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Austria - i diritti di una scimmia in tribunale





Austria

Una prima mondiale: processo su una grande scimmia in Austria

Le grandi scimmie sono nostri fratelli di sangue?

In un caso senza precedenti presso la corte distrettuale di Modling, a sud
ovest di Vienna, un giudice dovrà decidere se una scimmia ha diritto ad un
tutore legale.  Lo scimpanzé in questione si chiama Hiasl.  Ma in effetti è
una scimmia o un umano, biologicamente parlando? Questa è una delle domande
che saranno affrontate durante il processo.

Hiasl aveva solo un anno nel 1982 quando un bracconiere uccise sua madre e
lo vendette ad un commerciante di animali.  Fu prelevato dalla sua "casa"
nella giungla della Sierra Leone, nell'Africa Occidentale, poi ingabbiato e
spedito in Austria, destinato ad un laboratorio di vivisezione a 30 km a est
di Vienna.  Ma nel 1982 la convenzione CITES proibiva già l'importazione di
scimpanzè catturati, e così Hiasl e altri 7 scimpanzé furono presi in
custodia dai funzionari delle dogane e consegnati ad un rifugio per animali.

Successivamente il laboratorio di vivisezione pagò le sue sanzioni e 4 anni
dopo fece causa con successo al rifugio per riavere Hiasl come strumento di
ricerca.  Duecento attivisti animalisti intervennero per impedire che fosse
prelevato, e da allora Hiasl è rimasto sicuro nel rifugio.  Ora al tribunale
si chiede di giudicare se Hiasl non è solo una scimmia in pericolo, ma una
persona, cui la legge dà diritto di avere un tutore legale.

Il processo è in preparazione da molti anni.  Il più noto esperto di primati
austriaco (che si sta occupando della riabilitazione di 44 ex scimmie di
laboratorio rilasciate nel 2002 dalla società farmaceutica americana Baxter
dal suo laboratorio biomedico a Orth an der Donau) ha accettato di scrivere
un parere a favore della richiesta di tutoraggio legale.  Similmente,
l'esperto di fama mondiale Prof. Volker Sommer dell'Università di Londra ha
dettato al telefono una dichiarazione direttamente dalla giungla africana a
supporto dei diritti delle grandi scimmie.  A suo parere gli scimpanzé non
sono solo parte del genere homo, ma ritiene che debbano essere
considerati della stessa specie degli umani contemporanei.

A sorpresa, anche due professori dell'Università di Vienna hanno argomentato
nel loro parere  che uno scimpanzé ben può essere considerato una persona di
fronte alla legge e, in caso contrario, meriterebbe almeno un tutore legale
per salvaguardare i suoi interessi.  Questo documento è stato anche
pubblicato in una rivista specializzata sui temi legali di attualità.

Qualche settimana fa il rifugio, che è stato la casa di Hiasl per così tanti
anni, è fallito.  Per evitare che fosse venduto ad uno zoo, un benefattore
ha donato 5.000 euro a Hiasl e ad un'altra persona, alla condizione che i
due decidano insieme come spendere il denaro.  Questo trucco ha fornito al
co-beneficiario il cavillo legale per esercitare il suo diritto di chiedere
la nomina di un tutore legale per Hiasl, altrimenti come si potrebbe
determinare come dovrebbero essere spesi i soldi?

Con una mossa senza precedenti, la persona di cui non viene fatto il nome si
è rivolta alla corte distrettuale di Modling (che ha giurisdizione sull'area
dove si trova la casa di Hiasl) per chiedere la nomina di un tutore.  In un
documento di 50 pagine il loro legale ha riassunto le argomentazioni e
citato i 4 pareri di esperti a supporto dello status di persona di Hiasl.

La risposta iniziale del presidente della corte distrettuale è stata quella
di chiedere la radiazione dell'avvocato dall'albo.  Tuttavia il tentativo di
spaventarlo per fargli ritirare la pratica non ha avuto l'effetto desiderato
dato che l'avvocato è rimasto fermo sulla sua posizione.

Il 20 febbraio la giudice - lei stessa socio dal 1998 di VGT,  gruppo
austriaco per i diritti animali - ha tenuto la prima udienza.  Ha interrotto
il procedimento fino a che possono essere forniti dei documenti per provare
l'identità di Hiasl.  Ma, dato che Hiasl è stato rapito illegalmente
dall'Africa Occidentale quando era ancora in età giovanissima, e richiede
asilo in Austria, nessun documento del genere può essere fornito.
L'avvocato che segue il caso insiste che la legge non prevede tali documenti
come un necessario prerequisito perché sia nominato un tutore.  Le prossime
settimane mostreranno come procede questo caso storico.  Se a Hiasl fosse
accordato lo status di umano, le conseguenze di lungo termine potrebbero
essere molto estese anche per tutte le altre specie di primati.

http://www.arkangelweb.org/international/austria/20070221greatapetrial.php


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Agnese Pignataro
http://www.benio.it/
http://www.liberazioni.org/