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NEWS: Giornali Internet 21/09/07



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CACCIA
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A Piazza Armerina anziano colipo a un dito mentre puliva la sua arma
Enna, ferito un uomo durante una battuta di caccia
http://www.gds.it (18/09/2007)
Enna. Primo incidente della stagione venatoria a Enna. Un trentacinquenne è
stato ferito in modo non grave ad un braccio dalla fucilara esplosa da un
compagno di battuta durante l'accerchiamento di un coniglio. L'uomo è andato
a farsi medicare all'ospedale Umberto I ed è stato interrogato dagli agenti
della squadra mobile della Questura diretta dal vicequestore Tito Cicero.
Un altro ferimento a Piazza Armerina, dove una distrazione poteva costare
cara a un pensionato con la passione della caccia e delle armi. L'anziano
D.V. 71 anni, stava provando a pulire la sua 22 Short, una pistola di
piccolo calibreo quando è partito un colpo che lo ha raggiunto alla mano
sinistra. A quanto pare il cacciatore era impegnato nella pulizia dell'arma
di fuoco, una sorta di scacciacani, impegnando la piccola pistola proprio
dalla parte dei fori di uscita dei proiettili. Ma senza aver prima
provveduto a scaricare il colpo in canna. Un errore per fortuna senza gravi
conseguenze, una leggerezza secondo la polizia. Il proiettile ha colpito la
mano tra il dito anulare e il medio, provocando feriti guaribili in 30
giorni salvo complicazioni. L'uomo subito dopo l'esplosione del colpo,
dolorante e scosso per lo sparo, è uscito immediatamente dalla sua casa di
campagna e si è subito al pronto Soccorso dell'ospedale Chiello per ricevere
le prime cure mediche. Per fortuna la canna corta della pistola non era
direzionata verso parti vitali. Sull'episodio sono scattate le indagini di
rito da parte degli investigatori del commissariato. I poliziotti hanno
verificato l'attendibilità del racconto dell'anziano cacciatore a cui adesso
potrebbe essere revocata la licenza di caccia.
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Cacciavano vicino ai binari: denunciati
http://www.ilpiccolo.net/articolo_cronaca.php?ARTICLE=4091c940f5f7faabaf61ef
3519047eb2
Novi Ligure - 21/09/2007
Cinque cacciatori sono stati denunciati dalla polizia ferroviaria di Novi
per custodia non diligente di armi da sparo e multati per ingresso abusivo
nella proprietà della Rete ferroviaria italiana. Sono stati sorpresi
mercoledì mattina mentre cacciavano nelle immediate vicinanze della linea
ferroviaria che collega Novi a Tortona, in prossimità della stazione
ferroviaria di Rivalta Scrivia
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VALDAGNO. Cade da una torretta, ferito un cacciatore
(corriere del veneto, 21/09/2007)
VALDAGNO — Ferito un cacciatore caduto da una torretta di appostamento. Un
uomo di 43 anni ha riportato traumi piuttosto seri all'alba di ieri in
seguito a un incidente di caccia avvenuto a Piana di Valdagno. Il cacciatore
era salito su una torretta alta una ventina di metri. Per cause ancora da
chiarire è precipitato nel vuoto, finendo poi a terra.
L'impatto al suolo è stato molto violento. Soccorso dal fratello, il
quarantenne è stato caricato su un elicottero dei vigili del fuoco di Mestre
che hanno trasportato il ferito all'ospedale di Valdagno. Le sue condizioni
sono serie ma non è in pericolo di vita.
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Un 52enne stava effettuando una battuta di caccia clandestina
http://www.radiocatania.it/news.asp?id=1685
Un uomo di 52 anni Vincenzo Oglialoro è stato tratto in arresto dai
carabinieri del comando di Ramacca perchè ritenuto responsabile di
resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, colto durante una battuta di caccia
clandestina, tentava di fuggire investendo il mezzo dei militari. Oglialoro
è stato quindi bloccato e condotto presso il carcere di Caltagirone. Due
suoi accompagnatori sono stati altresi' denunciati per bracconaggio. Sul
mezzo in loro possesso venivano inoltre rinvenuti capi di selvaggina
abbattuti e coltelli di genere vietato
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RAMACCA: CACCIA DI FRODO, ARRESTATO BRACCONIERE
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=104937
RAMACCA (CATANIA) (ITALPRESS) - Arrestato dai carabinieri un bracconiere
sorpreso mentre era impegnato in una battuta di caccia clandestina nelle
campagne di Ramacca, in provincia di Catania. In manette e' finito Vincenzo
Oglialoro, di 52 anni, del luogo. L'uomo ha tentato di fuggire e di
investire l'auto dei militari ma dopo un breve inseguimento e' stato
bloccato. Si trovava insieme ad altre due persone che sono state denunciate
per bracconaggio. Sull'auto del cacciatore di frodo sono stati trovati capi
di selvaggina abbattuti e coltelli di genere vietato. (ITALPRESS).
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CACCIA: VALENTINI, STOP A BOSSOLI IN PLASTICA IN ZPS LAZIO
http://www.ansa.it/agroalimentarelazio/notizie/fdg/200709211626291904/200709
211626291904.html
(ANSA) - ROMA - La Regione Lazio ha ''vietato l'uso di cartucce con bossoli
di plastica per la caccia nelle aree protette e di pallini di piombo nelle
zone umide, perche' disperdendosi nel terreno provocherebbero seri danni
all'ambiente e agli animali''. Lo annuncia, in una nota, l'assessore
all'Agricoltura del Lazio Daniela Valentini che sottolinea come il Lazio sia
''la prima Regione in Italia ad adottare queste misure per la conservazione
delle zone di protezione speciale''.
Il divieto, approvato con delibera di giunta, si applica a partire
dall'attuale stagione venatoria (2007-2008).
Nelle zone umide e' invece consentito l'uso di cartucce di plastica, al
posto di quelle di cartone, caricate pero' con pallini alternativi al
piombo. ''Abbiamo previsto questa deroga - prosegue la Valentini - per
diverse ragioni legate soprattutto all'incolumita' e alla sicurezza dei
cacciatori: in particolare perche', come ci hanno segnalato le associazioni
venatorie e di ricerca, non esistono in commercio cartucce da caccia, con
bossoli di cartone caricati a pallini, che non siano di piombo. E questo
potrebbe spingere alcuni cacciatori al caricamento artigianale delle
munizioni con la possibilita' di un'esplosione accidentale dell'arma.
Infine - conclude l'assessore - la forte rigidita' dovuta ai pallini non di
piombo potrebbe causare la rottura del bossolo di cartone, provocando seri
rischi alla vita delle persone''.(ANSA)
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CACCIA IN DEROGA
«Doppiette, attenzione alle 4 specie protette»
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Dab.htm
Caccia in deroga, che confusione! Il 90 per cento dei cacciatori non sapeva
nulla del decreto che ha bloccato la caccia in deroga di quattro specie di
volatili. Così le guardie zoofile di Enpa e Lac che sono uscite lo scorso
week end nell’ambito della consueta azione di controllo, si sono trovati a
dover spiegare loro alle doppiette cos’era accaduto. Delle sette specie che
si potevano cacciare in deroga, secondo un provvedimento passato in Regione
nei primi giorni dell’agosto scorso, dal 4 settembre non si può più sparare
alle tortore dal collare, ai cormorani, passere mattugie e passeri d’Italia.
I cacciatori fermati dalle guardie zoofile hanno dimostrato stupore e
sconcerto dal momento che non erano stati informati, a loro dire, del cambio
di rotta imposta da un decreto del presidente del Veneto Giancarlo Galan e
che di fatto blocca il precedente provvedimento firmato ad agosto.
Inoltre in un comunicato le guardie zoofile precisano che nello scorso fine
settimana sono state ben 28 le denunce presentate da privati cittadini a
causa di cacciatori che si sono spinti a sparare troppo a ridosso delle
abitazioni, non rispettando le distanze sancite dalla legge.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it