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NEWS: Giornali Internet 17/11/07



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CACCIA
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S.Angelo L.-Caccia con fucile alterato: denunciato 50enne napoletano
http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=25080
Sant’Angelo dei Lombardi - Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri nell’
azione di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità. A
conclusione di un servizio coordinato che ha visto impiegati uomini e mezzi
dell’Arma, incuranti delle avverse condizioni climatiche, i militari della
Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi hanno deferito in stato di
libertà C.M. quarantacinquenne, napoletano, poiché trovato in possesso di un
fucile da caccia alterato. Il denunciato, che era giunto in Alta Irpinia per
una battuta di caccia, aveva, infatti, aumentato la potenzialità offensiva
dell’arma, ingrandendone il serbatoio, in modo da poter contenere un maggior
numero di cartucce. I militari procedevano, pertanto, al sequestro del
fucile e del suo munizionamento, anche perché questo tipo di alterazione
rende le armi inaffidabili e particolarmente pericolose anche per gli
eventuali utilizzatori. I controlli dei Carabinieri hanno permesso, inoltre,
di segnalare all’Ufficio territoriale del Governo di Avellino un giovane di
Potenza, trovato in possesso di  0,50 grammi di hascish, immediatamente
sequestrata.
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Per i produttori di selvaggina la Provincia è incompetente
Rovigo
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Rovigo&Codice=
3580653&Pagina=1
È scontro sul disciplinare che la Provincia vuol far sottoscrivere alle
aziende faunistico venatorie per il rinnovo della concessione.
Mentre la Regione sta predisponendo una delibera quadro che renda omogenei i
vincoli in tutte le aziende vallive di ogni provincia, l'Eps, l'ente
produttori di selvaggina, ha inviato una lettera all'Area Risorse
faunistiche per bloccare il provvedimento asserendo che la competenza sulla
materia spetta agli enti superiori. Che l'atto provinciale fosse stato visto
come fumo negli occhi dai destinatari locali, lo si era capito subito.
L'obiettivo di riequilibrare la caccia libera con quella delle valli private
riducendo i benefici che derivano a quest'ultima dall'essere svolta in modo
elitario e in luoghi preclusi ai più, non poteva passare senza colpo ferire.
E la reazione al sostanziale aggiramento di competenze chiesto dall'Eps non
si è fatta attendere. «È un atto di inusitata arroganza - ha tuonato
l'assessore provinciale Gino Sandro Spinello - Il disciplinare è stato
concordato con l'associazione e i nostri funzionari avevano dato la più
ampia disponibilità all'interpretazione autentica delle norme in modo da
scongiurare ogni pericolo di conflittualità, resistenze o chiusure».
Per la Provincia quindi si tratta di una manovra che va contro alcune
prerogative che le sono proprie.
«È arrogante dire, come ha fatto l'Eps, che a decidere dovrà essere chi sta
sopra di noi. Non siamo servi di nessuno e difenderemo con le unghie e con i
denti le nostre prerogative. Paradossalmente il fatto positivo è che adesso
hanno gettato la maschera coloro che difendono questo modo esclusivo di
andare a caccia. Per un'istituzione è un dovere trattare tutti allo stesso
modo sapendo che esiste un abisso tra chi fa caccia libera e chi in valle
dove solo chi ha le tasche più pesanti può permettersi di andare». Franco
Pavan

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it