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[ENPA] Newsletter di venerdì 25 maggio 2007



NEWSLETTER DELL'ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI Venerdì 25 maggio 2007 http://www.enpa.it


In questo numero... :: Agli animali non piace il rock. L'Enpa chiede: spostate altrove l'Heineken Jammin' Festival :: Foresteria a Trieste per ospitare volontari: nasce la vacanza-lavoro per i soci Enpa di tutta Italia :: Enpa: soddisfazione per l'istituzione del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali :: Il canile di Collestrada certificato come un rifugio di qualità. Soddisfazione dalla sezione Enpa di Perugia :: VIP al canile Enpa di Monza si fanno fotografare con i trovatelli per sollecitare nuove adozioni :: Cinghiale ferito da laccio dei bracconieri rischia la vita. Enpa agli escursionisti: attenti alle trappole :: La sezione Enpa Crotone contro il randagismo: pubblicato un rapporto con strategie di intervento :: Cane impallinato dal vicino di casa all'isola d'Elba. La sezione Enpa fornisce consulenza legale :: Il Festival del bastardino a Grosseto arriva alla sesta edizione. I cani senza pedigree sono invitati a partecipare :: Campi Salentina, Enpa presente alla festa nella villa comunale dedicata ai cani per sensibilizzare i cittadini :: "A scuola dagli animali". La sezione Enpa Venezia porta i bambini a conoscere i gatti di Forte Marghera :: A S. Rita la sezione Enpa Savona festeggia un nuovo gruppo di Delfini nella scuola elementare "De Amicis" :: Il cinque per mille agli animali. il cinque per mille alla Protezione Animali

---------------------------------------------------------------------------- ----- AGLI ANIMALI NON PIACE IL ROCK. L'ENPA CHIEDE: SPOSTATE ALTROVE L'HEINEKEN JAMMIN' FESTIVAL La Presidente Nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, ha scritto una lettera aperta al Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, al Presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e al Sindaco di Venezia Massimo Cacciari per chiedere un urgente intervento che impedisca lo svolgimento dell'Heineken Jammin' Festival, un concerto rock all'interno di un parco veneziano dove da giovedì 14 a domenica 17 giugno centinaia di specie saranno messe in pericolo dal rumore e dall'impatto di un pubblico che si attende foltissimo. Oltre ai quattro giorni di mega concerto, è previsto anche un campeggio improvvisato per le migliaia di giovani che interverranno all'evento, il cui valore artistico non è in discussione, ma che è assolutamente fuori luogo e fortemente dannoso in un'area umida, il Parco veneziano di San Giuliano, che appartiene alla Rete Natura 2000, è classificata come Zona di Protezione Speciale ai sensi delle direttive comunitarie Habitat 92/43 CEE e Uccelli 79/409 CEE; a causa del mancato recepimento di tali norme, l'Italia è già stata messa in mora dalla Commissione europea e questo è l'ennesimo caso in cui si disattendono le più elementari tutele nei confronti della fauna selvatica. Carla Rocchi, presidente nazionale dell'Enpa, ha sollecitato un personale impegno a tutela degli animali che popolano questo delicatissimo ecosistema: "Mi stupisce in particolare il fatto che la stampa abbia riportato affermazioni 'dell'amministrazione locale' circa la possibilità di contenere il disturbo acustico entro i 20 decibel; la previsione è decisamente irrealistica date le caratteristiche dell'evento annunciato". A parte i volatili presenti nel parco, a poche centinaia di metri è situato anche un canile, i cui ospiti saranno certo traumatizzati dal frastuono. Auspicando che le preoccupazioni dell'associazione e degli animalisti tutti consentano di modificare il luogo di incontro per l'evento musicale, l'Enpa sottolinea l'importanza di proteggere la biodiversità in aree naturali così rilevanti in termini di ricchezza faunistica: schiribille, marzaiole, tuffetti, gallinelle d'acqua e tanti altri uccelli rischiano di abbandonare le proprie nidiate. (22 maggio)


