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NEWS: Giornali Internet 26/10/07



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CACCIA
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BRACCONAGGIO: BATTUTA SERALE PROIBITA NELLO SPEZZINO
Caccia al cinghiale finita con una sanzione amministrativa per 10
bracconieri
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5826
26 ottobre 2007 - Nell’ambito dell’attività di controllo dell’attività di
caccia, gli uomini del Comando Stazione di Sesta Godano (La Spezia) del
Corpo forestale dello Stato, sono intervenuti per interrompere una battuta
di caccia al cinghiale che si stava tenendo in orari serali, quindi fuori
dall’orario consentito dalla normativa. La battuta era in corso, in località
Preficia, nel territorio del Comune di Carrodano, frazione Mattarana.
Diciotto cacciatori sono stati identificati, mentre i dieci colti in
flagranza di reato hanno ricevuto un’elevata sanzione amministrativa,
prevista dalla legge.
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BRACCONAGGIO: SEQUESTRI SULL’ALTOPIANO DI ASIAGO
Scoperta un’attività di uccellagione all’interno di un giardino privato
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5825
26 ottobre 2007 - Nell’ambito dell’attività di controllo dell’attività di
caccia, il Comando Stazione di Conco (Vicenza) del Corpo forestale dello
Stato ha accertato un’attività di uccellagione all’interno di un giardino
privato. Durante la perquisizione sono state sequestrate: una rete, circa
ottanta uccellini refrigerati, e alcune gabbie con dei fringillidi adibiti a
richiamo. Gli animali sono stati trasferiti presso il Centro Recupero
Uccelli feriti di Fimon.
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S. STEFANO Servizi dei carabinieri
Trovato un bracconiere con 8 uccelli da richiamo
Denunciato 50enne del luogo
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Belluno&Codice
=3554195&Pagina=CADORE%20COMELICO
Santo Stefano
Carabinieri in mimetica pattugliano i boschi per fermare i bracconieri. Il
primo risultato di questi servizi, attivati dopo una serie di segnalazioni,
è stato raggiunto l'altro ieri, quando un cinquantenne del luogo è stato
denunciato per il possesso di otto uccelli da richiamo, utilizzati per
attirare altri volatili che rimangono poi impigliati nelle reti e nel
vischio appositamente collocati. Si tratta di un reato previsto da una legge
speciale del 1992 che obbliga il colpevole a pagare una multa di circa 2mila
euro. Il mancato pagamento determina la conversione della sanzione
pecuniaria in detentiva. Servizi simili verranno eseguiti ancora nel futuro
nonostante la difficoltà di individuare i bracconieri a causa della vastità
dei boschi. Per questo carabinieri in tuta mimetica avranno cura di
pattugliare saltuariamente le zone più frequentate dai cacciatori per
verificare il rispetto della legge. Nel frattempo molti cacciatori
professionisti, incontrando i carabinieri sulla strada, si sono
complimentati per l'operazione perché chi viola queste specifiche norme
danneggia tutti coloro che si dedicano con passione all'attività venatoria.
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ORSI
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Parco nazionale/Inchiesta
Strage di orsi, blitz della Forestale anche in Ciociaria: eseguite diverse
perquisizioni
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071026&ediz=04_FROSINONE&npag=51&;
file=G_1906.xml&type=STANDARD
Perquisizioni e avvisi di garanzia. La Procura di Avezzano imprime vigore
all’inchiesta avviata sulla strage di orsi nel Parco nazionale d’Abruzzo,
Lazio e Molise.
Negli ultimi due giorni, infatti, decine di agenti del Corpo Forestale hanno
effettuato blitz in stalle e casolari, sia nel versante abruzzese sia in
Ciociaria. Almeno cinque le perquisizioni effettuate tra la marsica e il
Lazio, nella zona del sorano. L'attività investigativa, coordinata dal
sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano Guido Cocco, ha
consentito - secondo quanto si è appreso - di reperire materiale ritenuto
«molto interessante» per le indagini. Gli investigatori, dunque, continuano
a indagare senza sosta sul caso dei tre orsi rinvenuti privi di vita nelle
scorse settimane sulle montagne tra Pescasseroli e Gioia Dei Marsi, nel
cuore dell’area protetta. Il blitz dei forestali è scattato negli ultimi due
giorni e avrebbe coinvolto anche gli agenti del distaccamento di Sora. Nel
mirino della Procura di Avezzano sarebbero finite almeno tre persone, a
quanto pare allevatori, due abruzzesi e un’altra originaria della Ciociaria.
Secondo quanto appreso, i tre e almeno altre due persone sono state già
ascoltate dagli inquirenti nei giorni successivi il ritrovamento dei
plantigradi. Parco e Forestale, che hanno già effettuato verifiche e
sopralluoghi sul territorio, seguono ormai la pista dell’avvelenamento. Ad
ogni modo, si attende ancora l’esito degli esami tossicologici disposti
sulle carcasse. Nella zona Valle Carbonara nel comune di Campoli Appennino
(versante laziale del Parco), intanto, come annunciato dal direttore dell’
ente naturalistico Aldo Di Benedetto, sono stati piantati circa cinquecento
piante da frutta al fine di arricchire le possibilità di alimentazione degli
orsi bruni marsicani. Un’iniziativa portata avanti da un’associazione di
volontariato. E martedì prossimo, nella stessa zona, è prevista una
manifestazione alla quale parteciperanno anche i vertici del Parco
nazionale.
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MALTRATTAMENTI
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ANIMALI: UN DENUNCIATO PER MALTRATTAMENTI NELLO SPEZZINO
Il proprietario di un cane che era rinchiuso all’interno di una baracca, in
evidente stato di malnutrizione, è stato denunciato dal Corpo forestale
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5827
26 ottobre 2007 - Gli uomini del Comando Stazione di Follo (La Spezia) del
Corpo forestale dello Stato sono intervenuti in località Valdonica, nel
Comune di Calice al Cornoviglio, per sequestrare un cane sottoposto a
maltrattamenti dal suo proprietario. L’animale, un maschio meticcio di circa
sei anni, era rinchiuso all’interno di una baracca, in evidente stato di
malnutrizione, con orecchie sanguinanti, escoriazioni sugli arti, intensa
lacrimazione dagli occhi e unghie lunghe che non gli permettevano di
camminare. A seguito della segnalazione dell’Ufficio tutela animali del
Comune della Spezia, i Forestali hanno affidato il cane agli operatori del
Servizio sanità animale dell’ASL di La Spezia. Il proprietario è stato
denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di
animali.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it