[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: [animalisti] NEWS: Giornali Internet 24/02/08



per favore ho già fatto richiesta all'apposito link per essere cancellata dalla mailing list ma continuano ad arrivarmi.
toglietemi per favore. grazie

Simone Bonanomi <simone at abolizionecaccia.it> ha scritto:
======
CACCIA
======
Sequestrate trappole nella riserva dell'Abbadia
http://www.corriereadriatico.it
TOLENTINO (MC) - Nei giorni scorsi una pattuglia del Comando Stazione
Forestale di Abbadia di Fiastra Cingoli ha scoperto all'interno del bosco
della Riserva Naturale dell'Abbadia di Fiastra una gabbia in ferro della
lunghezza di due metri e altezza di metri 1,10 con 2 chiusure a
ghigliottina, azionate da un meccanismo a scatto per la cattura di animali
selvatici. Inoltre nelle immediate vicinanze sono stati rinvenuti 4 lacci,
costituiti da corda in acciaio, innescati per la cattura di ungulati.
Le trappole rinvenute sono utilizzate principalmente per la cattura dei
cinghiali. In particolare i lacci, sono strumenti di caccia abusivi non
selettivi che possono catturare altri selvatici e provocano la morte
dellanimale per soffocamento dopo una lunga agonia. I mezzi di caccia
rinvenuti, il cui uso, vietato dalla normativa vigente in materia di
attività venatoria sono stati sequestrati, costituisce un illecito penale,
sono stati rimossi e sequestrati.
Gli agenti della Forestale dunque proseguono nell'attività di controllo e di
repressione dei fenomeni legati al bracconaggio e le trappole trovate in un
luogo protetto come la riserva dell'Abbadia fanno invece pensare come i
comportamenti illeciti siano duri ad essere cancellati anche se sono appunto
continui i controlli. La Forestale ha comunque intensificato l'attività e
l'azione di controllo nei luoghi protetti e nelle zone che hanno visto
segnalate le iniziative dei bracconieri.
Possibile dunque che a breve termine ci possano essere sviluppi
nell'attività investigativa con lidentificazione degli autori di questi
comportamenti illeciti e dunque sanciti dalla normativa vigente.
-----
La Lega per l'abolizione della caccia del Veneto chiede a gran voce le
dimissioni dell'assessore Mirco Lorenzon (nella foto) per le inchieste che
vedono indagati quattro componenti dell'Ufficio caccia della Provincia.
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&Codice
=3694605&Pagina=TREVISO
«Ci sono quattro persone indagate per reati previsti dal codice penale -
accusa Andrea Zanoni, presidente della Lac del Veneto -; il tutto per due
diversi episodi, uno relativo alle licenze di caccia facili, e uno al
bracconaggio nei roccoli gestiti e pagati con i fondi pubblici. Credo che di
fronte a tale situazione l'attuale assessore alla caccia Mirco Lorenzon
dovrebbe prendere atto della disastrosa situazione e rassegnare le proprie
dimissioni. Non è possibile che in tematiche delicate come quelle del
rilascio delle licenze di caccia e delle catture di uccelli in deroga al
divieto generale, non siano stati presi i provvedimenti necessari ad evitare
il verificarsi di questi fenomeni».
«Il Corpo Forestale di Treviso - recita un comunitato della Lac - ha reso
noto che 16 persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria con
l'accusa di violazione delle norme sulla caccia, maltrattamento di animali e
furto aggravato in relazione alla cattura illegale di uccelli protetti e non
effettuata nei roccoli, impianti di cattura con reti da uccellagione
finanziati con denaro pubblico, effettuando il sequestro di migliaia di
uccelli morti, inoltre scoiattoli e ghiri, 10 fucili, cinquemila cartucce,
50 reti da uccelli e 120 trappole.
Tra le persone finite nella "rete" tesa dal Corpo Forestale anche due
dipendenti dell'Ufficio Caccia della Provincia: "un guardiacaccia e un
impiegato, indagati per abuso d'ufficio, che sono stati temporaneamente
spostati ad un altro ufficio dal dirigente di settore - spiega il
comunicato -. Il primo avrebbe commesso irregolarità nel controllare il
numero di uccelli da richiamo che venivano effettivamente portati dai
roccoli (a Treviso ce ne sono otto e sono autorizzati dalla Provincia) ai
centri di raccolta; il secondo è sospettato di aver registrato un numero
inferiore di volatili rispetto a quelli catturati".
