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NEWS: Giornali Internet 29/07/07



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CACCIA
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MARCHENO. Caregno
Precipita dal capanno E’ grave
http://www.bresciaoggi.it/storico/20070729/Provincia/D.htm
Edoardo Bertussi, 54enne di Marcheno si è ferito seriamente ieri mattina
mentre con alcuni amici sistemava un capanno di caccia in località Caregno a
Marcheno. Ha perso l’equilibrio ed è caduto da un albero compiendo un volo
di circa cinque metri rimanendo seriamente contuso.
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata e sono stati i compagni di
caccia a dare l’allarme al «118», che ha inviato in Valle l’eliambulanza che
ha trasportato il cacciatore alla clinica Poliambulanza di Brescia.
Edoardo Bertussi, dopo la tac, è stato avviato in rianimazione con la
riserva della prognosi. Condizioni giudicate serie. Per i rilievi dell’
incidente verificatosi nel campo di un amico del ferito sono intervenuti i
carabinieri di Gardone Valtrompia.
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Caccia: chi pagherà le multe europee per le leggi regionali?
http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/2019/33/
Il consiglio regionale lombardo ha ieri approvato due leggi scandalose ma
non nuove: una per consentire la caccia ai piccoli uccelli (fringuello,
peppola e storno) protetti dall'Unione europea, una per aprire gli impianti
di cattura con le reti (uccellagione) ad altre specie di migratori, pratica
pure vietata dall'Europa perché non selettiva (nelle reti finiscono anche
gli uccelli protetti).
Come sempre ha prevalso il patto di ferro della giunta Formigoni-Beccalossi
con i cacciatori bergamaschi e bresciani, vani come sempre gli appelli della
società civile. Spetta ora al governo nazionale imporre il rispetto degli
impegni presi a livello comunitario e bloccare le leggi. La ragione finirà
per prevalere e gli interessi "sportivi" di una sparuta minoranza non
potranno averla vinta, ma resta l'amarezza per la miopia politica del
Pirellone e un dubbio: chi pagherà le gravi sanzioni inflitte al nostro
Paese dall'Unione europea per le ripetute e ormai dolose violazioni della
Direttiva Comunitaria sulla protezione degli uccelli migratori?
Il governo ha assicurato che sarà la Regione a doverlo fare, di certo non
sborseranno un euro gli sciagurati cacciatori, dovremo tutti coprire, o come
cittadini italiani o come lombardi, le spese del loro feroce passatempo.
Lega per l'abolizione della caccia - Milano
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CACCIA
La Lac: «La Regione ha approvato una nuova proposta venatoria senza
consultarci»
La Lega Abolizione Caccia (Lac) accusa la Regione Veneto di voler aprire le
doppiette anche nei confronti dei piccoli uccelli canori insettivori coma la
Pispola e il Prispolone.
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Belluno&Codice
=3457100&Pagina=3
È Andrea Zanoni, delegato del sodalizio, a spiegare che «la Giunta regionale
ha licenziato un progetto di legge, il 251, dopo aver sentito i pareri dei
cacciatori e delle province omettendo però quelli delle associazioni
ambientaliste. Si tratta dell'ennesima legge che continua a dribblare la
normativa europea in materia di tutela dell'avifauna selvatica e che, di
fatto, amplia la libertà di far cacciare di tutto e di più. Con questa legge
sparisce l'elenco delle specie cacciabili in deroga, ciò significa che
l'assessore Elena Donazzan potrà decidere quali specie protette far
cacciare, in particolare ai cacciatori vicentini suo bacino elettorale».
Secondo la Lac «Pispola, Prispolone, Verdone, Frosone, Piviere dorato e
Cardellino saranno le nuove vittime di questa leggina che verrà portata in
consiglio a fine luglio con il ricatto delle ferie estive come già accaduto.
Si continuerà a consentire la caccia in deroga in tutta la Regione, per ben
5 giorni la settimana a ottobre e novembre, ai 60 mila cacciatori veneti.
Tra le specie oggetto di caccia in deroga potranno essere inserite
addirittura anche quelle le cui popolazioni sono oggetto di una diminuzione
della consistenza numerica. I richiami vivi potranno essere dotati anche di
anelli "non istituzionali" ovvero forniti da associazioni private
consentendo di fatto anche l'utilizzo di uccelli di provenienza illecita
(bracconaggio, commercio illegale, ecc). I controlli, al contempo,
continueranno a essere virtuali».
La Lac invito tutti i consiglieri regionali a votare contro questa legge
mentre l'appello rivolto ai cittadini è quello di scrivere e telefonare agli
stessi consiglieri convincendoli a votare contro.
Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.lacveneto.it o
telefonare al 3479385856.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it