FORESTERIA A TRIESTE PER OSPITARE VOLONTARI: NASCE LA VACANZA-LAVORO PER I SOCI ENPA DI TUTTA ITALIA Finalmente un punto di appoggio per i soci Enpa giovani o meno giovani che, partendo da tutta Italia, abbiano il desiderio di vedere da vicino e collaborare con l'Oasi triestina gestita dall'associazione. È infatti appena stata inaugurata la foresteria per i volontari Enpa, aperta all'accoglienza dei soci iscritti che intendano fare un'esperienza indimenticabile nella cura della fauna selvatica nella affascinante città. La sezione della Protezione Animali triestina darà così a molti animalisti la possibilità di prestare la propria opera per una settimana di intenso training all'interno del centro di recupero; con l'occasione, i volontari potranno essere ospitati senza costi per l'alloggio, arricchendo il proprio bagaglio di nuove nozioni su come gestire gli animali feriti o malati o in difficoltà per aiutarli a guarire. Lo spazio adibito a foresteria ha una capienza sufficiente per quattro ospi! ti alla volta, che al di fuori delle ore - circa sei al giorno, suddivise in turni - dedicate agli animali avranno anche modo di godere le bellezze di Trieste e di incontrare le persone che si dedicano già da anni a questa missione, anche per scambiare opinioni sui temi che ci interessano più da vicino, l'ambiente e gli animali. La durata di ciascun soggiorno, da concordare sempre con la sezione triestina, potrà allungarsi da 7 fino a 30 giorni; unico onere per gli aspiranti volontari sarà procurarsi il vitto, ma per il resto è tutto predisposto, dalla lavatrice, al frigorifero, al riscaldamento, fino al cambio biancheria settimanale. Nel centro recupero fauna selvatica di Trieste infatti è possibile conoscere numerose specie, dai cinghiali che popolano il vicino parco e che ormai considerano l'oasi del Farneto una loro "base operativa", ai gabbiani, a poiane, barbagianni, civette e tanti altri amici oltre al tasso più noto nell'Enpa, il cel! ebre Torquato che ormai non vuole allontanarsi perché l'Oasi gli piace troppo. Per chi fosse interessato a partecipare, è possibile chiedere informazioni alla sezione scrivendo a info at enpa-trieste.it o chiamare lo 040.910600; ricordiamo che il primo requisito fondamentale per poter collaborare con il centro recupero è l'iscrizione all'associazione. (24 maggio)


ENPA: SODDISFAZIONE PER L'ISTITUZIONE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO PER I REATI IN DANNO AGLI ANIMALI Enpa festeggia l'istituzione del Nirda (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato, attivo da due anni ma ufficialmente istituito solo a marzo di quest'anno. Questo gruppo specializzato contro i crimini commessi nei confronti degli animali ha già cooperato in più occasioni con le Guardie zoofile Enpa, mostrando come gli effetti di una proficua collaborazione possano contribuire alla causa animalista. L'ultimo in ordine di tempo dei blitz operato insieme dagli uomini dell'Enpa insieme a quelli della Forestale è stato portato a termine al Luneur di Roma solo qualche giorno fa, dove sono stati messi sotto sequestro animali esotici di provenienza non chiara, usati per fare spettacoli nel parco di divertimenti in contrasto con la normativa vigente nel Comune della Capitale. Un bilancio, quello del lavoro svolto dal Nirda dal 2005 ad oggi, di tutto rispetto: 5.344 gli animali sequestrati, 345 le strutture illecite; 2.448 cani e 802 gatti, 11 tigri, 4 coccodrilli, 3 struzzi, 2 cammelli, oltre a rettili di varie specie sono stati coinvolti nelle indagini di questo gruppo specializzato. Enpa ribadisce il proprio apprezzamento per ogni tipo di intervento che le istituzioni portino avanti a tutela degli animali. Nel caso del Corpo Forestale dello Stato, si tratta di una definizione nuova per un lavoro che già da molti anni le Guardie zoofile della Protezione Animali svolgono con impegno a fianco dei nuclei di questo Corpo, cui i soci dell'Enpa mandano un benvenuto entusiasta. (24 maggio)


