[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

NEWS: Giornali Internet 10/01/07



======
CACCIA
======
Bracconieri nel campo sorpresi di notte
Godega Sant'Urbano
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&Codice
=3639922&Pagina=CONEGLIANO
Sarebbe curioso sapere a che tipo di volatili miravano i due presunti
bracconieri che, l'altra notte, sono stati sorpresi dalla polizia in un
campo a Godega di Sant'Urbano mentre, fucile imbracciato e fato puntato, si
preparavano a entrare in azione. Gli agenti, impegnati nella consueta
attività notturna di controllo del territorio, si sono insospettiti quando
hanno visto una forte luce arrivare da un campo situato in via Bosco, a
Godega appunto. A quel punto hanno parcheggiato l'auto e sono andati nel
campo per cercare di capire cosa stesse accadendo. I poliziotti hanno
trovato, nel bel mezzo del campo, due uomini: avevano con sé un faro, di
quelli solitamente usati per la caccia di frodo e uno dei due imbracciava
anche un fucile ad aria compressa, che non era autorizzato a portare in
giro. A quel punto gli agenti del Commissariato di Conegliano hanno
provveduto a far scattare la denuncia, per il porto d'arma in luogo
pubblico, nei confronti del cacciatore che aveva con sé il fucile: il
denunciato è S.D.C., 56 anni, residente a Godega. Nessun provvedimento,
invece, nei confronti dell'amico che era con lui.
-----
Via libera alla zona di caccia riservata su 225 ettari, doppiette ciociare
in rivolta
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080110&ediz=04_FROSINONE&npag=36&;
file=K_1762.xml&type=STANDARD
Ok dalla Provincia all’apertura di un’azienda agrituristica venatoria nel
territorio del comune di Paliano. La notizia dell’autorizzazione concessa
dall’amministrazione di piazza Gramsci alla creazione di una zona di caccia
riservata, circa 225 ettari, che era stata presentata dai gestori di un noto
agriturismo situato in località Polledrara, ha mandato su tutte le furie gli
associati palianesi a Federcaccia.
Il tabellamento dell’area interessata è già stato completato ma le doppiette
palianesi stanno pensando di impugnare il provvedimento ricorrendo alle vie
legali: “Non esistono, a nostro avviso, le condizioni ottimali –
sottolineano gli iscritti della sezione presieduta da Francesco Piacentini –
per autorizzare tale “riserva” anche in virtù del fatto che, alla luce della
continua evoluzione urbanistica della nostra provincia, andrebbero
rideterminate le percentuali da destinare alla caccia riservata. La
“Polledrara”, stando a quanto riferiscono i cacciatori, sarebbe l’unica area
del comune di Paliano di notevole interesse faunistico per quanto concerne
la riproduzione estiva di varie specie di uccelli migratori, in cui è
possibile svolgere attività venatoria, cioè la caccia programmata nel
rispetto della normativa vigente.
“Se togliamo gli 800 ettari interdetti all’attività venatoria e destinati al
ripopolamento in località La Selva e una porzione del bosco di Santa Maria
Pigliano che il comune intende utilizzare per altri scopi, dove dovremmo
andare a caccia?”.
E intanto la Federcaccia Lazio protesta contro la Regione Lazio per la
mancata autorizzazione a cacciare nel mese di gennaio nelle zone previste
dal decreto ministeriale. «Fa presente - si legge in una nota - he
persistendo tale comportamento, esso verrà denunciato nelle sedi legali
competenti, non esclusa anche una mobilitazione di massa dei cacciatori».
AN. MAG.
-----
Raffica di multe della forestale alle auto parcheggiate ai margini delle
campagne
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080110&ediz=10_CIV_VECCHIA&npag=3
7&file=BASSO_3851.xml&type=STANDARD
di TIZIANA CIMAROLI
«Cittadini di Allumiere che andate per le campagne, attenti a dove lasciate
la vostra auto, perché potreste venire multati dagli agenti del Corpo
Forestale!».
Il monito viene dal consigliere di minoranza Umberto di Pietrantonio
(Allumiere nel cuore), il quale, dopo aver presentato una recente
interrogazione al sindaco Augusto Battilocchio (Pd) sulla questione della
raccolta differenziata, ora chiede al primo cittadino chiarimenti in merito
alla vicenda che sta mandando su tutte le furie i "bucolici" collinari.
«A nome di tutta la minoranza allumierasca - pungola l'oppositore - vorrei
sapere dal sindaco e dalla sua giunta quali provvedimenti intendano prendere
per evitare ai residenti ulteriori sanzioni. E' da mesi che va avanti questa
assurda storia. Per quale motivo molti cittadini dediti alla caccia o
all'allevamento del bestiame non sono più liberi di recarsi in campagna,
senza il timore di incappare in qualche multa? Se il rischio è dovuto alla
mancanza di aree di sosta, forse è il caso che l'amministrazione si dia da
fare per risolvere il problema».

-----
Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it