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NEWS: Giornali Internet 19/03/07



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CACCIA
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MEL Ieri la competizione a ricordo di Giancarlo De Costa. In campo una
sessantina di animali impegnati nella prova di abilità
Cani in gara alla ricerca di beccacce
Cacciatori divisi sull?uso del segnalatore elettronico ma uniti contro il
bracconaggio
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Belluno&Codice
=3307075&Pagina=1
Mel
Si è svolta ieri la prima prova della gara per cani da ferma su beccacce,
dedicata alla memoria del cacciatore zumellese Giancarlo De Costa. Vi hanno
partecipato una sessantina di cani ed una cinquantina di cacciatori, divisi
in 5 zone nei territori di Lentiai, Mel e Limana. Niente spari o catture di
prede, la prova consisteva nel valutare l'abilità del cane ad individuare la
selvaggina. La vittoria nelle batterie è andata a Manlio Zuccolotto,
Maurizio Triches, Nilo Sbardella, Renato De Barba. «É una prova per cani
specialisti - ha detto Ampelio De Vecchi, uno dei giudici di gara - in turni
di 20 minuti abbiamo valutato il comportamento dei cani in funzione della
caccia alla beccaccia. L'importante è che il cane individui e poi faccia la
ferma sul volatile». Tra i cacciatori c'è chi fa notare che oramai la
passione per i cani è prevalente sulla caccia alla beccaccia: «la gran parte
del tempo è impiegata a curare ed addestrare i cani» dice Gianantonio Bona,
da Tambre «ci vogliono 2-3 anni per addestrarli, devono avere doti di
sacrificio ed intelligenza, sviluppare un gran fiuto, e soprattutto saper
stare in ferma sulla beccaccia. Chi è interessato solo alla cattura non si
fa vedere alle gare. Qui è prevalente la passione cinofila». Un mondo di
appassionati, con le proprie correnti di pensiero. Sull'uso del "beeper" (un
segnalatore elettronico) si dividono nettamente tra chi lo ammette e chi no.
Silvano Milone da Pedavena lo rifiuta: "Io lo vieterei, le beccacce le
abbiamo sempre prese anche senza, non usarlo significa dare una possibilità
di fuga in più al volatile". Sono uniti invece sul rifiuto del bracconaggio:
«Questi danneggiano i cacciatori, noi li emarginiamo, e se insistono
collaboriamo con i guardiacaccia per farli prendere». La seconda ed ultima
prova è prevista la prossima domenica 25 marzo.
Marco Salogni

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it