IL CANILE DI COLLESTRADA CERTIFICATO COME UN RIFUGIO DI QUALITÀ. SODDISFAZIONE DALLA SEZIONE ENPA DI PERUGIA La sezione Enpa di Perugia, in quanto gestore del Rifugio "F. Susa" per animali abbandonati sito in Collestrada di proprietà del Comune di Perugia, ha ottenuto da Certiquality ‑ Istituto di Certificazione della qualità la Certificazione di qualità UNI ISO9001 per il settore 39 ‑ "Servizi pubblici", con l'intitolazione "Canile‑Rifugio per animali randagi e abbandonati, servizi di assistenza agli animali, servizi di affido e pensione per cani", e per il settore 38 - "Sanità ed altri servizi sociali", secondo la classificazione EA (European Corporation for Accreditation). Il rifugio gestito dalla sezione di Perugia non è il primo in Italia ad aver avuto questo riconoscimento - anche quello gestito dalla sezione di Torino è un canile "doc" - ma questo risultato resta di fondamentale importanza, anche nell'ottica del recentissimo accordo tra Enpa e Rina per la certificazione europea che stabilisce standard molto elevati non solo in termini di struttura architettonica, ma anche di procedure gestionali. Il rifugio di Collestrada si conferma quindi un canile di alta qualità, dove gli animali vengono accuditi correttamente e nutriti in modo adeguato, sempre nell'ottica di un reinserimento in nuove famiglie adottive. La presidente della sezione perugina, Paola Matrigali Tintori, ha manifestato soddisfazione per il riconoscimento conferito al lavoro svolto. (25 maggio)


VIP AL CANILE ENPA DI MONZA SI FANNO FOTOGRAFARE CON I TROVATELLI PER SOLLECITARE NUOVE ADOZIONI Venerdì 11 maggio dieci personaggi del mondo della televisione hanno visitato il canile/gattile di via Buonarroti 52 per dire "no" all'abbandono degli animali e "sì" all'adozione degli trovatelli nei rifugi e nei canili. L'iniziativa è stata della vocalist Patrizia Cavalieri, in arte Trisha. Dopo aver visto un servizio sul canile di Monza nella trasmissione "Domenica in Famiglia" su Rai 2 il 22 aprile scorso, ha proposto ad un amico fotografo, Fabio Scarpati, di realizzare un servizio fotografico presso il canile, insieme ad un folto gruppo di amici e amiche zoofili, tutti star delle trasmissioni più gettonate del momento - tra cui "Grande fratello", "Uomini e donne", e "La pupa e il secchione - che hanno accettato con entusiasmo. L'idea è stata quella di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'abbandono e del randagismo e di promuovere l'adozione degli animali nei canili, facendo leva sull'interesse che il pubblico nutre per i personaggi famosi: in altre parole, sfruttare la loro celebrità per aiutare i nostri amici senza voce. Una selezione delle fotografie scattate da Fabio Scarpati è stata inviata alla stampa; numerosi giornali e riviste le hanno pubblicate e una televisione locale ha anche girato un servizio sull'evento. Oltre ad essere "mamma" di due cani e una gatta, Patrizia Cavalieri da anni fa volontariato in un canile, e ha dedicato anche una pagina del suo sito (www.trisha.it) a temi animalisti. Enpa ringrazia per la disponibilità dei personaggi noti all'iniziativa: Simona Salvemini (del Grande Fratello 6); Carla Velli ("tronista" del programma di Maria De Filippi "Uomini e Donne"); Angelo, il suo fidanzato; Antonella Perini ("tronista" di Uomini e Donne); Elena Canevazzi (GF6); Massimo Brozzi ("Orsacchio" di GF7); Omar Monti (il "secchione" che recita anche una celebre pubblicità di patatine); Terry Schiavo (soubrette); Patrizia Cavalieri; la valletta di Rai 2, Vittoria Petroff; la "pupa" Mary Carbone. L'Enpa di Monza e Brianza ringrazia Patrizia, Fabio e tutti gli amici star per questa simpatica e originale testimonianza a favore degli animali più bisognosi. (23 maggio)


