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Sentenze importanti contro maltrattamenti



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PROTEZIONE ANIMALI: ENPA SODDISFATTA PER PRIMO ARRESTO PER MALTRATTAMENTI (1)
(9Colonne) - Roma, 25 ott - L'Enpa rende noto il primo arresto per maltrattamenti agli animali che si verifica in Italia. È avvenuto ieri in provincia di Cagliari, dove A.S., che aveva aggredito un cucciolo sbattendolo ripetutamente contro un muro, è stato accusato di furto aggravato, maltrattamento e peculato. I Carabinieri di Pirri (Cagliari) hanno indagato sulla vicenda e hanno fermato un ingegnere della zona che, per danneggiare un vicino con cui aveva continui contrasti, ha preso il suo cane, Travanera, un cucciolo meticcio, e l'ha ripetutamente lanciato contro un muro in presenza di testimoni. L'Enpa si è costituita parte civile nel procedimento che verrà intentato all'autore del gesto di incredibile ferocia. Ma segnala come un dato fondamentale l'arresto dell'uomo, il primo nel nostro Paese nei confronti di una persona che si sarebbe resa colpevole di un reato contro un animale. "È un cambiamento importante nelle coscienze degli italiani", ha dichiarato Emanuele Deiana, coordinatore regionale Enpa Sardegna. "Per troppo tempo fare del male a un animale non è stato considerato un crimine, ma questa vicenda potrebbe essere un precedente per l'Italia, ancora molto indietro nella tutela degli animali; esiste una legge contro i maltrattamenti, la 189/2004, ma non è mai stata applicata in modo sufficientemente severo, anche quando le vittime avevano subito atti di evidente crudeltà". (SEGUE)

PROTEZIONE ANIMALI: ENPA SODDISFATTA PER PRIMO ARRESTO PER MALTRATTAMENTI (2)
(9Colonne) - Roma, 25 ott - Il proprietario di Travanera, sotto choc per la perdita della sua piccola amica, ha denunciato l'aguzzino del suo cane, assistito anche dagli altri condomini che avevano assistito impotenti alla scena di violenza. La cucciola è arrivata al pronto soccorso veterinario in condizioni disperate, con la colonna vertebrale spezzata in più punti; nessun intervento avrebbe potuto salvarla ed è stato necessario sopprimerla. L'Enpa continuerà a dare ogni sostegno possibile alle Forze dell'Ordine perché possano essere perseguite le persone che arrecano sofferenza agli animali. In questo caso, è particolarmente significativo il fatto che i Carabinieri abbiano ritenuto "socialmente pericoloso" il soggetto arrestato, riuscendo a dare prova di aver capito quello che da tempo la Protezione Animali cerca di dimostrare: che un uomo che non si fa scrupoli a colpire animali indifesi è una minaccia anche per gli uomini e come tale deve essere trattato.

ANIMALI. LAV: SENTENZA ESEMPLARE CONTRO I MALTRATTAMENTI
(DIRE) Roma, 25 ott - "Una sentenza esemplare, che rende giustizia agli animali" e' il commento di Ciro Troiano, responsabile maltrattamenti della Lav (Lega antivivisezione) alla notizia della condanna a tre anni e otto mesi di reclusione per detenzione abusiva di armi e maltrattamento di animali di Rosario Palermo, alla fine di un processo in cui l'associazione animalista si era costituita parte civile.
I fatti risalgono al marzo 2005, quando in un piccolo allevamento a Venaria Reale (To), un blitz di Polizia Municipale, Asl e Carabinieri del Nas, in collaborazione con la Lav di Torino, rinvenne animali in pessime condizioni: assenza di cure mediche, mancanza di acqua e cibo, tanto da costringerli a cibarsi della carcassa di un ovino e di ossa animali bruciate, ambienti angusti e privi di illuminazione.
"Un evento storico per la giustizia nei riguardi degli animali" continua la nota della Lav, "cavalli, conigli, bovini, galline sottoposti a gravi maltrattamenti, per la prima volta in Italia hanno avuto giustizia da parte di un Tribunale penale in composizione collegiale, perche' l'imputato era accusato di gravissimi reati, tra cui la ricettazione di armi".
"Un risultato- dichiara Gianluca Felicetti presidente della Lav- che arriva grazie alle pene introdotte dalla nuova normativa contro il maltrattamento di animali".
(Com/Amb/ Dire)

19:42 25-10-06

ANIMALI. ENPA: A CAGLIARI PRIMO ARRESTO PER MALTRATTAMENTI
PER VENDETTA HA UCCISO CON FEROCIA UN CUCCIOLO, ORA RISCHIA ANCHE IL CARCERE FINO A 2 ANNI.

