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NEWS: Giornali Internet 23/02/08



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CACCIA
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CANSIGLIO Brillante operazione dei carabinieri che hanno denunciato, fra gli
altri, un operaio di Tambre e un pensionato di Farra
Sgominata una banda di bracconieri
In casa avevano armi detenute illegalmente assieme a un’ampia gamma di
trappole e munizioni
Alpago
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Belluno&Codice
=3692821&Data=2008-02-23&Pagina=6&Hilights=caccia
Operai, commercianti, negozianti, pensionati, insospettabili se vogliamo,
che formavano un vero e proprio commando di bracconaggio nella foresta del
Cansiglio. Il grosso della banda ora è stato sgominato dai carabinieri della
stazione di Vittorio Veneto coordinati dal comandante Andrea Ferrigno e
dell'unità operativa territoriale vittoriese del Corpo Forestale comandata
da Vittore Da Ros. Il tutto collegato alla prima operazione, avvenuta lo
scorso 10 gennaio, che ha provocato un effetto domino. Già in quella
occasione furono sequestrati armi e trofei di caccia in grande quantità
nelle case di E.C, 47 anni di Cappella Maggiore, arrestato e poi in stato di
libertà. e del padre 75enne M.C..
La continuazione delle indagini di carabinieri e Forestale ha portato il 16
gennaio all'arresto di un caccia tore di Fregona, A.M., 47 anni, esercente,
liberato nei giorni successivi dal magistrato perchè non sussistevano motivi
per inquinamenti probatori e alla denuncia a piede libero del cognato G.D.R.
di 39 anni, operaio.
Nelle loro abitazioni sono stati rinvenuti 3 fucili, un silenziatore, una
pistola, 100 cartucce e 2 chilogrammi di polvere da sparo, armi alterate e
detenute illegalmente, tutto posto sotto sequestro. Non solo, giovedì scorso
alle 5 del mattino le pattuglie dei carabinieri delle guardie forestali
hanno iniziato un secondo blitz di perquisizioni domiciliari in cinque
abitazioni di altri tre personaggi, incensurati, due dei quali potevano
godere di una logistica agevolata per i loro raid visto che abitavano ai
margini della Foresta del Cansiglio: A.G. 53 anni di Tambre, operaio,
trovato in possesso di armi alterate e proiettili detenuti illegalmente,
D.L. 64 anni, pensionato di Farra D'Alpago, con munizionamento e armi
detenute illegalmente, così come U.G., 53 anni, commerciante di Cappella
Maggiore.
Tutti sono stati denunciati in stato di libertà. L'effetto sorpresa ha avuto
un peso rilevante nell'operazione portata avanti in stretta collaborazione
tra carabinieri e Forestale. Tutti pensavano infatti che le indagini si
fossero fermate al primo arresto. All'arrivo dei carabinieri sono rimasti
annichiliti. Ma quanto trovato non è limitato solo alle armi: il gruppetto
di amici si divideva i compiti. Alla caccia di ungulati abbinavano anche
l'uccellagione illegale e il commercio della carne: ne è prova il sequestro
amministrativo, a conferma che l'attività di bracconaggio era praticamente
una tradizione di famiglia da tramandare di padre in figlio, di 2
gabbie-trappola, 44 reti da uccellagione per un totale di 1.400 metri
lineari, 91 trappole a scatto di varie dimensioni, 5 trappole a scatto per
piccoli animali, 4 fasce di "pagne", stecchini da posizionare col vischio
per la cattura di uccelli e 5-6 "cannoni" per lo stesso utilizzo ma
destinati a volatili di dimensioni maggiori. Oltre a diversi silenziatori,
in totale le armi sequestrate sono 4 fucili, una pistola artigianale e una
pistola cal. 8, due carabine, 150 proiettili a palla, cartucce cal. 9x19
militari, 80 cartucce cal. 12, 7 caricatori da moschetto modello 91 per un
totale di 42 colpi, una katana (arma orientale). E le indagini, come ha
confermato il capitano Giancarlo Carraro, comandante della compagnia dei
carabinieri vittoriese, sono destinate a continuare. Fulvio Fioretti
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L’HUNTING SHOW 2008. Apre oggi a Vicenza il salone dedicato alle attività
venatorie assieme alla rassegna “Fly fishing e spinning” per gli amanti di
ami e lenze
A caccia e pesca ora si va in Fiera
Non solo il meglio di fucili ed equipaggiamenti ma anche ambiente e
promozione turistico-culturale
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Aah.htm
Sara Marangon
Arriva a Vicenza l'Hunting show, seconda edizione del salone dedicato alla
caccia e alle attività venatorie in Fiera da oggi fino a lunedì. La tre
giorni, organizzata da Fiera Vicenza in collaborazione con la Regione
Veneto, accoglierà anche “Pescare - Fly Fishing & Spinning Show”, l'ottava
rassegna pensata per il mondo della pesca tradizionale, in mare, a mosca e a
spinning.
Addetti ai lavori e appassionati potranno quindi trovare il meglio in fatto
di fucili da caccia, equipaggiamenti, abbigliamento e turismo venatorio,
intrattenendosi tra le ampie aree interattive per la pratica sportiva.
Inoltre non mancheranno aree per l'esposizione d'imbarcazioni, motori e
accessori, zone riservate ai club e alle associazioni di categoria, con la
presenza anche di aziende e negozi provenienti da tutta Italia con le ultime
novità del settore e possibilità di vendita diretta al pubblico. La
manifestazione Hunting show si distinguerà anche sotto il profilo della
promozione culturale, dell'etica in campo faunistico-venatorio, della
gestione sostenibile, della valorizzazione delle tradizioni venatorie, e
della tutela del patrimonio ittico e ambientale con il supporto della
Regione Veneto e della Provincia di Vicenza.
A tal proposito questa mattina (alle 10) si terrà un convegno sul tema
“Gestione faunistico-venatoria e sostenibilità ambientale: le buone
pratiche, le sinergie necessarie”. Previsti gli interventi dell'onorevole
Sergio Berlato, vicepresidente commissione per l'agricoltura e lo sviluppo
rurale al Parlamento europeo, Elena Donazzan, assessore con delega alla
caccia in Regione e Maria Cristina Caretta, presidente Confavi. A inaugurare
l’Hunting show sarà il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan.
La rassegna, che promette di richiamare in città oltre 30 mila cacciatori e
appassionati da tutta Italia, proporrà, alle 15, la presentazione del
gemellaggio tra il museo ornitologico Fabris di Marostica e l'associazione
Royal de Fauconneire Maroquin.
L'Hunting show resterà aperto da oggi a domenica, dalle 9 alle 19, e lunedì
dalle 9 alle 16. Il costo del biglietto è 10 euro l'intero e 6 il ridotto
per i possessori di una regolare licenza di caccia o pesca

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it