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NEWS: Giornali Internet 28/01/08



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CACCIA
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Firenzuola. Ferito in una battuta di caccia con amici
Un bolognese ha dovuto farsi medicare nella sua città
http://www.gonews.it/articolo.php?at=10006
Un bolognese di 50 anni ieri sera si è fatto medicare al Pronto Soccorso
dell'ospedale Sant'Orsola della città felsinea per le ferite riportate
durante una battuta di caccia del pomeriggio in un'azienda venatoria di
Firenzuola con un gruppo di amici. Un colpo esploso da uno di loro lo aveva
attinto con due pallini calibro 10. I medici, che hanno curante l'uomo con
una prognosi di sette giorni, hanno avvertito del fatto la polizia per le
indagini.
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Urzulei, ferito al polpaccio da una fucilata accidentale.
http://www.lanuovasardegna.it
URZULEI. Incidente di caccia nelle campagne dell'Ogliastra, per fortuna
senza gravi conseguenze anche se con tanto spavento. Ieri mattina, infatti,
intorno alle 12,30, una rosa di pallini partiti accidentalmente da un fucile
ha raggiunto alla gamba Agostino Fancello, 32 anni, nato a Cagliari ma
residente a Urzulei. Il giovane è rimasto ferito al polpaccio.    A dare
l'allarme sono stati lo stesso giovane e gli amici con i quali aveva
organizzato la battuta.  Sul luogo dell'incidente, tuttavia, negli impervi
salti comunali del paese, ai confini con i territori di Dorgali e di
Orgosolo, non è stato possibile far giungere i mezzi di soccorso. Fancello,
perciò, è stato caricato a bordo di un fuoristrada degli amici e trasportato
fino all'Orientale sarda, dove c'era pronta, ad aspettare il ferito, un'
ambulanza di base dei volontari di Dorgali. Nel frattempo da Nuoro è partito
anche il mezzo del 118. Dopo le prime cure prestate lungo la statale 125, la
staffetta tra i due mezzi ha dunque permesso di ricoverare il giovane
cacciatore nell'ospedale San Francesco del capoluogo barbaricino. Le sue
condizioni, comunque, non erano particolarmente preoccupanti.  Per
l'estrazione di alcuni pallini è stato necessario intervenire
chirurgicamente. Altri, invece, avevano trapassato il polpaccio.
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Fluminimaggiore, salvo dopo un volo di dieci metri durante una battuta al
cinghiale.
Cacciatore cade in un crepaccio. Sono intervenuti 20 soccorritori e
l'elicottero dei vigili del fuoco.    Erminio Ariu
http://www.lanuovasardegna.it
FLUMINIMAGGIORE. Brutta avventura per un cacciatore di Gonnosfanadiga, nelle
montagne di Fluminimaggiore mentre era in corso una battuta di caccia al
cinghiale, l'ultima del calendario venatorio, in località Monte Lisone.
L'uomo Massimo Garau, 30 anni, era intento a raggiungere la posta quando è
precipitato in un crepaccio profondo una decina di metri. Le fratture gli
hanno impedito di muoversi, le sue grida di dolore hanno richiamato
l'attenzione dei compagni che, in un primo tempo, hanno pensato di tentare
di raggiungerlo. Ma la zona particolarmente impervia li ha fatti desistere,
e considerati gli eccessivi pericoli, hanno cercato un'area dove c'era campo
per i cellulari ed hanno avvertito il 118.    E' scattata la mobilitazione
generale: da Alghero si è sollevato in volo un elicottero dei vigili del
fuoco. A bordo un'equipe medica e la squadra esperta di soccorsi in montagna
mentre a terra è entrato in azione l'intero gruppo dei vigili del fuoco di
Iglesias che ha raggiunto Fluminimaggiore con alcuni fuoristrada anche se
gli ultimi chilometri in montagna sono stati percorsi a marce forzate
seguendo le indicazioni fornite da alcuni cacciatori. Due ore dopo
l'incidente, a Monte Lisone si stava predisponendo l'imbracatura del ferito
quando l'operazione di recupero è stata sospesa: il verricello non
rispondeva ai comandi. Il mezzo aereo è atterrato in uno spiazzo fino a
quando è stata sistemata la gru di bordo. Il medico del 118, intanto, si era
preso cura del ferito che lamentava forti dolori per le fratture agli arti:
una robusta fasciatura e la somministrazione di calmanti ha tranquillizzato
l'uomo colpito da convulsioni per il freddo, le ferite, le fratture. Verso
le 13,30 l'elicottero è atterrato nella caserma dei vigili del fuoco di
Iglesias dove era in attesa un'altra ambulanza del 118 (Asvod di Domusnovas)
e dopo altri accertamenti medici l'uomo è stato trasportato al centro
traumatologico della città mineraria.    I medici dell'ospedale, già messi
in allarme, hanno immediatamente provveduto ad effettuare i primi
accertamenti radiologici. I traumi sembrano aver interessato soltanto gli
arti inferiori. Massimo Garau ne avrà per una quarantina di giorni, ma oggi
sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti.   Il cacciatore di Gonnosfanadiga
era partito dal suo paese con alcuni compagni per la chiusura della caccia
al cinghiale passando dal versante della montagna che si affaccia sul Medio
Campidano. Alcune ore in auto poi l'arrivo alla postazione assegnatagli.
Verso le 9, Massimo Garau, è inciampato rotolando nella scarpata coperta di
macchia mediterranea, e dalla quale affiorano lame di pietra. L'uomo avrebbe
tentato di afferrare qualche ramo della boscaglia, ma inutilmente.
