vedere piuttosto bene durante la notte e centrare la selvaggina.
IL MARCHINGEGNO. Non solo. Per attirare i cervi, il presunto bracconiere
(E.D., 61 anni di Quartu) si era inventato un sistema niente male sfruttando
un semplicissimo contenitore con assemblato un attrezzo di rilascio, a
tempo, della pastura per gli ungulati selvatici. «Un congegno molto simile a
s?incustradoxiu - hanno spiegato all?Ispettorato forestale - che di fatto
abituava i cervi a tornare sempre nello stesso punto per banchettare con i
chicchi di mais di cui questi animali sono ghiottissimi ». Insomma, una vera
e propria trappola per poi far partire la fucilata nel buoi della notte. Un
cervo era già stato abbattuto nei giorni scorsi visto che nel frigorifero di
casa il cacciatore di frodo aveva conservato parecchi pezzi di carne ma
anche parti delle corna già segate.
IN CAMPAGNA. Ma il blitz dei Forestali non si è fermato.
I ranger hanno anche visitato un?azienda agricola dove il cacciatore di
frodo lasciava parte del suo arsenale. E nell?azienda sono stati sequestrati
anche altri due fucili da caccia di proprietà dei titolari, i fratelli C. L.
e L. L, denunciati perché le armi dovevano essere custodite esclusivamente,
nei giorni non riservati all?attività venatoria, nelle rispettive abitazioni
private. Dalla Forestale parte un invito a escursionisti per evitare, in
caso di avvistamento di mucchi di mais o mandorle, di evitare di
raccoglierle. «Potrebbero anche essere state messe lì - ha spiegato il
direttore dell?Ispettorato, Carlo Masnata - per attirare i selvatici davanti
ai micidiali tubi - fucile. Sarebbe invece opportuno allertare il 1515 del
Corpo». ANDREA PIRAS
-----
Proteste L?assessore, la caccia e la politica
http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/rubrica/Lettera3.htm
Egregio direttore, «Il lupo perde il pelo ma non il vizio» recita un vecchio
detto che bene si attaglia al caro assessore provinciale alla caccia e pesca
Alessandro Sala, militante di Fi nella compagine di centrodestra-Lega che
regge le sorti della nostra amministrazione provinciale. Non contento dei
santini distribuiti con il tesserino venatorio, il nostro assessore ha
pensato di rivolgere un saluto a pagamento a tutti i cacciatori bresciani in
occasione dell?apertura della stagione venatoria: con i soldi di tutti i
contribuenti può essere legittimo salutare i cacciatori, quello che invece
non è legittimo è usare i soldi di tutti per farsi propaganda elettorale,
inserendo nella terna da votare la vicepresidente regionale Beccalossi («per
l?impegno e la grande capacità di ascolto») e il presidente della Provincia
Cavalli («per l?attento avallo e stimolo»), oltre a se stesso. Leggendo il
«saluto» balza subito all?occhio l?attacco politico al governo nazionale e l
?apprezzamento a quello regionale (Beccalossi) e provinciale (Cavalli):
nulla ad oggi giustifica questa ennesima piaggeria se non l?ipotesi di una
mutazione genetica dell?assessore Sala, «da lupo a cane da guardia» degli
equilibri interni al polo di centrodestra provinciale, ben attento a non
citare la Lega sua alleata o il centrosinistra suo oppositore. Inutile
aggiungere che questa ennesima prova di malcostume politico e di abuso del
pubblico denaro nell?esercizio di una funzione istituzionale è tanto più
irritante quanto più il mondo venatorio avrebbe bisogno di risorse per
accreditarsi correttamente presso l?opinione pubblica come una risorsa
economica, sociale e ambientale e non come un gruppo di ascari al servizio
della parte politica di riferimento dell?assessore di turno. Speriamo che la
parzialità dell?assessore si limiti nei danni al solo assessore e non agli
inconsapevoli cacciatori. Carlo Fogliata Pier Luigi Mottinelli coordinatori
Ds/Ulivo Margherita/Ulivo
-----
La seduta del consiglio provinciale convocata stamattina alle 9,30
In Broletto si parla di caccia
Mozione sulle deroghe, bilancio 2006 e Csmt
 http://www.bresciaoggi.it/storico/20060928/cronaca/Daa.htm

 Il presidente del consiglio provinciale, Paola Vilardi, ha convocato per
oggi, giovedì 28 settembre la seduta del consiglio provinciale. I lavori
inizieranno alle 9,30.
Le prime due ore saranno dedicate alla discussione delle consuete
interrogazioni e dell?unica mozione all?ordine del giorno, in materia di
attività venatoria, presentata dai capigruppo: Vigilio Bettinsoli per il
gruppo Forza Italia, Guido Bonomelli per il gruppo Lega Nord, Gian Paolo
Mantelli per il gruppo Udc, Fabio Mandelli per il gruppo Alleanza Nazionale,
Carlo Fogliata per il gruppo Democratici di Sinistra e Pier Luigi Mottinelli
per il gruppo Margherita Lista civica.
La seduta proseguirà con l?esame di ulteriori punti all?ordine del giorno.
Si parlerà del bilancio per l?esercizio 2006; verrà condotta una
ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e del permanere degli
equilibri generali di bilancio (articolo 193, comma 2, decreto legislativo
del 18 agosto 2000, numero 267). Si passerà poi a discutere della variazione
numero 3 al bilancio di previsione 2006, della riduzione dell?Imposta
provincia di trascrizione (Ipt) per i soggetti portatori di handicap
sensoriale, dell?adesione della Provincia di Brescia alla costituenda «Csmt
Gestione Scarl».
All?ordine del giorno c?è anche l?istituzione della consulta provinciale
sulla sicurezza stradale e l?approvazione del relativo regolamento, nonchè
la discussione sull?alienazione a titolo gratuito al Comune di Travagliato
di un relitto stradale posto in fregio al tronco dismesso della Sp 21, e l?
autorizzazione alla vendita. Infine, saranno prese in esame le variazioni
dei componenti delle commissioni consiliari permanenti.
La chiusura dei lavori è prevista intorno alle ore 14,30.

-----
Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia - Bergamo
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it