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NEWS: Giornali Internet 25/03/07



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CACCIA
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Sutri e Tarquinia
Caccia di frodo ai cinghiali nelle aree protette
Due bracconieri denunciati dalla Guardia forestale
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070325&ediz=02_VITERBO&npag=37&fi
le=G_1330.xml&type=STANDARD
Bracconaggio: due denunce, una a Sutri l?altra a Tarquinia. E? stato un po?
un gioco d?astuzia. C?erano da una parte i cacciatori, anzi i bracconieri,
che si appostavano per sparare ai cinghiali, dall?altra parte il personale
del Corpo forestale dello Stato che li teneva d?occhio già da diverso tempo
e non aspettava altro che tirare la rete. E alla fine - ironia della sorte -
sono stati proprio i primi e finire nel mirino dei secondi.
Il primo caso all?interno dell?area protetta Bracciano-Martignano, dove gli
uomini della Forestale di Ronciglione e Oriolo Romano, in collaborazione con
l?Enalcaccia di Capranica, dopo aver rinvenuto in zona numerosi lacci -
ovvero trappole per cinghiali - ha avviato una serie di controlli.
Nella rete è finito un cinquantenne di Trevignano Romano, sorpreso mentre
cercava di recuperare un cinchiale intrappolato. L?uomo, alla vista delle
divise della Guardia forestale, ha tentato di fuggire ma non è riuscito ad
andare lontano e alla fine della corsa è stato bloccato e denunciato all?
autorità giudiziaria per caccia in luogo e in periodo di divieto, oltre che
per introduzione di armi in area protetta.
Denunciato a piede libero anche un altro bracconiere, stavolta dalla
Forestale di Tarquinia, pescato all?interno dell?azienda faunistico
venatoria Castel di Salce, in località Roccarespampani.
Con sè l?uomo aveva un fucile e granturco per il foraggiamento dei
cinghiali, utile soprattutto in un periodo come questo in cui il cibo per
gli animali scarseggia. Basta seminare il granturco sul terreno per
richiamare gli inconsapevoli animali.
Per chi incorre in questo tipo di reati le sanzioni sono aspre: fino a un
anno di arresto e fino a 2.500 euro di multa.
Re.Vi.
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BRACCONIERI IN FUGA
Operazione delle guardie venatorie
Ritrovati due esemplari di cardellino
http://ww.unionesarda.it
g.p.) - Le Guardie venatorie ambientali della Federazione italiana della
caccia di Licata, nei giorni scorsi hanno denunciato ai carabinieri il
ritrovamento di due cardellini in gabbia, uno era ancora vivo, mentre l?
altro era stato imbalsamato per essere utilizzato come esca per altri
esemplari della specie. Prima che le guardie venatorie, coordinate dal
responsabile locale, Aurelio Cuttaia, potessero intervenire, i bracconieri
erano già scappati, lasciando sul posto tutto il materiale utilizzato per la
cattura di questi piccoli uccelli che sul mercato, arrivano a costare anche
cifre ragguardevoli. Il cardellino ancora vivo, rinvenuto in buono stato di
salute, è stato liberato sul posto, così come previsto dalla legge, mentre
per l?altro, imbalsamato dai bracconieri, c?era ormai, ben poco da fare.
«Chi cattura i cardellini vivi - fanno sapere le guardie venatorie -
utilizzano altri cardellini come esche vive per attirare l?attenzione di
altri esemplari, si tratta di una pratica che è fuori legge e per la quale
sono previste sanzioni amministrative e penali molto pesanti». In
particolare i reati previsti sono caccia illegale, uccellagione e
maltrattamento di animali. L?attività illecita dei cacciatori di frodo viene
alimentata dalla continua richiesta di cardellini.
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Addestramento fuori stagione
Denunciato un cacciatore
http://www.iltempo.it
Campodimele (LT) - Denunciato un cacciatore di Campodimele per aver infranto
le leggi sull'addestramento fuori stagione di cani per lepri. Si tratta di
M.G., già noto agli agenti dell'ispettore capo Raffaele Pannone, comandante
la stazione di Itri del Corpo Forestale dello Stato, competente per
territorio. Ben due squadre di forestali hanno battuto palmo a palmo il
vasto territorio a nordest del centro collinare, dove qualche settimana
prima erano stati effettuati dei lanci di lepri. Nella zona di Sant'Onofrio,
tra Campodimele e Pico, gli agenti dei m.lli Pannone e Carmine Forcina
rinvenivano cani da lepre abusivamente lanciati ... all'addestramento, fuori
del periodo consentito dal calendario venatorio. Subito provvedevano ad
individuarli, dopo di che sequestravano un animale il cui proprietario si
era reso latitante all'arrivo delle divise verdi. Gli uomini del CfS si
spostavano poi presso l'abitazione di M.G. per effettuare accurate indagini
sui fucili in sua dotazione. Su tutta la vicenda stanno ora indagando i
carabinieri della compagnia di Gaeta.
