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NEWS: Giornali Internet 26/03/07



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CACCIA
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il comitato del morbegnese si è riunito per discutere del bilancio venatorio
e dei problemi sul territorio doppiette in cerca di nuovi territori il
presidente barbetta: «in trattativa con il parco delle orobie per cacciare
sopra olano»
Bilancio positivo per la stagione venatoria nel Morbegnese
http://www.laprovinciadisondrio.it/online/online.asp?SiglaEdizione=SO&Sezion
e=SO_MORBEGN&Bassa=si&Pagina=13&IDNotizia=2381839
mantellocacciatori del comprensorio alpino di morbegno in assemblea sabato
sera alla fiorida di mantello. come si ricorderà in luglio, a traona, la
stessa assemblea aveva scelto come nuovo presidente oliviero barbetta e
messo fine al periodo di "vuoto"causato da una spaccatura interna all'ente,
che aveva di fatto ingessato l'operato del comitato e prodotto una fase di
commissariamento. «comitato rimasto pressoché invariato - ha sottolineato il
presidente barbetta durante la relazione - in continuità politica con
l'azione venatoria precedente». una stagione, quella del 2006 per i
cacciatori del morbegnese, caratterizzata dalle attività a favore del
comprensorio e del suo recupero ambientale: da alcune domeniche, infatti,
squadre di 20 cacciatori lavorano alla pulizia delle zone erbate dei cech e
delle orobie, anche in alta quota, per ricreare habitat ideali alla
selvaggina, con un recupero di 1.000 ettari circa di territorio. «i
censimenti sul capriolo si sono svolti con la massima serietà - ha
continuato il presidente barbetta - garanzia di un prelevamento congruo»,
con un bilancio positivo complessivo anche per quanto riguarda i numeri dei
piani di abbattimento delle altre specie animali, «prova della buona
attendibilità dei censimenti», si è complimentato barbetta. il 2006 è stato
inoltre caratterizzato da un serrato controllo sugli animali «sia per quanto
riguarda le possibili malattie, che per uno studio genetico - ha
sottolineato il presidente davanti a ben 150 soci che hanno acceso da subito
un animato dibattito sui diversi punti snocciolati -. con la provincia
stiamo lavorando alla mappatura genetica di caprioli, cervi e camosci per
conoscere il dna delle specie presenti sul nostro territorio e preparare nel
migliore dei modi le future immissioni». per quanto riguarda le aree
cacciabili, un provvedimento di modifica del piano faunistico ha di fatto
posto il parco della bosca di morbegno al di fuori delle zone cacciabili e
delle aree di addestramento dei cani mentre, su proposta dei comitati, si
stanno ridefinendo le oasi di protezione con la revisione di alcune zone che
fino ad oggi sono state di chiusura totale alle caccia come la val tartano e
la costiera sopra ad ardenno. «siamo in trattativa con la direzione del
parco delle orobie per aprire alla caccia la zona sopra olano, oltre i 1.800
metri, dove l'interdizione per la presenza del gallo cedrone non ha motivo
di essere, dal momento che questo uccello vive a quote più basse». alla
ricerca di nuovi territori in cui cacciare, l'attenzione del comprensorio è
anche per la val masino e le sue foreste demaniali regionali della val di
mello. sempre per discutere di zone cacciabili, è imminente l'appuntamento
con gli agricoltori del fondo valle: «tagliano tutto il grano nel periodo di
caccia al fagiano, che non sa dove rifugiarsi. e' necessario trovare un
accordo». ricordata dal presidente oliviero barbetta l'annuale mostra dei
trofei ungulati che si terrà a morbegno dal 24 al 27 aprile prossimi.
claudia del barba

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it