CINGHIALE FERITO DA LACCIO DEI BRACCONIERI RISCHIA LA VITA. ENPA AGLI ESCURSIONISTI: ATTENTI ALLE TRAPPOLE Un giovane cinghiale, gravemente ferito ad una zampa in un bosco di Cadibona (Savona), è stato soccorso dai volontari dell'Enpa ed operato urgentemente dai veterinari dell'associazione. I medici hanno tentato il recupero dell'arto, ma hanno poi dovuto amputarlo, a causa della gravità della lesione, che lascia anche poche speranze sulle possibilità di sopravvivenza dell'animale, probabilmente finito in un laccio di bracconieri dove ha dolorosamente e invano lottato a lungo per liberarsi. Le Guardie zoofile dell'Enpa stanno organizzando pattugliamenti nei boschi per individuare e disarmare lacci, trappole e tagliole; alcuni di questi strumenti potrebbero essere pericolosi o addirittura mortali anche per le persone. Ricordando che il bracconaggio è un fenomeno poco visibile, ma molto attivo nella provincia savonese anche se si attiene a livelli non superiori alle altre zone della regione ligure, l'Enpa rivolge un a! ppello a tutti gli escursionisti che passeggiano nei boschi, affinché vigilino anch'essi sulla presenza di tali arnesi micidiali, segnalandoli agli organi di Polizia o distruggendoli direttamente; a tale fine ha da tempo pubblicato un manuale di istruzioni (Il camminatore animalista) che ne fornisce la descrizione e le modalità di disinnesco. Per informazioni, contattare la sezione Enpa Savona scrivendo a savona at enpanet.it o chiamando lo 019.824735. (24 maggio)


LA SEZIONE ENPA CROTONE CONTRO IL RANDAGISMO: PUBBLICATO UN RAPPORTO CON STRATEGIE DI INTERVENTO È stato reso noto un rapporto stilato dall'Enpa di Crotone sull'emergenza randagismo nel territorio. Il presidente della sezione crotonese della Protezione Animali ha messo in luce nel testo alcune strategie da adottare per una felice soluzione del problema; prima fra tutte, lavorare sui più piccoli, educando i bambini a instaurare un rapporto positivo nei confronti degli animali. É in atto un progetto Enpa in cooperazione con l'amministrazione comunale e con la Asl per un ciclo di lezioni sul comportamento corretto e sull'aspetto sanitario della relazione uomo-animale. Anche una visita al canile comunale può essere una valida iniziativa per sensibilizzare i più giovani verso le condizioni dei trovatelli ospitati che attendono una nuova chance. Anche il "Dog point" fisso o mobile è tra le idee per i nostri amici: un punto di riferimento dove potranno essere rilasciati passaporti con dati su microchip o tatuaggio e dove sarà rilasciato un collarino di caucciù con una targhetta di riconoscimento per il quattrozampe, indicante il Comune di residenza, il nome e un numero di telefono. Ma la sterilizzazione resta la migliore prevenzione per limitare abbandoni e randagismo e la sezione intende operare anche attraverso campagne che coinvolgano la popolazione anche relativamente ai quattrozampe privati. (25 maggio)


