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R: [animalisti] Peter Singer approva la vivisezione





> Andrea Argenton ha scritto:

> Osservo solo che le parole di Singer
> da me riportate sono virgolettate, non
> appartenenti a cloni immaginari.

> Andrea,
> scusami, ma siamo concreti: si tratta 1. di una trascrizione
> 2. tratta da un video in cui 3. necessariamente il discorso
> e' stato spezzato, come sempre normalmente succede
> durante le interviste, di chiunque si tratti. Sappiamo tutti
> come funzionano i mezzi di informazione e un brandello
> di terza mano non mi sembra abbastanza per farsi un'opinione.

******

Solo due parole sulla questione.
innanzi tutto ritengo che un esperto di comunicazione dovrebbe evitare di
dare interviste capaci di consentire all'avversario denigrazioni gravi.

In seconda istanza Agnese, quando scrivi

> Io ho letto tempo fa l'articolo in questione e francamente e'
> assolutamente lontano dall'essere un'esortazione alla zoofilia, come
> gridano gli "animalisti" scandalizzati.

mi chiedo se siamo di nuovo di fronte a una deformazione del suo pensiero
in questo passo:

"Hanno peni e vagine [mucche e vitelli], come li abbiamo noi e il fatto che
una vagina di una mucca puo' essere sessualmente soddisfacente per un uomo
mostra quanto questi organi siano simili" (citato da Gary Francione,
secondo cui lui e la PeTA hanno "sviscerato" (nel senso di tolto le
viscere) il movimento per i diritti animali statunitense.)

Ora, non so cosa volesse dire e non voglio scandalizzarmi in modo pretesco,
ma mi chiedo se sia una manifestazione di intelligenza. Se so che ho
l'attenzione su di me, toccare argomenti di importanza marginale (anzi,
nulla) e, diciamolo, strampalati ma capaci di stuzzicare le capacita' di
denigrazione del nemico, sono un vero fenomeno di autolesionismo.

Poi, Agnese, dove non comprendo bene cosa vuoi dire qui

> Beh, se noi veramente non fossimo affatto in grado di valutare le
> preferenze degli animali, come sostieni, allora non avrebbe neanche
> molto senso lottare per salvarli dalla sofferenza e dalla morte. Se non
> possiamo capire il loro piacere non possiamo neanche capire il loro
> dolore.

Un conto e' comprendere certe preferenze dell'animale, un altro e' usare
questo argomento per rispondere all'obiezione di Andrea. Non penso proprio
che tu veda come normale quelle pratiche che un vecchio e noto comico
diceva di aver fatto con le sue pecore qundo era ragazzo in ciociaria.
:-))

Infine

> E Singer sarebbe d'accordo con quanto dico: ... delle due
> l'una: o si rifiuta di praticare sperimentazione su tutti gli individui
> sensibili umani e non umani, o, se si accetta di praticarla, lo si fa su
> entrambe le categorie.

no, come tu stesso hai detto prima nella tua interessante e-mail, Singer,
in quanto utilitarista ha gia' scelto: la seconda possibilita'. Percio' se
i sostenitori reganiani (peraltro non privi di altri difetti) evidenziano
questo aspetto non c'e' da poi da sorprendersi un granche'. Non ti sembra?

aldo