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I: [AgireOra] [NOTIZIA] Registrazione del seminario sulla proposta di legge 2157



Ricevo ed inoltro
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E' disponibile da oggi la registrazione audio del seminario
antivivisezionista tenutosi lunedi' 23 luglio a Torino a cura di Massimo
Tettamanti e Marina Berati, che spiega i contenuti della proposta di legge
2157 sulla vivisezione, sostitutiva dell'attuale decreto legislativo 116 del
1993 in materia di trattamento degli animali usati nella sperimentazione.

Questa registrazione è molto più corta della precedente messa a disposizione
qualche giorno fa, in quanto spiega solo i più importanti contenuti
migliorativi e risponde alle critiche di alcune associazioni. Con un ascolto
di un'oretta, potrete chiarirvi definitivamente le idee, molto meglio che
leggendo!

Ecco il file da scaricare:
http://www.agireora.org/download/23-07-07torino.mp3
(circa 11 megabyte)

Tutta la documentazione per iscritto la trovate invece come al solito qui:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm

In questi ultimi 3-4 giorni, le associazioni contrarie a questa pdl
(Equivita, UNA, Movimento Antispecista, Animalisti Italiani e ENPA) hanno
avuto un'altra bella pensata: hanno fatto circolare in liste e forum una
iniziativa che ben esprime la loro levatura morale ed onestà di intenti.
Speriamo solo che qualcuno che legge di fretta non ci caschi considerando la
loro una iniziativa antivivisezionista. Già, perché proprio su questo
equivoco loro giocano: a una iniziativa che si intitola "Lista
antivivisezione" chi mai non vorrebbe aderire? Peccato che non si tratti
affatto di una lista antivivisezione, ma di una "lista per lo status quo",
per lasciare tutto come sta, lasciare l'attuale legge colabrodo.

Poi, questi signori usano sempre come scusa per evitare il dibattito
pubblico con noi il fatto che li abbiamo "offesi". Noi abbiamo offeso loro?
Invece, il loro chiamare una pdl che cerca di fare qualche passo avanti "il
rilancio della vivisezione", cos'é? Un complimento? Vien da chiedersi come
si permettano queste persone di ingiuriare in questa maniera chi ogni giorno
dedica il suo tempo a lottare per gli animali...

Fate attenzione prima di sottoscrivere "liste antivivisezione" a che cosa
sono queste iniziative, non siate superficiali, siate critici e cercate di
capire davvero.

Avete letto il loro documento? Vi rendete conto che la cosa principale di
cui questi signori si preoccupano è "la figura" che fanno di fronte alla
stampa? La loro preoccupazione è che, sostenendo la proposta di legge
sostitutiva alla legge 116, che regolamenta l'uso di animali, "la gente", "i
media" pensino a loro sta bene la sperimentazione animale! Solo persone
molto insicure di loro stesse, della loro posizione e del loro valore
avrebbero paura di questo. Che razza di persona è una che mette prima della
salvezza degli animali "la figura" che fa?!?

Come se avesse importanza, nella pratica, quel che dice la stampa. Leggiamo
ogni giorno così tanti articoli senza senso, che dicono palesi falsità, e ci
dovremmo preoccupare per degli articoli che dicono che il tale o tal'altro
gruppo o associazione animalista è a favore di una sperimentazione normata?
Su questo ci dovremmo basare, anziché sul risultato vero di una legge?
Adesso abbiamo una legge che fa schifo. Se la si migliora un po', e la si
usa bene possiamo ostacolare la vivisezione. Non certo eliminarla, ovvio,
nessuno oggi è in grado di farlo, ma almeno a ostacolarla... un passo alla
volta. L'obiettivo dell'abolizione totale è distante. Ma almeno facciamo
qualche passo verso quell'obiettivo. Proviamoci, no? O lasciamo tutto così
perché abbiamo paura che qualche giornalista scriva che siamo a favore della
regolamentazione?

Invece, a questi signori interessa di più vedere pubblicata su un giornale
una qualche dichiarazione di principio che non cambia però nulla della
realtà degli animali che muoiono nei laboratori, non li aiuta. Decidete voi
cosa preferite: la vostra immagine (se non siete abbastanza sicuri di voi
stessi da aver paura dei giudizi errati o in cattiva fede degli altri) o gli
animali.

Marina Berati e Massimo Tettamanti
(I-CARE Europe - Progetto nazionale per la riabilitazione degli animali da
laboratorio)