-----
HUNTING SHOW 2008. Un convegno ha aperto la rassegna dedicata alle attività
venatorie che conta 155 espositori
Caccia e pesca in Fiera Il salone apre col “botto”
Oltre 5 mila ingressi nella prima mattinata Inaugura Galan “pescatore
gentiluomo” Caretta applaudita: «Va cambiata la legge»
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Aad.htm
Sara Marangon
L’Hunting Show apre i battenti e c'è già una fila di persone all'ingresso.
Nella sola mattinata di ieri al salone della caccia e delle attività
venatorie sono stati strappati più di 5 mila biglietti. Ad attirare in fiera
appassionati da tutta Italia è stata anche l’accoppiata tra l'Hunting Show e
Pescare-Fly fishing e spinning show, la manifestazione dedicata al mondo
della pesca.
Numerosi i seguaci di Diana che hanno scelto di dedicare una giornata alla
propria passione sbirciando tra i banchi dei 155 espositori le ultime novità
del mercato riguardanti armi da caccia, abbigliamento, accessori, oltre che
articoli per cani e uccelli da richiamo.
Impossibile non notare il fucile di lusso Beretta “Imperiale Montecarlo";
prezzo di listino 90 mila euro. Più abbordabile, invece, l'Ugb25 Xcel
calibro 12, professionalmente ineccepibile grazie alla chiusura a canna
basculante; costo complessivo circa 3 mila euro.
Ad ammirare le armi anche parecchi nonni che, con i nipotini per mano, si
dilettavano a spiegare l'arte e la passione del cacciare rispondendo alle
domande dei piccoli.
Momento clou della mattinata, oltre al taglio del nastro ad opera del
presidente della giunta regionale Giancarlo Galan - premiato dall’assessore
Elena Donazzan come pescatore gentiluomo - , anche il convegno sulla
“Gestione faunistico-venatoria e sostenibilità ambientale: le buone
pratiche, le sinergie necessarie" al quale hanno preso parte esperti di
settori e referenti delle principali associazioni e istituzioni.
«Non bisogna dimenticare che nel Veneto ci sono circa 60 mila cacciatori -
ha detto l'assessore regionale alla caccia Donazzan, dopo il saluto del
presidente della Fiera, Dino Menarin - . L'attività venatoria non deve
essere bloccata da divieti di natura ideologica, ma necessita di una
revisione a livello culturale. Mi auguro che il prossimo governo sappia
occuparsi della questione meglio di quanto fatto dal precedente».
Molti applausi hanno accompagnato anche il discorso della presidente
nazionale di Confavi, Maria Cristina Caretta. Quest'ultima ha sottolineato
la necessità di modificare, con correzioni macroscopiche, la legge 157 del
'92 che, a suo avviso, è rea di «privare gli amanti delle doppiette del
piacere di praticare questa passione».
Il presidente nazionale di Federcaccia, Franco Timo, ha invece sottolineato
come la 157 del '92 di per sé abbia un buon impianto normativo ma, dopo 16
anni dalla sua promulgazione, abbia bisogno di qualche modifica che non la
stravolga.
A chiudere il convegno, che ha visto tra i 200 spettatori anche l'ex
sindaco, il prefetto, e il questore di Vicenza, sono stati l'assessore con
delega alla caccia e pesca della Provincia di Vicenza, Marcello Spigolon, e
il vicepresidente Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale al
Parlamento europeo, Sergio Berlato.
Oggi la Lav ha in programma un sit-in davanti alla Fiera per contestare la
manifestazione. «Ma sarà pacifico e coreografico», dicono i promotori che
puntano a distinguersi, per toni e forme, dalla contestazione degli
animalisti di ieri.
=============
NOCIVOSARAITU
=============
Proposta choc: causano malattie e sporcano, dobbiamo difenderci
Il fucile contro l'invasione di piccioni
Maria Pia Bertolucci del museo della Cattedrale lancia un comitato: i
colombi ci costano un sacco di soldi
http://www.iltirreno.it
Lucca - Basta con le aggressioni in pieno centro per ottenere un po' di
briciole dal passante bonario. Basta con le scariche improvvise dal cielo,
che rovinano la giacca e (soprattutto) la dignità. Nasce a Lucca il primo
comitato anti-piccioni: alla guida ci sarà Maria Pia Bertolucci,
responsabile della gestione del museo della Cattedrale che da qualche giorno
ha dichiarato guerra al volatile più conosciuto, e meno sopportato, dei
nostri centri urbani. "Quella dei piccioni è una vera invasione, che sporca