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ANFIBI
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il rospidotto delle polemiche si inaugura al melgone il «percorso protetto»
per salvare i bufo-bufo l'assessore fascendini: «tranquilli, non ci saranno
problemi viabilistici»
Il muretto costruito lungo la Lariana per evitare che i rospi arrivino fino
alla sede stradale
http://www.laprovinciadilecco.it/online/online.asp?SiglaEdizione=LE&Sezione=
LECCO&Bassa=si&Pagina=20&IDNotizia=2375651
ci sono voluti 45 mila euro per organizzare il matrimonio dei bufo-bufo. e
anche un mare di polemiche che, lo scorso inverno, erano partite da una
domanda provocatoria: giusto spendere tanti soldi per «salvare» questi
animaletti quando esistono ben altri problemi? la risposta è stata
affermativa. e questa mattina - venerdì - il nuovo rospidotto in località
melgone verrà inaugurato nel corso di una cerimonia. la somma è uscita dalle
casse provinciali ed è stata gestita dal comune di mandello, in particolare
dall'assessore all'ecologia luciano fascendini, che con l'ausilio
dell'omologo provinciale marco molgora, ha coordinato la realizzazione del
rospidotto, ovvero il percorso che gli sposi dovranno seguire per giungere
in riva al lago e depositare le uova. un'opera che - si diceva prima - nei
mesi scorsi aveva sollevato parecchie polemiche. la scelta aveva fatto
andare su tutte le furie parecchi amministratori, che gridavano allo
sperpero di denaro pubblico in un momento dove i bilanci pubblici sono
sempre più magri, per così dire anoressici. altri invece approvavano l'idea,
a mandalo, oliveto e bosisio parini in particolare. e non poteva che essere
così visto che in questi paesi i rospi sono tutelati. tutto pronto per il
grande evento. lei, assessore fascendini, nel progetto ha creduto da subito,
nonostante le critiche. ci spieghi quali interventi sono stati fatti?
«abbiamo innanzitutto pulito le condotte di scolo dell'acqua, per intendersi
quei tubi che dalla montagna scendono verso il lago convogliando le acque di
scolo. verranno sfruttate come tunnel per i rospi che passando da qui non
rischieranno di venir investiti dalle auto. ce ne sono una decina nel tratto
dal melgone di mandello fino ad onno di oliveto lario, circa tre chilometri
lungo la lariana. inoltre sono stati costruiti dei cordoli di cemento su cui
sono state posizionate delle barriere per fermare i rospi, o meglio per
creare un tragitto che obbligatoriamente dovranno seguire. chi non troverà
la via delle condotte sotterranee verrà raccolto dai volontari e portato a
lago. quarantacinque mila euro per pulire delle condotte e fare dei cordoli
di cemento non sono un po' troppi? attenzione c'è anche uno studio fatto con
associazioni e studiosi del settore. il progetto rospidotto non è solo
l'aiutare i bufo-bufo a trovare la giusta via per il lago, è anche uno
studio approfondito per la loro tutela. sono una specie importantissima del
nostro eco sistema e va tutelata. il progetto porta la supervisione del
comitato scientifico delle stazioni sperimentali regionali per lo studio e
la conservazione degli anfibi (della val cavallina e di somaglia) e del
progetto rospi, guidato da vincenzo ferri. quanto alle polemiche ci sono
sempre e comunque, ci sono favorevoli e i contrari. e come la mettiamo con
il caos viabilistico? i volontari affolleranno la lariana, già di per se
stretta e con tante curve cieche, per di più di sera? sarà presente la
polizia locale, ci sarà un servizio di controllo. tutti indosseranno
giubbetti con bande fosforescenti e faremo campagna di informazione per
invitare a rallentare. ci da qualche numero? lo scorso anno in zona melgone,
in comune di mandello e nella vicina onno di oliveto i volontari raccolto e
trasportato più di 10.000 esemplari di bufo-bufo. da aprile a maggio si
alterneranno tutte le sere. l'invito a partecipare è rivolto a tutti, anche
perché servono sempre persone disponibili. quest'anno andrò anch'io. paola
sandionigi

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it