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Re: [animalisti] Ancora su Peter Singer



Andrea Argenton ha scritto:

Vale infatti la pena di ricordare un suo articolo del 2001, reperibile a
questo link, http://www.utilitarian.net/singer/by/2001----.htm, che in buona
sostanza giustificava il compimento di atti sessuali con il proprio cane,
purché senza violenza e di mutua soddisfazione.
Io ho letto tempo fa l'articolo in questione e francamente e' assolutamente lontano dall'essere un'esortazione alla zoofilia, come gridano gli "animalisti" scandalizzati. Per un'analisi dell'articolo e delle reazioni che ne sono seguite: http://cahiers-antispecistes.org/article.php3?id_article=202

Ciò è del tutto coerente con il suo utilitarianesimo - se entrambi i
soggetti provano piacere, perché no?
Come ho già scritto nell'altra mail, questo commento non è pertinente rispetto alla teoria utilitarista.

Il problema è che l'utilitarianesimo di Singer è una costruzione filosofica
che fa acqua da troppe parti, e da esso possono sortire affermazioni
semplicemente inaccettabili come quella citata, dato che è del tutto
evidente che un animale non può essere assimilabile ad un umano adulto
consenziente;

Ciò che dici qui mi sembra in contraddizione con la nostra esperienza quotidiana: tutti noi abbiamo una idea abbastanza precisa di ciò che gli animali con cui siamo a contatto preferiscono o no...

pensare come Singer porterebbe a legittimare anche la
pedofilia, purché attuata blandendo opportunamente il bambino o la bambina.
Beh, se noi veramente non fossimo affatto in grado di valutare le preferenze degli animali, come sostieni, allora non avrebbe neanche molto senso lottare per salvarli dalla sofferenza e dalla morte. Se non possiamo capire il loro piacere non possiamo neanche capire il loro dolore.

Quell'articolo, e le successive precisazioni che in effetti non avevano
precisato alcunché, aveva suscitato la giusta reazione da parte di molti
animalisti, singoli e associazioni, che avevano già allora cominciato a
prendere le distanze da un filosofo che forse per il gusto di stupire
apparentemente sta sempre più perdendo la capacità di discernimento etico.
Io penso invece che Singer sia una persona che si sforza di sviluppare coerentemente e fino in fondo i propri presupposti concettuali, accettandone le conseguenze rischiose, come le "giuste reazioni" degli "animalisti" (quegli stessi animalisti che "lottano" per gli animali utilizzando argomenti specisti.... bravi, loro...)

Ripeto, si può non essere d'accordo, ma basta con le falsificazioni.

Bonne nuit! :-)

Agnese

--
Agnese Pignataro
http://www.benio.it/
http://www.liberazioni.org/