L'operazione di salvataggio ha visto impegnati una ventina di persone
esperte quando i tentativi degli amici sono stati abbandonati: persino la
parete più accessibile infatti presentava difficoltà insormontabili e se
avessero azzardato la discesa non è da escludere che la giornata si sarebbe
trasformata in una tragedia.
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BRACCONAGGIO: DUE BRACCONIERI DENUNCIATI NEL PARCO NAZIONALE DELL' ALTA
MURGIA
Denunciati alla Procura della Repubblica di Bari per attività venatoria in
parco nazionale e per prelievo abusivo di fauna in area naturale protetta
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=6205
28 gennaio 2008 - Nell' ultima domenica della stagione venatoria,
caratterizzata, come di consueto, da una massiccia presenza di cacciatori
nel territorio della provincia di Bari, due bracconieri sono stati
denunciati, all' interno del Parco Nazionale dell' Alta Murgia. I due,
originari del Brindisino, sono stati individuati nei pressi della Foresta
Demaniale di Mercadante dai forestali del Nipaf (Nucleo Investigativo di
Polizia Ambientale e Forestale) del Comando Provinciale di Bari e dell'
Unità Operativa Territoriale di Cassano delle Murge del Corpo forestale
dello Stato. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bari per
attività venatoria in parco nazionale e per prelievo abusivo di fauna in
area naturale protetta. Fucili ed avifauna abbattuta sono stati sequestrati.
Nonostante siano trascorsi ormai 4 anni dall' istituzione del Parco
Nazionale dell' Alta Murgia, si verificano ancora frequenti casi di
bracconaggio al suo interno, soprattutto lungo le fasce perimetrali in
prossimità dei boschi. Solo una puntuale e costante attività di controllo,
da parte della Forestale potrà portare alla graduale riduzione del fenomeno,
già comunque contenuto rispetto al passato.
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Ordine del giorno di Sinistra democratica, Pdci e Rc sui costi per la
Provincia dei risarcimenti di caccia
Ucchielli nel mirino della “cosa rossa”
Prime scaramucce politiche in attesa del voto di approvazione del bilancio
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080128&ediz=14_PESARO&npag=43&fil
e=B_4334.xml&type=STANDARD
di LUCA FABBRI
PESARO. La sinistra chiama a rapporto il cacciatore Ucchielli. Nel consiglio
di oggi pomeriggio, infatti, il presidente della Provincia, Palmiro
Ucchielli, dovrà rispondere all’ordine del giorno presentato da Claudio
Mari, Sinistra democratica, Orlando Lustrissimini, Rc e Marzio Serretti,
Pdci, sulla caccia agli ungulati. I consiglieri provinciali, stufi di vedere
come il nostro territorio ogni anno debba sborsare circa 500.000 euro di
risarcimento agli agricoltori e agli automobilisti per i danni provocati da
cinghiali, daini e caprioli chiedono «che la situazione complessiva venga
radicalmente affrontata in ogni suo aspetto, con un impegno in prima persona
del presidente della Provincia affinché si faccia carico di quanto detto e
riferisca al Consiglio dei provvedimenti assunti». Un argomento delicato
quello della caccia, sia perchè il tema sta molto a cuore al presidente
Ucchielli, sia perchè i nostri amministratori guardano con molta attenzione
al bacino elettorale dei cacciatori, in grado di spostare migliaia di voti.
L’odg presentato dalla cosiddetta sinistra radicale, in particolare,
affronta le questioni del bracconaggio - molto diffuso nella nostra
provincia - della crescita esponenziale della popolazione degli ungulati nel
territorio, specie nella zona del Furlo e di Fossombrone, parlando a tal
proposito «di una scarsa credibilità dei censimenti (che sono la base per un
corretto piano di abbattimento selettivo) in quanto effettuati da cacciatori
interessati e non da soggetti terzi», della mancata turnazione delle squadre
di cacciatori sul territorio ed, infine, del ruolo di alcuni dirigenti dell’
ufficio caccia rispetto alle associazioni di cinghialai. Il presidente
Ucchielli risponderà anche delle cifre sborsate per danni causati alle
colture ed alla rete viaria. Quasi 350.000 gli indenizzi versati agli
agricoltori del territorio dagli uffici della Provincia, dell’Atc1 e dell’
Atc2. Oltre 150.000 quelli versati dalla polizza assicurativa della Regione
nelle tasche di circa 50 automobilisti, vittime di incidenti con ungulati
nelle nostre strade provinciali. «Per diminuire l’esborso economico - spiega
Massimo Ligi, responsabile dell’ufficio prevenzione ed indenizzo - la
Provincia è impegnata a far si che attraverso caccia di selezione la
popolazione ungulata sia quanto più possibile sotto controllo. In questo
senso le richieste danni nel 2007 sono sensibilmente diminuite». Ma il
problema caccia rimane, tant’è che i consiglieri Mari, Lustrissimini e
Serretti parlano di «tanti agricoltori, micologi e tartufai esasperati».
Senza contare i recenti episodi di cronaca, che parlano della morte di un
cacciatore di frodo e di un proiettile entrato chissà come dentro l’
abitazione di una signora. Il presidente Ucchielli è comunque tranquillo: «I
danni all’agricoltura sono tutto sommato contenuti - spiega - e in calo
rispetto agli anni precedenti. Da tempo comunque la Provincia è impegnata di
concerto con le organizzazioni in una tenace opera di prevenzione».
Sicuramente il sonno del presidente non verrà disturbato dall’ordine del
giorno della sinistra. Ma il voto di oggi è piuttosto significativo, dato
che apre una stagione politica in cui il rapporto tra Pd e resto della
maggioranza dovrà essere chiarito. E l’approvazione del bilancio è ormai
imminente.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it