i nostri monumenti e ci costa soldi - attacca Bertolucci - perchi dobbiamo
subirla senza colpo ferire?" "Io sono cattolica - prosegue -, non ho niente
contro le creature di Dio, ma dico che è ora di fare qualcosa". Attenzione:
se state già ridendo dopo aver letto le prime righe, smettete subito. La
faccenda è seria e ha causato grosse polemiche bipartisan nella città delle
Mura. Tutta colpa di un preventivo troppo... oneroso. "Per installare i
deterrenti contro i piccioni sulla chiesa di San Giovanni - spiega
Bertolucci - un'azienda mi ha chiesto 690 euro, più Iva. E sa quanto spende
la Provincia di Lucca per la pulizia del palazzo dove risiede? 16mila euro
all'anno. E una follia e uno spreco. Non è giusto - continua - togliere
questo denaro ad attività più importanti, e investirlo in un problema che
potrebbe tranquillamente essere risolto. Come? "L'abbattimento è il modo più
facile e immediato". Fucile in mano e tiro al piccione, quindi. "Tutto
quello che va verso il contenimento del loro numero mi trova d'accordo.
Anche se non vorrei limitarmi ai provvedimenti drastici". In effetti la
'soluzione finale' da lei proposta a Lucca ha scatenato la rabbia degli
animalisti, e non solo. "Capisco che possa non piacere a qualcuno" non a
caso ho ricevuto ultimamente delle e-mail poco simpatiche. Ma stiamo
parlando di animali poco sani: il loro guano è pericoloso per la nostra
salute. E non vedo perchè si debba avere un occhio di riguardo nei loro
confronti. Woody Allen ha definito i piccioni 'topi con le ali'. Se lo dico
io, scoppia il finimondo". E il comitato? "Sarà il modo di unire persone che
hanno a cuore il decoro urbano e che vogliono fare qualcosa. Ho già parlato
con il difensore civico di Pesaro (pochi giorni fa nel Comune marchigiano è
stata chiesta una soluzione radicale del problema, ndr) per scambiarci le
opinioni e le informazioni". Dal comitato alla rete dei comitati, il passo è
breve. Il caso, scoppiato in questi giorni a Venezia e a Pesaro, riguarda
molto da vicino le nostre città d'arte. E mentre dalla Soprintendenza per i
Beni architettonici di Pisa, senza arrivare ai toni lucchesi, si chiede "un
rimedio quanto mai efficace", gli animalisti controbattono. "Purtroppo si
cerca spesso la soluzione, che al singolare non esiste - dice Marco Dinetti,
responsabile nazionale della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) per
l'ecologia urbana - In realtà per risolvere la questione serve ben altro".
Dinetti sta elaborando una sorta di atlante sugli uccelli nidificanti
(piccioni e gabbiani in particolare) nelle città di Livorno, Lucca e
Firenze: in pratica il primo passo per capire a che punto è arrivata
l'invasione. "Non ci sono aumenti consistenti di colombi negli ultimi anni -
spiega - però la sovrappopolazione c'è, e si protrae da tempo. Lei pensi che
gli standard fissati sono di circa 400 unità per chilometro quadrato: in
realtà si va sulle migliaia, e nelle grandi città come Firenze sulle decine
di migliaia". Quali soluzioni proponete? "Bisogna limitare la disponibilità
di cibo e attuare una migliore politica di pulizia urbana. Mi spiego: è
necessario scegliere punti specifici, dove lì e solamente lì sia consentito
dare da mangiare ai piccioni. A Firenze già lo fanno, con cartelli e punti
informativi. E poi è necessario eliminare il più possibile i cosiddetti
rimasugli delle attività umane, che per il colombo sono un'autentica manna".
Perchè siete così restii a un contenimento anche violento della popolazione?
"Perchè è inutile: il piccione è un animale resistente, dalle grandi
potenzialità riproduttive. E, bontà sua, sa volare. Perciò se a Pisa
sterminassimo tutti i colombi, ecco che arriverebbero in un batter d'occhio
quelli di Livorno e Cecina. E allora saremmo punto e a capo".

-----
Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it

--
Mailing list Animalisti dell'associazione PeaceLink.
Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
Archivio messaggi: http://lists.peacelink.it/animali
Area tematica collegata: http://italy.peacelink.org/animali
Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
http://web.peacelink.it/policy.html




L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail