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NEWS: Giornali Internet 18/10/07



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CACCIA
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EL Terribile disavventura per un cacciatore zumellese di 68 anni che tornava
da un’escursione sul greto del Piave: ora rischia l’amputazione dell’arto
Si spappola una mano con un colpo di fucile
L’arma è caduta facendo partire il proiettile. Nonostante la lesione è
riuscito a raggiungere da solo il Pronto soccorso di Feltre
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Belluno&Codice
=3544562&Pagina=4
Mel
Un cacciatore di Mel, Claudio Sbardella di 68 anni, rischia l'amputazione
della mano destra dopo essersi sparato accidentalmente con il proprio
fucile, mentre tornava da un'escursione.
L'incidente è avvenuto ieri mattina poco prima di mezzogiorno sul greto del
Piave, a Campo San Pietro, nel comune di Mel. Sbardella era andato a caccia
in una zona che conosce alla perfezione, una delle aree dove con gli amici
spesso si reca per le battute di caccia. Mentre camminava, all'improvviso ha
sentito rompersi la cinghia che sostiene il fucile quando lo si tiene a
tracolla. Di riflesso, istintivamente, con la mano destra ha cercato di
prendere al volo l'arma da fuoco, per evitare che cadesse a terra. Ma
proprio nella frazione di secondo intercorsa tra la reazione istintiva e la
caduta del fucile, l'arma ha urtato con il calcio una pietra. Nell'impatto
con il suolo, è partito accidentalmente un colpo che ha preso in pieno la
mano che in quel momento stava cercando di cogliere al volo il fucile.
La cosa incredibile è che, nonostante il dolore lancinante per la mano
straziata dal proiettile, il cacciatore è riuscito a farsi una medicazione
d'emergenza e a raggiungere con la propria auto il Pronto soccorso di Feltre
dove è stato subito sottoposto ad una serie di analisi. Ai medici la
situazione è apparsa immediatamente molto grave, con il forte rischio che si
renda necessaria l'amputazione dell'intera mano gravemente lesionata dal
colpo di fucile, avvenuto tra l'altro a distanza molto ravvicinata.
I medici dell'ospedale di Feltre hanno diagnosticato all'uomo una prognosi
di 200 giorni; poi lo hanno subito trasportato in elicottero all'ospedale di
Pordenone, che vanta un reparto specializzato in chirurgia della mano. Qui
il cacciatore zumellese è stato visitato subito dal professor Mele, lo
stesso medico che ha seguito i casi degli incidenti alle vittime di
Unabomber, compresa la piccola Francesca, colpita da un evidenziatore
imbottito di esplosivo. La speranza è che il famoso chirurgo riesca a
restituire funzionalità alla mano dello sfortunato cacciatore, evitandogli
così l'amputazione dell'arto. Anna Valerio
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18enne di Samolaco si ferisce all'addome con fucile del padre.
http://www.radiotsn.it/news.php?notizia=589
Un colpo di arma da fuoco ha squarciato il silenzio notturno, ieri, a
Casenda nel territorio comunale di Samolaco. Era l'ora di cena, poco dopo le
19, quando è risuonato nei boschi il rumore di un colpo: a terra, ferito
all'addome, un giovane 18enne del posto, Davide Andreoli, che aveva
sottratto il fucile da caccia al padre per andare a sparare qualche colpo.
L'incidente è avvenuto a poche centinaia di metri dall'abitazione. Che cosa
sia successo nel tragitto percorso dal giovane, non è ancora chiaro: il
colpo potrebbe essere partito dopo che il giovane è scivolato o inciampato.
All'arrivo sul posto dell'ambulanza e dei CC di Chiavenna, il giovane era
cosciente: i soccorritori sono, infatti, riusciti a parlargli, escludendo
che nell'incidente fossero coinvolti terzi. Subito esclusa dagli uomini
dell'Arma anche l'ipotesi che il giovane fosse intenzionato a togliersi la
vita. Il neomaggiorenne è stato trasportato all'ospedale di Chiavenna per
essere sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi è riservata
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Caccia, controlli della Forestale:
multe, sequestri e una denuncia
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071018&ediz=04_FROSINONE&npag=43&;
file=B_2010.xml&type=STANDARD
Controlli a tappeto da parte del Corpo Forestale della provincia di
Frosinone in materia di caccia. Il bilancio parla di decine di multe su
tutto il territorio, una denuncia ed alcuni sequestri.
In particolare un 40enne di Monte San Giovanni Campano è stato denunciato in
quanto praticava la caccia con richiami elettromagnetici in modo da
avvicinare gli uccelli. In più gli sono stati sequestrati il fucile e
diverse munizioni in suo possesso. Sanzioni da 206 euro ciascuna per otto
cacciatori tra Fiuggi e gli Altipiani di Arcinazzo. Praticavano la caccia
lungo una strada comunale, a distanza ravvicinata dalle abitazioni. Altri
cinque cacciatori sui Monti Lepini sono stati multati di 103 euro in quanto
non hanno segnalato la battuta di caccia con abiti colorati. Finora sono
stati oltre 100 i cinghiali uccisi in Ciociaria dove è possibile cacciare
tre volte a settimana fino al 31 dicembre. La Forestale ha multato anche di
103 euro un raccoglitore di funghi privo del tesserino e sanzionato sette
automobilisti che hanno violato la legge relativa alla circolazione con
mezzi fuoristrada su strade montane.
Em. Pap.
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CACCIA: CONSIGLIO PUGLIA, GIUNTA DIA DEROGHE CONTRO STORNI
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20071018163434469433.ht
ml
(ANSA) - BARI, 18 OTT - Il consiglio regionale pugliese ha approvato oggi a
maggioranza una proposta di legge con la quale viene demandata alla giunta
regionale la facolta' di esercitare deroghe alla direttiva Cee (n.79/409)
sulla conservazione degli uccelli selvatici. L'obiettivo - e' stato spiegato
in consiglio - e' quello di dare risposte agli annosi problemi connessi al
divieto di cacciare storni per consentire, in condizioni controllate, la
cattura e la caccia in piccole quantita'. ''Al di la' di ogni posizionamento
ideologico (caccia si' caccia no) - ha detto Cosimo Borraccino (Pdci), che
ha proposto il provvedimento - e in un clima costruttivo tra realta' diverse
interessate al problema (agricoltura, ambiente e associazioni), vogliamo
dare una risposta concreta al problema derivante dal fatto che questa specie
di uccelli danneggia costantemente le coltivazioni di olivo, tanto che gli
agricoltori e le associazioni degli agricoltori hanno chiesto alla Regione
di intervenire''. (ANSA). AME

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it