[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

NEWS: Giornali Internet 30/07/07



======
CACCIA
======
ANIMALI: DENUNCIATO BRACCONIERE NELLO SPEZZINO
Sorpreso un uomo che metteva i lacci per catturare i cinghiali grazie ad una
notte di appostamenti
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5398
30 luglio 2007 – Nel corso delle consuete attività antibracconaggio e di
controllo del territorio, personale dell’Unità operativa territoriale del
Corpo forestale dello Stato di Borghetto Vara (La Spezia) è intervenuto,
nello scorso fine settimana, in località Val D’Ascia, nel Comune di Sesta
Godano, dove si sospettava che venissero svolte attività illecite per la
cattura di animali selvatici. In un bosco sono stati effettivamente trovati
due lacci, uno ancora perfettamente teso ad una pianta di castagno e l’altro
trascinato via da un cinghiale rimastovi intrappolato. Il povero animale era
ormai morto ed in avanzato stato di decomposizione. Alle prime luci dell’
alba, dopo un’intera notte di appostamenti, gli agenti hanno sorpreso un
uomo che, sceso dall’automobile, andava ad accertarsi se i lacci fossero ben
posizionati e avessero catturato qualche animale. E’ così scattata la
denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di uso di mezzi non
consentiti per la cattura di selvatici.
-----
FUOCO IN GARAGE, ESPLODONO PROIETTILI DA CACCIA...
http://lecceprima.it/articolo.asp?articolo=2959
“Ma quale santo si sta festeggiando? E di mattina, poi?” Chissà le facce dei
residenti di via Ronchi, a Magliano, frazione di Carmiano, di fronte a
quella salva di esplosioni che si sono susseguite in rapida successione nei
paraggi di casa loro. Incuriositi, si sono affacciati fuori da finestre e
portoni, intorno alle 9,30 di questa mattina, rimanendo stupiti dal fatto di
non vedere anima viva in strada. Niente fuochi pirotecnici, per la delusione
dei più piccini, nessuna processione improvvisata per le vie del paese.
Niente di niente. Però, quei botti erano reali, e allora?
E allora, ecco che si chiamano i carabinieri per svelare l’arcano.
“Marescià, ma cce bb’era?!” Ed i militari della compagnia di Campi
Salentina, che sono giunti sul posto poco dopo, insieme ai vigili del fuoco
di Veglie, si sono trovati di fronte a qualcosa di impensabile. Colpa del
caldo, sicuramente, che ne combina di tutti i colori: dentro un garage di
quella via, annesso ad un’abitazione privata di un pensionato, anche a causa
della temperatura africana, un armadio in legno era andato a fuoco. E se già
la cosa è abbastanza curiosa, il fatto più singolare è che questo armadio
era adibito a custodia di un corposo numero di cartucce da caccia
letteralmente saltate in aria e che il pensionato usa (anzi, usava, è il
caso di dire: ora dovrà mettere mano al portafogli per comprarne di nuove…)
nelle sue battute con gli amici, quando di mattina all’alba ci si mette in
moto nei boschi a far fuori anatre selvatiche.
Ma niente anatre da impallinare, questa volta: la scena da “oggi le comiche”
ha visto come vittima parte del locale e l’auto posteggiata all’interno. Le
fiamme sono state domate dai pompieri e sul posto sono stati chiamati gli
artificieri del comando provinciale di Lecce per mettere lo stabile,
divenuto una sorta di polveriera, in sicurezza.
-----
CACCIA: ACCORDO SIGLATO
La firma delle province di Terni, Viterbo, Rieti e Roma
http://www.newgol.com/index.php?sezione=articolo&id_articolo=1866
Accordi per la mobilità venatoria e caccia al cinghiale sono stati questi,
soprattutto, gli argomenti affrontati dal Presidente della Provincia di
Terni, Andrea Cavicchioli, e dall'Assessore alla "Caccia", Gianni Pelini,
nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Palazzo
Bazzani, cui hanno partecipato anche il Presidente dell'Ambito Territoriale
di Caccia n°3, Giovanni Eroli, ed una folta rappresentanza delle
Associazioni venatorie. Gli accordi per la mobilità - è stato detto- sono
stati sottoscritti con le Province di Viterbo, Rieti e Roma, con largo
anticipo rispetto allo scorso.
"E' evidente -hanno affermato il Presidente Cavicchioli e l'Assessore
Pelini- che l'obiettivo raggiunto ha consentito di fornire certezze e di
ribadire i positivi risultati già consolidati che, oltre alla mobilità
tramite teleprenotazione, daranno la possibilità ai cacciatori ternani ed
umbri di usufruire di secondi ambiti e delle residenze venatorie richieste.
Si confermano, in linea di massima, gli accordi passati con un sensibile
aumento per i cacciatori umbri dei posti disponibili. Questo risultato è
stato possibile -hanno proseguito- grazie ad un calendario venatorio che si
avvicina molto a quelli della Toscana e del Lazio". Ciò ha consentito di
ottenere dalla Regione Lazio 200 posti giornalieri per la caccia alla
selvaggina migratoria dal 1° ottobre con il sistema delle teleprenotazioni,
passando da 1.000 a 1.200 i posti disponibili.
"E' chiaro, quindi -hanno ribadito i due Amministratori di Palazzo Bazzani-
che le Province umbre avranno una maggiore disponibilità di accesso rispetto
alla passata stagione venatoria". Resta ancora qualche disomogeneità nei
calendari venatori per quanto riguarda l'apertura della caccia al cinghiale,
rispetto alla quale la Provincia di Terni aveva chiesto alla Regione Umbria
di uniformare anche questa parte del calendario, cosa che non è stato
possibile attuare. Per cui l'apertura a questa specie in Umbria rimane
fissata al 1° ottobre, mentre nelle regioni limitrofe al 1° novembre.
Considerato che la Regione dell'Umbria in queste ultime due stagioni ha già
intrapreso la strada della omogeneità dei calendari, Cavicchioli e Pelini si
sono dichiarati convinti che "anche questo obiettivo sarà centrato nella
prossima stagione venatoria. Continueremo a lavorare in questa ottica
affinché non si registrino più difformità delle politiche venatorie tra
Regioni e Province che insistono su territori contigui". Tra le novità
introdotte il nuovo tesserino venatorio, la piena applicazione del
regolamento della caccia al cinghiale ed il nuovo piano faunistico
provinciale.
=====
PESCA
=====
Travolto da imbarcazione, muore sub
Crotone, forse non aveva boa segnalazione
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2007-07-29_12974466.html
(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Un uomo di circa 60 anni e' morto in mare sul
litorale di Crotone dopo essere stato colpito dall'elica di un'imbarcazione.
L'incidente e' avvenuto a Parco Acquatico. Sembra che l'uomo stesse pescando
in apnea, ma senza la boa che serve per segnalare la presenza di sub. Con
lui anche un'altra persona. A bordo della barca un uomo e una donna, che
hanno sentito il colpo e chiamato i soccorsi. L'uomo e' morto durante il
trasporto in ospedale.
=======
CORRIDA
=======
Spagna: ferito torero Rivera Ordonez
Incornato alla gamba sinistra
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2007-07-30_13083190.html
(ANSA) - MADRID, 30 LUG - Il torero spagnolo Cayetano Rivera Ordonez e'
stato gravemente ferito ieri mattina nell'arena di Puerto de Santa Maria,
vicino Cadice. Cayetano Rivera, 30 anni, e' il nipote del gran torero
spagnolo Antonio Ordonez e figlio di un altro matador, Francisco Rivera
Perez 'Paquirri', che mori' nell'arena nel settembre del 1984 vicino
Cordoba. Il torero e' stato operato a Puerto de Santa Maria dopo essere
stato incornato alla gamba sinistra.

-----
Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it