CANE IMPALLINATO DAL VICINO DI CASA ALL'ISOLA D'ELBA. LA SEZIONE ENPA FORNISCE CONSULENZA LEGALE Il cane disturba un vicino e quello impallina l'animale che gli ha mangiato una ciabatta. È successo nell'isola d'Elba, dove Guido, un labrador molto coccolone, portato dal veterinario, è stato curato per un pallino di piombo nel fianco. Il proprietario dell'animale ha contattato l'Enpa per chiedere aiuto e, supportato dai volontari della Protezione Animali, ha sporto denuncia ai Carabinieri che hanno prontamente individuato il responsabile di un maltrattamento tanto crudele.All'uomo, che ha colpito Guido con una carabina, è stato tolto il porto d'armi e sono stati sequestrati due carabine e un fucile. La sezione Enpa dell'isola d'Elba ricorda con l'occasione l'importanza di sporgere una regolare denuncia alle Forze dell' Ordine e di contattare la più vicina sede dell'Enpa; nell'isola viene offerta assistenza legale a chi necessiti di un avvocato, grazie alla presenza di un professionista che ha dato la sua piena disponibilitàai volontari dell'associazione per seguire tutte le problematiche riguardanti i maltrattamenti di animali. Per informazioni è possibile chiamare il 347.9515534 (21 maggio)


IL FESTIVAL DEL BASTARDINO A GROSSETO ARRIVA ALLA SESTA EDIZIONE. I CANI SENZA PEDIGREE SONO INVITATI A PARTECIPARE A Grosseto domenica 10 giugno si terrà nel pomeriggio la sesta edizione del "Festival del bastardino" presso il pattinodromo di Marina di Grosseto. È un appuntamento atteso per cani e i loro amici animali umani: aperto a tutti i cittadini a quattro zampe, il Festival ha come unico requisito la carenza più assoluta di un pedigree e l'iscrizione all'anagrafe canina (tatuaggio o microchip). La prenotazione dovrà essere effettuata anticipatamente contattando la sezione Enpa grossetana al 380.3545476 oppure 0564.412595; agli stessi recapiti sarà possibile ricevere ulteriori informazioni sulla festa. Il costo dell'iscrizione per ciascun partecipante è di 10,00 euro. I premi in palio, assegnati da una giuria di esperti, sono numerosi e suddivisi in categorie: taglia grande, media o piccola; cuccioli; simpatia; il nome più originale; il più anziano; il cane fuori provincia; il cane fuori comune. Ma il premio più ambito dai partecipanti è quello per il "bastardino che più bastardino non si può", una categoria a parte rispetto a tutte. Enpa invita tutti a intervenire numerosi, non solo agli abitanti di Grosseto, specialmente considerando il premio per i cani in visita nella città toscana, ma residenti altrove. (23 maggio)


CAMPI SALENTINA, ENPA PRESENTE ALLA FESTA NELLA VILLA COMUNALE DEDICATA AI CANI PER SENSIBILIZZARE I CITTADINI A Campi Salentina (Lecce) l'Enpa ha preso parte alla prima manifestazione cinofila amatoriale del Comune leccese. Nella villa comunale di via Dante si è svolto un momento di incontro per approfondire il problema del randagismo, fortemente sentito nel territorio pugliese, dove troppi sono ancora gli animali che subiscono abbandoni. Oltre ai veterinari che hanno prestato gratuitamente la loro opera per sensibilizzare la cittadinanza nei confronti dell'importante prevenzione delle malattie dei nostri amici, hanno partecipato anche i nuclei cinofili dei Carabinieri di Modugno (Bari) e della Polizia di Brindisi. Il pubblico è rimasto particolarmente colpito dall'abilità degli animali che lavorano a fianco dei membri delle Forze dell'Ordine, che hanno dato prova di capacità e dedizione in alcune prove simulate per il recupero di stupefacenti. L'Enpa si augura che questo appuntamento sia stato utile per rendere note le condizioni dei quattrozampe vaganti, una questione che va affrontata con un impegno serio nella prevenzione degli abbandoni. (21 maggio)


"A SCUOLA DAGLI ANIMALI". LA SEZIONE ENPA VENEZIA PORTA I BAMBINI A CONOSCERE I GATTI DI FORTE MARGHERA Si è conclusa la prima edizione dell'iniziativa dell'Enpa della Sezione di Venezia "A scuola dagli animali"; la manifestazione ha coinvolto gli alunni della classe quinta della scuola elementare di Campalto "Don Milani", che attraverso un laboratorio di due giorni hanno potuto approfondire un tema di grande interesse per i bambini. Nel corso della prima giornata è stato approfondito l'aspetto normativo, con nozioni sulla tutela dei diritti degli animali - come la legge 281/91, importante conquista per gli animali cosiddetti "d'affezione" e la Dichiarazione universale dei Diritti Animali (proclamata a Bruxelles nel 26/01/78 e il 15 Ottobre a Parigi presso la sede Unesco) - ma anche sugli aspetti igienico sanitari e sulla pacifica convivenza uomo-animale in ambiente urbano. Nella seconda giornata, attraverso il contatto diretto con la colonia felina del Forte Marghera, gli alunni hanno potuto sperimentare un rapporto più diretto con gli animali. A Forte Marghera, nei locali attualmente utilizzati dall'Enpa, i ragazzi hanno potuto toccare con mano in cosa consista la cura delle colonie feline e soprattutto gli è stato permesso di entrare nel mondo degli animali comprendendone comportamenti e emozioni spesso negate dalla visione antropocentrica. La maestra Maria Grazia Silvestri, volontaria Enpa, ha commentato: "Dal punto di vista educativo ed emozionale è stata un'esperienza fantastica. I ragazzi hanno potuto lavorare "in vivo" preparando le scodelle per i gatti della colonia, distribuendo il cibo, ma anche attenzioni privilegiate agli animali maggiormente sofferenti". Peraltro il contesto di Forte Marghera ha giocato un ruolo estremamente importante nei confronti dei ragazzi. È un'oasi naturalistica a tutti gli effetti, ancora preservata dalle attività umane, nella quale la natura è un elemento d'unione tra l'uomo e gli altri animali. Visto il successo dell'iniziativa, verrà sicuramente riproposta anche ad altre classi nei prossimi mesi, ampliando i temi cari ai bambini. (24 maggio)


A S. ZITA LA SEZIONE ENPA SAVONA FESTEGGIA UN NUOVO GRUPPO DI DELFINI NELLA SCUOLA ELEMENTARE "DE AMICIS" A Savona, per la Festa di Santa Rita a, la sezione Enpa festeggia nella scuola elementare "De Amicis" la giornata conclusiva del progetto "Delfini Enpa". I bambini coinvolti dimostreranno ai genitori, attraverso le attività svolte durante l'anno scolastico, ciò che hanno compreso: che ogni giorno è possibile scegliere se vivere in equilibrio con gli altri esseri viventi o comportarci come se le nostre azioni non avessero conseguenze sulla natura. Numerosi sono stati i laboratori gestiti dai bambini che spiegheranno agli adulti come è possibile salvare un animale della foresta con la carta riciclata. Il progetto "Delfini Enpa"che da anni è avviato dai volontari di tutta Italia ha permesso, attraverso il gioco e la fantasia di riflettere su concetti difficili: biodiversità, diritti degli animali, estinzione e pellicce. Il risultato è stato sorprendente anche grazie alla collaborazione delle maestre che si sono rivelate preziose per il raggiungimento degli obiettivi. L'associazione, che da 135 anni rappresenta in Italia la voce dei nostri amici animali, ora ha dei sostenitori in più, tanti bambini che in futuro sapranno seminare ciò che ora portano a casa per le vacanze estive; questi bambini rappresentano un cambiamento profondo che lentamente sta avvenendo nelle nostre scuole. L'obiettivo dei più giovani, dei loro insegnanti e dei genitori è comune: imparare a rispettare il posto che ciascuno occupa nella Natura, rispettando i limiti e le esigenze di ognuno. Sarà possibile inoltre, in questa giornata, avere informazioni sulla nuova proposta Enpa per il progetto educativo del prossimo anno scolastico. (21 maggio)

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Simone Casadei
Giunta Esecutiva Ente Nazionale Protezione Animali onlus
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tel +39 06.3242873
fax +39 06.3221000
e-mail simonecasadei at enpanet.it
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