(DIRE) Roma, 25 ott - C'e' il primo arresto in base alla nuova legge sul maltrattamento di animali. Lo rende noto l'Ente nazionale protezione animali (Enpa), spiegando che le manette sono scattate ai polsi di un uomo che ha sbattuto un cucciolo contro il muro fino a ucciderlo, per vendicare un presunto torto subito da parte del proprietario del cane. "Ma se la 189/2004 sara' applicata in modo severo, rischia il carcere fino a due anni- segnala Enpa- per aver maltrattato un animale causandone la morte". L'arresto c'e' stato ieri in provincia di Cagliari, dove A.S., un ingegnere, e' stato accusato di furto aggravato, maltrattamento e peculato.
I Carabinieri di Pirri (Cagliari) che hanno indagato sulla vicenda, spioega l'Enpa, hanno fermato l'ingegnere che, per danneggiare un vicino con cui aveva continui contrasti, ha preso il suo cane, Travanera, un cucciolo meticcio, e l'ha ripetutamente lanciato contro un muro in presenza di testimoni.
L'Enpa si e' costituita parte civile nel procedimento che verra' intentato all'autore "del gesto di incredibile ferocia". Ma segnala come "un dato fondamentale" l'arresto dell'uomo, il primo nel nostro Paese nei confronti di una persona che si sarebbe resa colpevole di un reato contro un animale.
(Com/Ran/ segue) 11:59 25-10-06

ANIMALI: TORINO, CONDANNA 3 ANNI E 8 MESI PER MALTRATTAMENTI
(ANSA) - ROMA, 25 ott - Tre anni e otto mesi di reclusione, questa la condanna inflitta dal tribunale di Torino a Rosario Palermo, accusato di ricettazione, detenzione abusiva di armi e maltrattamento agli animali.
Per la prima volta in Italia, rende noto la Lav, una persona viene condannata per aver maltrattato gli animali, con l'aggiunta di dover risarcire la Lav con 10 mila euro e pagare le spese processuali.
E' la stessa associazione animalistica a rendere nota la decisione dei giudici torinesi. I fatti risalgono al marzo 2005, quando in un piccolo allevamento di animali, a Venaria Reale (Torino), numerosi animali vennero salvati grazie a un blitz di Polizia Municipale, Asl e Carabinieri del Nas, e al pronto intervento della LAV di Torino.
'All'interno di un orto abusivo, ricorda la Lav, in mezzo alle tante baracche sorte alle spalle del cimitero di Venaria, Rosario Palermo, un pensionato di 60 anni, aveva messo su un vero e proprio allevamento, con animali tenuti in condizioni pietose. Contestualmente furono trovare numerose armi. Per crudelta' o comunque senza necessita', l uomo e' stato condannato per aver sottoposto un cane, due asini, due galli, otto galline, ventisei conigli, sette bovini, otto cavalli, due scrofe, tre oche e due capre, a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche, omettendo di provvedere alle necessarie cure mediche, senza fornirgli acqua e cibo adeguati, tanto da costringerli a cibarsi della carcassa di un ovino e di ossa varie bruciate; costringendoli in ambienti angusti, privi di illuminazione naturale, a competere tra loro per procurarsi il cibo, imprigionando con catene lunghe appena 30 cm. i bovini, tanto da impedirgli di muoversi se non per coricarsi. In seguito al blitz, l imputato fu arrestato per detenzione illecita di armi e gli animali sequestrati. Gli animali sono stati affidati alla LAV e attualmente vivono presso famiglie o strutture private. Ora con la confisca sara' possibile darli in adozione definitiva'.
'E' un risultato che ci aspettavamo - dice Gianluca Felicetti, presidente della LAV- confidando nella giustizia e nelle piu' severe pene introdotte dalla nuova normativa, la legge 189/04 contro il maltrattamento di animali: con la precedente semplice contravvenzione, il colpevole avrebbe rischiato appena una tirata d orecchi. Grazie alla riforma del codice penale operata dalla legge 189/04, forze dell'ordine e la magistratura hanno finalmente uno strumento di repressione piu' efficace'.

GER 25-OTT-06 17:33 NNNN